
Tutti possiamo vedere la Madonna con gli occhi del cuore.
La Madonna ha detto che Medjugorje è un’oasi di pace, dove Lei dona particolari grazie di conversione. Questo lo si nota visivamente nelle lunghe file davanti ai confessionali, dove molti cambiano vita iniziando un cammino radicalmente nuovo.
La grazia della conversione è preceduta dalla percezione interiore del cuore che la Madonna è viva ed è presente nella realtà delle sue apparizioni, alle quali i pellegrini, mossi dalla grazia, credono spontaneamente.
La Madonna ha detto che tutti noi possiamo vederla con gli occhi del cuore ed è vero. È una visione interiore diversa da quella dei sei Veggenti, ma non è meno vera o meno coinvolgente. Le vite che cambiano nei giorni di pellegrinaggio a Medjugorje ne sono la prova.
Non c’è bisogno di essere Veggenti per “vedere” La Madonna e per gustare la bellezza e la dolcezza della sua presenza. Per chi conserva un cuore puro e docile alle mozioni dello Spirito Santo, non ha bisogno dell’apparizione per sentire nel suo intimo l’amore della Madre.
Si tratta di una esperienza comune a molti pellegrini, che “sentono” la presenza di Maria, anche se non la vedono e non parlano con i Veggenti, la cui testimonianza è comunque di grande importanza.
La Madonna ha insistito su questa “visione interiore” che Lei concede a Medjugorje a chi ha il Cuore aperto e che eleva le anime nei cieli della contemplazione e della unione con Dio.
La Madonna, specificando che “Tutti mi potete vedere con gli occhi del vostro cuore”, da una parte ha convalidato l’esperienza dei Veggenti, dall’altra ha sottolineato che la sua presenza, sia pure in un modo diverso, è accessibile a tutti quelli che vi si predispongono con la preghiera e la conversione.
Questa esperienza interiore, che anticipa un frammento di paradiso, accompagna i pellegrini nel pellegrinaggio di ritorno e, se sostenuta dalla preghiera e da una vita retta, diventa una forza che resiste ad ogni assalto del nemico.