13 OTTOBRE FESTA DELLA MADONNA DI FATIMA


Corriere della Sera – 13 Ottobre 2025

Israele, la liberazione degli ostaggi alle 8 ora locale (le 7 in Italia). Trump: «Guerra finita» Video | «Le loro vite ferme da due  anni»

Gaza, notizie in diretta sull'accordo di pace Israele - Hamas | Media: «Il rilascio degli ostaggi inizierà alle 8 ora locale (le 7 in Italia)». Trump: «La guerra è finita»

di Davide Frattini e Greta Privitera, inviati a Tel Aviv, Paolo Foschi e Redazione Online

Witkoff: «Grazie a Regno Unito. Suo ruolo fondamentale»

L’inviato americano Steve Witkoff ha ringraziato la Gran Bretagna per il supporto chiave dato agli Usa. «Desidero riconoscere il ruolo fondamentale del Regno Unito nell’assistenza e nel coordinamento degli sforzi che ci hanno condotto a questa giornata storica in Israele», ha scritto in un post su X. «In particolare, desidero riconoscere l’incredibile contributo e l’instancabile impegno del Consigliere per la Sicurezza Nazionale Jonathan Powell», ha aggiunto.

7:59 | 13 Ottobre

Portavoce Casa Bianca: «Una nuova alba in Medio Oriente»

«È una nuova alba in Medio Oriente». Lo ha scritto su X la portavoce della Casa Bianca Karoline Leavitt condividendo in un post una foto della vista dal finestrino dell’Air Force One sulla quale sta viaggiando insieme al presidente americano Donald Trump diretto in Israele, dove è atteso intorno alle 8.20.
Ecco «la vista dall’Air Force One, mentre il presidente Trump atterrerà presto in Israele. E’ una nuova alba in Medio Oriente», ha scritto Leavitt. 

Ministero Salute Israele mobilitato per ricevere ostaggi

Il direttore generale del ministero della Salute israeliano, Moshe Bar Siman-Tov, ha dichiarato che l’intero sistema sanitario dello stato ebraico è mobilitato per accogliere i 20 ostaggi vivi liberati oggi da Gaza, oltre ai corpi degli ostaggi deceduti che saranno restituiti al Paese. «Oltre alla speranza e alla gioia, c’è anche un immenso dolore per le famiglie degli ostaggi che troveranno riposo eterno in Israele», ha spiegato. Siman-Tov ha ringraziato le divisioni professionali del ministero della Salute, gli ospedali, i sistemi sanitari e l’Istituto Nazionale di Medicina Legale Abu Kabir. Ha affermato che il ministero continuerà a fornire «il miglior supporto psicologico possibile all’intera popolazione israeliana».

Germania: «Da stati arabi pressioni su Hamas per disarmo»

Qatar, Egitto, Turchia e altri stati arabi stanno esercitando pressioni su Hamas a Gaza affinché accetti il disarmo, per sostenere il proseguimento dei negoziati di pace con Israele. Lo ha annunciato il ministro degli Esteri tedesco. «Tutti questi stati non vogliono» che il movimento integralista islamico palestinese «Hamas continui a essere attivo. Vogliono il disarmo e, a questo proposito, abbiamo uno scenario favorevole, perché senza pressioni non funzionerà», ha dichiarato il ministro degli Esteri Johann Wadephul alla radio Deutschlandfunk.

7:53 | 13 Ottobre

1.916 prigionieri palestinesi liberati saliti su bus

I 1.966 prigionieri palestinesi che dovrebbero essere rilasciati da Israele oggi, nell’ambito del previsto scambio tra ostaggi e detenuti nella Striscia di Gaza, sono saliti a bordo di autobus all’esterno dalle carceri israeliane. Lo ha riferito l’agenzia di stampa Reuters. Tra loro, ci sono 1.716 palestinesi di Gaza che saranno trasferiti all’ospedale Nasser. I 250 palestinesi condannati all’ergastolo in Israele saranno trasferiti in Cisgiordania, a Gerusalemme e all’estero.

Trump assiste a rilascio ostaggi da Air Force One

Il presidente americano Donald Trump ha assistito alla liberazione dei primi sette ostaggi israeliani dall’Air Force One che lo porta a Tel Aviv. «La storia mentre accade», ha scritto la sua portavoce Karoline Leavitt sui social media, insieme a una foto della televisione che sull’aereo presidenziale trasmetteva immagini da Gaza e da Israele.

7:47 | 13 Ottobre

Hamas: «Rispetteremo l’accordo se anche Israele lo farà»

Hamas ha assicurato che rispetterà l’intera di Sharm el Sheikh, a patto che lo faccia anche Israele. «Assicuriamo il nostro impegno sull’accordo e sui relativi calendari, a condizione che Israele li rispetti», si legge in una nota diffusa dai media.

​«L’accordo che è stato raggiunto è il frutto della fermezza e della resistenza del nostro popolo», si legge ancora nel comunicato delle Brigate al-Qassam, braccio armato di Hamas. «L’occupazione avrebbe potuto riportare la maggior parte dei suoi prigionieri vivi molti mesi fa, ma ha continuato a temporeggiare», si sottolinea.

7:42 | 13 Ottobre

Al Jazeera: «Seconda fase rilascio ostaggi inizierà alle 10»

La seconda fase del rilascio degli ostaggi israeliani ancora in vita a seguito degli attacchi del 7 ottobre inizierà alle 10 locali (le 9 italiane) nel sud della Striscia di Gaza. Lo ha riportato la tv satellitare araba al Jazeera. In precedenza, erano state liberate sette persone sequestrate da Hamas a Gaza City, nel nord della Striscia. Il movimento integralista islamico palestinese questa mattina dovrebbe rilasciare complessivamente venti ostaggi ancora in vita.

7:36 | 13 Ottobre

Ostaggi Gaza: capo stato maggiore Idf ringrazia esercito

Il capo di stato maggiore delle Idf (Forze di Difesa israeliane), tenente Generale Eyal Zamir, ha tenuto una valutazione con gli alti ufficiali presso il quartier generale militare per gli ostaggi e le persone scomparse, in occasione del rilascio di sette ostaggi. Hamas li ha consegnati alla Croce Rossa, che li trasferirà in seguito nelle mani dell’esercito israeliano.
Zamir “ha espresso il suo apprezzamento a tutti gli organi delle Idf per la loro accurata preparazione e ha sottolineato l’importanza di mantenere un elevato livello di prontezza e allerta”, si legge in una dichiarazione dell’esercito.

7:

Hamas ordina ai residenti palestinesi di non diffondere informazioni sul rilascio degli ostaggi

Un sito affiliato ad Hamas ha ordinato oggi ai residenti di Gaza di non condividere online alcuna informazione riguardante il rilascio degli ostaggi detenuti dall’organizzazione islamista palestinese, avvertendo che eventuali violazioni saranno considerate un «pericoloso rischio per la sicurezza» e che i responsabili «saranno chiamati a rispondere». Il sito web «Al Majd», collegato all’apparato di sicurezza di Hamas, ha pubblicato linee guida che vietano la diffusione di dettagli o immagini relative ai movimenti della Unità ombra” – l’unità militare di Hamas che custodisce gli ostaggi – ai loro luoghi di detenzione o agli orari e percorsi dei trasferimenti all’interno della Striscia di Gaza. Secondo fonti di Hamas intervistate dal canale saudita Asharq, il rilascio degli ostaggi ha avuto inizio dopo le 8:00 (le 7 in Italia) in tre località: Gaza City, Gaza centrale e Khan Yunis, nel sud della Striscia. Le stesse fonti hanno confermato che domenica sera si è tenuto un incontro tecnico con il Comitato internazionale della Croce rossa (Icrc) per coordinare le procedure di rilascio, e che l’organizzazione umanitaria è stata aggiornata sulle condizioni di salute degli ostaggi, che in alcuni casi sono gravi.

Croce Rossa: «Rilasciati primi 7 ostaggi israeliani»

Sono stati rilasciati a Gaza i primi sette ostaggi israeliani che erano dal 7 ottobre 2023 nelle mani di Hamas. Lo ha annunciato la Croce Rossa, a quanto riportano media israeliani.

7:10 | 13 Ottobre

«Liberi tutti, ora», i nomi degli ostaggi letti al microfono: la piazza di Tel Aviv aspetta i suoi figli

(Greta Privitera, inviata a Tel Aviv) Nella piazza degli Ostaggi, a Tel Aviv, migliaia di persone si sono date appuntamento per condividere l’ultimo miglio. Sono 738 giorni che aspettano il ritorno dei loro amati e questi sono gli ultimi momenti di inferno per le famiglie e per le persone di questo paese, da due anni intrappolate nel trauma del 7 ottobre. Qui si grida «liberi tutti, ora». E si guarda lo schermo che mostra le immagini del luogo in cui arriveranno i venti uomini che torneranno in libertà. Dal palco, con il microfono, si leggono i nomi di coloro che verranno liberati. E sul grande schermo posizionato in piazza passano anche le immagini delle famiglie che aspettano al confine con Gaza.

Gaza, notizie in diretta sull'accordo di pace Israele - Hamas | Croce Rossa: «Rilasciati i primi sette ostaggi». L'attesa nella piazza di Tel Aviv. Trump: «La guerra è finita»

7:07 | 13 Ottobre

Nota scritta a mano di Benjamin e Sara Netanyahu per gli ostaggi: «Bentornati»

Il premier israeliano Benjamin Netanyahu e la moglie Sara hanno scritto a mano un bigliettino indirizzato agli ostaggi rilasciati per salutare il loro ritorno a casa. Secondo quanto riferito dall’ufficio del premier, il bigliettino è contenuto in un kit preparato per gli ostaggi, che contiene tra l’altro abiti, un computer, un cellulare e un tablet. «A nome dell’intero popolo di Israele, bentornati. Vi aspettavamo e vi abbracciamo», si legge sulla nota scritta dal premier e dalla moglie.

7:03 | 13 Ottobre

«Grazie presidente Trump», scritta gigante su spiaggia Tel Aviv

Un enorme cartello di ringraziamento al presidente degli Stati Uniti Donald Trump è esposto sulla spiaggia di Tel Aviv, come mostrato nelle immagini trasmesse da Channel 12. «Grazie», si legge sul cartello, raffigurante la sagoma della testa di Trump sospesa sopra due strisce blu e le stelle di David blu che simboleggiano la bandiera israeliana. La scrittura include anche la parola «casa» in inglese ed ebraico. Trump atterrerà in Israele nelle prossime ore per celebrare l’accordo tra Israele e Hamas per la restituzione dei restanti 48 ostaggi e la fine della guerra. Gli aerei che atterrano in Israele sorvolano spesso la spiaggia di Tel Aviv mentre si avvicinano all’aeroporto Ben Gurion, quindi il presidente potrebbe riuscire a vedere le parole dall’Air Force One.

6:57 | 13 Ottobre

Israele conferirà a Trump la più alta onorificenza civile del Paese

Il presidente israeliano Isaac Herzog ha dichiarato oggi che consegnerà la più alta onorificenza civile del Paese a Donald Trump, per il ruolo del presidente americano nel garantire il rilascio degli ostaggi da Gaza e nel contribuire a porre fine alla guerra con Hamas. «Grazie ai suoi instancabili sforzi, Trump non solo ha contribuito a riportare a casa i nostri cari ma ha anche gettato le basi per una nuova era in Medio Oriente fondata sulla sicurezza, la cooperazione e una genuina speranza per un futuro di pace», ha dichiarato Herzog in un comunicato rilasciato dal suo ufficio. «Sarà un grande onore per me consegnargli la Medaglia d’onore presidenziale israeliana». Herzog ha affermato che il premio sarà consegnato nei «prossimi mesi» e che informerà Trump della sua decisione durante la visita del tycoon oggi in Israele.

5:27 | 13 Ottobre

Hostages Square prepara la festa per il rilascio degli ostaggi

Centinaia di bandiere di Israele con il nastro giallo divenuto, simbolo della
mobilitazione per il rilascio degli ostaggi, e cartelli con i volti dei
prigionieri nelle mani di Hamas. Così Hostages Square  a Tel Aviv si
prepara a vivere il momento atteso da 737 giorni: il rilascio dei propri cari,
annunciato dalle autorità alle 8 di mattina (le 7 in Italia). In sottofondo una
canzone in inglese ripete «Bring `em home”, riportateli a casa.

5:03 | 13 Ottobre

4:50 | 13 Ottobre

Famiglie degli ostaggi invitate ad avvicinarsi al confine con la Striscia di Gaza​

Alcune famiglie che vivono lontano dal sud di Israele hanno ricevuto messaggi di iniziare a dirigersi verso la base di Re’im al confine con la Striscia di Gaza in vista del previsto rilascio dei loro parenti, riportano i media dello Stato ebraico. Secondo l’emittente Channel 12, i rilasci avverranno in due fasi a partire dalle 8 ora locale (le 7 in Italia). Alle 10 gli ostaggi ancora in vita saranno rilasciati da Khan Younis e da altre aree dell’enclave palestinese, riporta il media israeliano.

4:06 | 13 Ottobre

Trump. «Stiamo andando a rendere tutti felici»

«Non so perché hanno fischiato Netanyahu, noi stiamo andando a rendere tutti felici»: l’ ho ha detto Trump ai giornalisti.

3:37 | 13 Ottobre

Folla in piazza a Tel Aviv: «Thank you Trump, thank you Trump…»

Folla in piazza a Tel Aviv in attesa del rilascio degli ostaggi ancora nelle mani di Hamas. Centinaia di persone si sono riunite in Hostages Square in una veglia di preghiera e speranza. Tantissimi i cori di ringraziamento per Donald Trump.