16. Chi muore impenitente si perde eternamente

La conversione è la chiamata del Vangelo all’intera umanità perché si penta dei propri peccati e ritorni all’unico Dio, il Dio della pace e dell’amore, che si è rivelato in Gesù Cristo.

La Conversione è anche il messaggio più importante che la Madonna ha dato a Medjugorje e che ha rinnovato instancabilmente in questi decenni di apostasia silenziosa e di rifiuto della Fede e della Croce.

La Chiamata alla Conversione è un grande atto di Misericordia, che mostra come Dio sia paziente e sempre pronto a perdonare i peccatori, perché si abbiano a pentire e si incamminino sulla via della salvezza.

Per pentirsi bisogna aprire il cuore a Dio e ascoltare la sua voce che ci parla dal fondo del cuore. Questo è il primo passo che dalle tenebre ci porta alla luce. Per compierlo occorre umiltà e coraggio e spezzare le catene del peccato con le quali satana ci tiene in schiavitù.

Senza questa risposta rimaniamo prigionieri del male che ci deturpa e ci svuota, indurendo il nostro cuore e rendendolo insensibile ai richiami del Cielo.

È un inganno pensare che si possa entrare nel Regno dei Cieli senza una sincera Conversione. Questo è l’insegnamento di Gesù e della Chiesa, che non è cambiato e che cambierà mai.

La Conversione è dolorosa, perché strappa dal fondo del cuore le radici del peccato, nel medesimo tempo è gioiosa perché Dio ci dona il suo perdono e ci ricolma del suo amore.

La Conversione è la più impegnativa battaglia da affrontare nella vita. Va affrontata ogni giorno senza sosta e con fiducia nell’aiuto di Dio.

È l’unica battaglia che non puoi perdere. Vincendola sarai eternamente felice con Dio e con tutti coloro che hanno risposto al suo amore.

(12 ottobre 2025)