
4. «Questo mondo non ha conosciuto il Dio dell’amore» (25 agosto 2025)
Nel Messaggio del 25 agosto 2025 la Madonna ha invitato a fare sacrifici, ad amare Dio che ci ha creati e a essere mani tese per questo mondo che non ha conosciuto il Dio d’amore. È un’espressione frequente soprattutto nei Messaggi di Mirjana, nei quali la Regina della pace invita a pregare per coloro che non credono e che non hanno conosciuto l’amore di Dio.
C’è una distinzione radicale tra il Dio cristiano – che si è rivelato in Gesù Cristo come amor prodigo e senza confini, morto in Croce per noi – e gli dèi delle altre religioni.
La Gospa non nega che anche al di fuori del Cristianesimo ci sia l’azione dello Spirito Santo che per vie a lui note (come dice la Dominus Iesus) si rivela anche a chi è lontano dalla fede, infatti, lo troviamo anche in altre religioni e al di fuori di esse. Troviamo persone che si sono aperte all’amore di Dio, alla sua luce e alla voce della coscienza, che hanno quei presupposti attraverso i quali il Dio d’amore si può rivelare, si può manifestare, può condurre e guidare, come è avvenuto per i Magi, chiaramente condotti dalla stella, ovvero la grazia dello Spirito Santo che agiva nei loro cuori.
Questa espressione parla del nostro mondo che non ha conosciuto il Dio d’amore. Questo vale in parte per chi non l’ha conosciuto e in parte per quelli che l’hanno rifiutato, per chi è stato battezzato e ha avuto la fede, ha conosciuto il cuore stesso del Cristianesimo che è l’Incarnazione. Il Verbo si è fatto carne ed è venuto in mezzo a noi, è stato crocifisso e ha accolto questa immensa sofferenza per redimere noi dai peccati e per aprirci le porte del Paradiso.
La situazione di questo mondo è un ateismo generalizzato o di idolatria. Per chi ha conosciuto la fede e poi l’ha persa fino a disprezzarla, crede di aver abbandonato la superstizione abbracciando la nuova religione dell’uomo al posto di Dio. Queste persone adorano sé stessi ma finiranno per adorare l’anticristo. La Madonna dà un giudizio molto negativo sul mondo contemporaneo, perché la scristianizzazione nel dopoguerra è andata diffondendosi ed è accelerata negli ultimi due decenni.
All’inizio del nuovo millennio la Gospa disse: «In modo speciale adesso in cui satana è sciolto dalle catene. Io vi invito a consacrarvi al mio Cuore e al Cuore di mio Figlio» (Messaggio del 1° gennaio 2001). Questa religione dell’uomo al posto di Dio è in realtà satana che mette al potere gli uomini che non credono e rinnegano.
Maria ha riconosciuto la presenza di chi crede e chi ama Gesù, fra cui molti che ascoltano i suoi Messaggi e che compongono la Chiesa, ma con il passare del tempo il “pessimismo” è andato aumentando. Si può cogliere nelle parole con cui si è espressa il 25 ottobre 2022: «l’umanità ha deciso per la morte», ha parlato del mondo di oggi come «mondo senza Dio» (Messaggio del 25 gennaio 1997) accompagnato da: «il diavolo miete le anime» (Messaggio del 25 luglio 2020).
“Questo mondo che non ha conosciuto il Dio d’amore” è un’espressione piena di Misericordia che chiede di essere mani tese. Queste parole di Maria sono veritiere perché lei vede nei cuori. La situazione che la Madonna ci descrive è quella di un progressivo allargarsi dell’impero del male, una corsa verso la degradazione, il tradimento, gli abissi del male. Questa è una parte di quello che ci ha rivelato e nel medesimo tempo dice: «Non permettetegli di prevalere» (Messaggio del 25 luglio 2025). Esiste un gruppo di resistenza che impedisce al male di prevalere e lei vuole impedire attraverso la sua presenza che venga travolto. Nei momenti in cui la forza di satana sembrava straripare, la Madonna ha più volte detto di lottare e resistere. La maggioranza dell’umanità non ha conosciuto l’amore di Dio ed è sotto l’influsso del male, per tale motivo la Regina della pace chiede di reagire e pregare con tutto il cuore, di digiunare e amare per essere mani tese. Pertanto, la realtà è così come la Madonna la vede. Il suo non è un pessimismo esasperato come quello di satana, ma ci fa vedere la realtà del male nella sua vastità perché non dobbiamo farci illusioni. «Molte anime vanno all’inferno» ha detto a Fatima il 13 luglio 1917; a Medjugorje disse che: «Molte anime sono in purgatorio da molto tempo perché nessuno prega per loro. Nel purgatorio ci sono diversi livelli: i più bassi sono vicini all’inferno, mentre quelli elevati si avvicinano gradualmente al Paradiso» (Messaggio del 20 luglio 1982). La Regina della pace non ha esagerato, ma ha rivelato la verità. La realtà che la Madonna ci dipinge è quella di un mondo che va verso la degradazione, la perdizione, per questo si rivolge a noi per resistere ed essere mani tese e testimoni, affinché possiamo far conoscere Dio al mondo attraverso il nostro amore, dedizione, carità, compassione e comprensione.
Questa è la posizione nella quale la Madonna si colloca, un tempo di resistenza. I buoni sono in minoranza e lei chiede di resistere perché Dio ha studiato una cosa che non dobbiamo stancarci di meditare e capire, cioè che Dio ha deciso che attraverso i Segreti vuole cambiare il mondo. La Madonna ci porterà ad un bivio – «l’umanità è al bivio» (Messaggio del 25 marzo 2022) – metterà di fronte a noi la scelta tra la salvezza e la perdizione per dieci volte, quanti sono i Segreti. Tutto questo riguarderà un territorio particolare, ma è come se tutta l’umanità fosse connessa. La Regina della pace ci chiede di arrivare al tempo dei Segreti come luce che illumina perché quando saranno rivelati a tutta l’umanità, bisognerà scegliere se credere. Si salverà chi crederà, chi non crederà perirà.
Nella successione dei dieci Segreti, specialmente dopo il terzo che sarà il Segno sulla montagna, la Madonna obbligherà tutti noi a compiere una scelta. Con tale scelta molti popoli si scuoteranno dalle spalle il giogo dei loro tiranni e si convertiranno. La medesima cosa la farà il popolo russo che si convertirà.
Questo è il piano di Dio per farci uscire fuori dalla situazione nella quale ci troviamo e lo faremo con una scelta ogni volta che verrà annunciato un Segreto.
L’espressione “essere mani tese per questo mondo che non ha conosciuto il Dio d’amore” è comprensibile guardando il mondo che va verso la perdizione, ma che avrà la possibilità di scegliere per la salvezza. Noi dobbiamo essere quelli che aiutano i lontani a scegliere per essa.
«Cari figli, figlioli miei, amati miei! Voi siete scelti perché avete risposto avete messo in pratica le mie indicazioni ed amate Dio al di sopra di ogni cosa. Perciò, figlioli, pregate con tutto il cuore affinché si realizzino le mie parole. Digiunate, fate sacrifici, amate per amore di Dio che vi ha creati e siate, figlioli, le mie mani tese per questo mondo che non ha conosciuto il Dio d’amore. Grazie per aver risposto alla mia chiamata». (Con approvazione ecclesiastica)