
2. «Voi siete scelti perché avete risposto» (25 agosto 2025)
Il 25 agosto 2025 la Madonna ha detto: «voi siete scelti perché avete risposto». Questo Messaggio mi ha molto colpito, è come se la Madonna volesse annunciare un cambiamento perché il modo con cui si è rivolta a noi è particolare. In qualche modo ho percepito che si sta muovendo qualcosa nel piano della Madonna e quindi ormai i tempi sono maturi, credetemi, non passerà molto.
Questo Messaggio è un programma che la Madonna ci dà come se stesse incominciando un tempo nuovo; inoltre è come se si fosse chiusa una fase nella quale, in qualche modo, è come fossimo stati promossi, “siete stati scelti perché avete risposto”. È questo il motivo che mi induce a pensare che c’è nell’aria qualcosa di nuovo che prima o poi si manifesterà.
La Madonna ha detto che si va a Medjugorje perché è lei che chiama. Andare a Medjugorje e fare l’esperienza della presenza di Maria, deve avere un proseguo al ritorno. La risposta alla chiamata continua quando torniamo a casa dal pellegrinaggio: se siamo perseveranti, se facciamo un programma di preghiera, di vita cristiana alimentandola con la preghiera e con i Sacramenti, mettendo in pratica i Comandamenti. Quando noi dimostriamo di aver risposto alla chiamata, la Madonna ci sceglie come suoi apostoli, ci arruola fra le schiere degli apostoli del suo amore.
Dunque, prima c’è la chiamata, poi c’è la risposta, infine c’è la scelta. La Madonna sceglie fra quelli che hanno risposto. La scelta, dopo la chiamata, assottiglia molto il numero delle persone che sono al seguito di Maria; come ha detto Gesù: “molti sono i chiamati, pochi sono gli eletti”. La Madonna non fa che mettere in pratica quello che ha detto Gesù: molti hanno risposto alla chiamata e sono andati in pellegrinaggio a Medjugorje, ma pochi hanno perseverato. Quelli che hanno perseverato sono stati scelti. La Madonna si muove in un ambito prettamente evangelico.
Allora diamo un colpo d’occhio a quello che vediamo in noi ma anche intorno a noi. Fra quelli che sono chiamati non tutti rispondono, molti rimandano per svariati motivi e la chiamata cade nel vuoto. Se c’è un assottigliamento fra quelli che sono chiamati e quelli che hanno risposto, c’è un ulteriore assottigliamento fra quelli che hanno risposto e quelli che sono scelti. Quelli che hanno risposto alla chiamata e sono andati a Medjugorje, la Madonna sceglie quelli che hanno perseverato, quelli che sono andati avanti nel cammini di santità una volta tornati a casa.
Questo è esattamente quello che accade. D’altra parte, tutto questo è perfettamente biblico e ci ricorda l’episodio di Gedeone, che quando fu chiamato ad affrontare i nemici di Israele aveva raccolto un esercito diecimila uomini che doveva fronteggiare un esercito molto più grosso; Dio gli disse di fare una selezione e fece attraversare un fiume: quelli che avrebbero bevuto l’acqua come i cani, li avrebbe dovuti scartare; quelli che invece avrebbero raccolto l’acqua in una mano per poi bere, sarebbero stati scelti. Su diecimila, Gedeone ne ha scelti trecento e con quelli ha stravinto la battaglia
La Madonna sceglie quelli che hanno risposto e li istruisce. Dopo la scelta c’è il periodo di formazione. Molti di noi sono sicuramente fra quelli che sono stati chiamati, che hanno risposto, che la Madonna ha scelto e che sta formando, li sta fortificando in vista della grande battaglia della testimonianza della fede. Queste persone sono quelle più soggette a prove, a malattie, a difficoltà, a tentazioni. C’è un periodo in cui il diavolo scatena tutta la sua forza per far desistere dal cammino, ovviamente. Dio usa queste prove per addestrare alla battaglia, perché senza allenamento non si può scendere in campo e correre.
Non bisogna scoraggiarsi, bisogna perseverare per uscirne più luminosi e più forti. Nel momento della grande tribolazione, queste persone non saranno canne al vento, difficilmente il diavolo riuscirà a deviarli, a demotivarli, a scoraggiarli. Dopo la prova, la Madonna addestra alla battaglia, cioè arruola nella testimonianza coloro che sono stabili nella fede, nella fiducia, nella conoscenza del Vangelo e dei Messaggi della Madonna, nella pratica dei Sacramenti, nella lotta contro il diavolo che vuole incatenarli coi peccati gravi. C’è quindi la fase dell’addestramento che è molto importante e a cui la Madonna ha invitato anche nell’ultimo Messaggio quando ha detto: «figlioli, voi siate le mie mani tese per questo mondo che non ha conosciuto il Dio d’amore».
Uno scalino dopo l’altro la Madonna ci prepara a scendere in campo nel tempo dei Segreti; saremo preparati, saremo pronti. Nel tempo dei Segreti la Madonna schiererà in battaglia quelli che ha addestrato che dovranno essere delle querce, forti come i cedri del Libano che non si piegano al soffiare del vento e che per quanto violenta sia la bufera è impossibile sradicarli. La Madonna ha bisogno di apostoli del suo amore che siano pronti a scendere in campo e a lottare dall’inizio fino alla fine. Fortifichiamoci nell’amore, nel perdono e nella compassione che si dilata e si estende anche ai nemici. Dobbiamo strappare i nostri nemici dalle unghie di satana con la preghiera e con la penitenza. La Madonna ci ha detto di non essere immagini del maligno, ma la sua immagine. E quindi quando siamo la sua immagine siamo pronti per entrare in battaglia e per questo la Madonna ha detto: se siete miei, vincerete.
La Madonna sa che quelli che scendono in campo devono essere addestrati, raffinati nelle prove, devono essere formati con la parola di Dio, con l’Eucarestia, con i suoi Messaggi e devono dimostrare di essere perseveranti nel seguirla. Ecco il percorso che la Madonna vuole farci fare: prima di tutto la chiamata, poi c’è la scelta, poi la formazione, poi la prova, poi c’è l’addestramento e infine c’è la cosa più bella, la gloria. La Madonna ci rende partecipi del trionfo del suo Cuore Immacolato. Cioè la Madonna alla fine incorona in Cielo quelli che hanno perseverato fino alla fine. Se saremo perseveranti, avremo fatto della nostra vita un capolavoro per l’eternità. Facciamolo perché è l’unica cosa che conta, credetemi.
«Cari figli, figlioli miei, amati miei! Voi siete scelti perché avete risposto avete messo in pratica le mie indicazioni ed amate Dio al di sopra di ogni cosa. Perciò, figlioli, pregate con tutto il cuore affinché si realizzino le mie parole. Digiunate, fate sacrifici, amate per amore di Dio che vi ha creati e siate, figlioli, le mie mani tese per questo mondo che non ha conosciuto il Dio d’amore. Grazie per aver risposto alla mia chiamata». 25 agosto 2025 (Con approvazione ecclesiastica)