Pensiero Spirituale sulle tre scelte di Maria nella sua presenza a Medjugorje

Cari amici, le apparizioni di Medjugorje sono un fatto unico nella Storia della Chiesa e ne deriva che molti fanno fatica a comprenderle. Molti le hanno rimosse sia perché sostenuti dal modernismo che nega il soprannaturale, sia perché protraendosi nel tempo non hanno avuto la costanza e la fede di seguirle nel tempo. Molti non si sono nemmeno interessati, anche all’interno della Chiesa stessa è veramente bassa la percentuale di chi si interessa alle apparizioni di Medjugorje.

La Madonna ha scelto sempre in maniera varia le persone a cui apparire. A Medjugorje la Madonna ha fatto tre scelte: i veggenti, la Parrocchia, gli Apostoli del suo amore.

La prima scelta è quella che la Madonna fa in tutte le apparizioni. A Medjugorje ha scelto sei veggenti che nel 1981 erano veramente giovani. La scelta dei veggenti ha a monte una strategia, i ragazzi sono tutti di una frazione di Medjugorje, Bijakovici, che è ai piedi della montagna.

La Parrocchia invece è quell’agglomerato che si trova intorno alla chiesa. La scelta della Parrocchia si è rivelata strategica. La Madonna si è impegnata a rinnovare la Chiesa, a Medjugorje, e lo ha fatto seguendo la Parrocchia e chiamando lì sacerdoti da ogni parte del mondo. Anche questa è una caratteristica tipica di Medjugorje, è un punto di arrivo di sacerdoti da ogni parte del mondo; a volte lo scenario è commovente, si arriva a contare decine e decine di sacerdoti che concelebrano nei grandi eventi. Mediamente sono circa ventimila le presenze di sacerdoti che concelebrano in un anno a Medjugorje.

Scegliendo la Parrocchia la Madonna ha dato un’impostazione alla sua strategia soprannaturale che era quella di fare della Parrocchia di Medjugorje un modello. Quella che la Madonna desidera è una Parrocchia piuttosto diversa dalle nostre. La secolarizzazione e il continuo sottolineare la missione sociale della Chiesa (mettendo in secondo piano il compito primario che è la salvezza delle anime), hanno certamente contribuito all’offuscamento dell’impostazione trascendente della Parrocchia che dev’essere la città di Dio sulla Terra. La preghiera, i Sacramenti, la Parola di Dio al primo posto e poi tutte le opere di carità in grande evidenza come già accadeva nella Chiesa primitiva.

La Madonna ha innestato un rinnovamento della Chiesa chiamando sacerdoti di tutto il mondo a Medjugorje e lì, fin dall’inizio, ha dato un’impostazione alla Parrocchia che tutti i pellegrini notano, respirano, apprezzano, gustano. C’è una cura speciale per quanto riguarda la Liturgia, la preghiera, la Santa Messa quotidiana, l’Adorazione Eucaristica, la Via Crucis. Prima, durante e dopo la Messa ci sono le file ai confessionali.

La Parrocchia di Medjugorje è stata un esempio per tante altre, attraverso le quali la Madonna ha rinverdito la preghiera nella Chiesa; ad esempio, riportando la preghiera del Rosario prima della Santa Messa. Attraverso la Parrocchia di Medjugorje, la Madonna ha rinnovato e impostato la Chiesa ed è stata sempre molto vigilante e intransigente. Il 26 novembre 1983 la Regina della pace disse: «Prima della Messa bisogna pregare lo Spirito Santo. Le preghiere allo Spirito Santo devono sempre accompagnare la Messa»; siccome i parrocchiani, dopo un iniziale periodo di obbedienza rispetto a questa disposizione, avevano smesso di dire questa preghiera, la Madonna li ha redarguiti: «Perché avete smesso di pregare la preghiera allo Spirito Santo prima della Messa? Vi avevo chiesto di pregare sempre e in ogni periodo dell’anno lo Spirito Santo affinché si effonda su di voi. Riprendete quindi questa preghiera» (2 gennaio 1984).

La scelta della Parrocchia permane tuttora perché quella di Medjugorje è la Parrocchia della Regina della pace, i parrocchiani non devono dimenticarlo sia perché è indubbiamente motivo di orgoglio, ma anche perché questo comporta un impegno importante di apostolato. In questo senso i parrocchiani devono essere molto pronti perché la Madonna tiene tantissimo a come viene celebrata la Messa, ha sempre dato indicazioni molto precise affinché la Liturgia, per quanto possibile, riflettesse quella celeste.

È la prima volta che la Madonna sceglie una Parrocchia e la guida personalmente. La Madonna è venuta a Medjugorje per rinnovare la Chiesa e prepararla alla grande persecuzione che dovrà sostenere e per portarla al trionfo insieme al Suo Cuore Immacolato, attraverso la Via Crucis del tempo dei Segreti.

C’è stata, poi, una terza scelta che la Madonna ha sottolineato in modo molto chiaro nel Messaggio del 25 agosto 2025: «Voi siete scelti perché avete risposto». Quante storie si potrebbero raccontare che testimoniano che va a Medjugorje chi si sente chiamato. Molti hanno risposto alla chiamata e sono andati in pellegrinaggio a Medjugorje ma non tutti hanno perseverato, non tutti hanno fatto fruttare quella grazia e, con il passare del tempo, sono tornati alla vita di prima. In questo Messaggio la Madonna non parla di quelli che hanno risposto alla chiamata, che tuttavia ringrazia sempre alla fine di ogni Messaggio, ma di quelli che lei ha scelto. Fra quelli che sono stati chiamati la Madonna ha scelto alcuni e li ha scelti fra quelli che hanno messo in pratica le sue indicazioni e amano Dio sopra ogni cosa. Sono quelli che la Madonna chiama “apostoli del mio amore”.

Fra quelli che la Madonna ha scelto ci sono anche tantissimi che non sono mai andati in pellegrinaggio a Medjugorje per svariati motivi economici o di salute. Mi preme sottolineare che la Madonna, fra quelli che hanno accettato la sua presenza (andando in pellegrinaggio a Medjugorje o no) ci sono delle persone scelte. Come Gesù, fra le folle che lo seguivano ha scelto i discepoli e fra essi ha scelto gli Apostoli, la Madonna ha scelto gli apostoli del suo amore fra quelli che hanno risposto alla sua chiamata. La Madonna ritiene idonei a diventare suoi apostoli coloro che hanno risposto alla chiamata, che hanno perseverato mettendo in pratica le sue indicazioni e amano Dio sopra ogni cosa.

La Madonna, allora, ha scelto i veggenti, i parrocchiani e la schiera degli apostoli del suo amore che la affiancheranno nel tempo dei Segreti sostenendo la Chiesa e cooperando con Lei nel compimento del piano di salvezza del maggior numero di anime.

Ciascuno di noi deve chiedersi se, oltre ad aver risposto alla chiamata e quindi essere andato a Medjugorje o avere deciso di seguire la Regina della pace, nel suo itinerario spirituale si è impegnato a fondo seguendo tutto ciò che la Gospa ha detto di fare. Queste persone si sono impegnate a fondo e hanno messo in pratica il programma di preghiera, di conversione, di rinnovamento spirituale che porti ad amare Dio sopra ogni cosa e a spendere la vita per la salvezza delle anime. Sono loro quelli che la Madonna ha scelto e che lei considera gli apostoli del suo amore.

Quelli che sono stati scelti, per grazia e perché hanno corrisposto totalmente alla chiamata, hanno il compito di pregare con tutto il cuore affinché si realizzino le parole della Regina della pace e cioè i Segreti che ha rivelato. Il ragionamento della Madonna è conseguente: gli apostoli del suo amore sono stati scelti perché hanno risposto e corrisposto all’impegno chiesto dalla Gospa e, siccome hanno risposto, devono pregare perché si realizzino le parole che riguardano il piano di Maria che attraverso i Segreti rinnoverà il mondo, ma per farlo ha bisogno delle schiere dei suoi apostoli.

Per essere apostoli di Maria c’è un programma ben preciso: «Digiunate, fate sacrifici, amate per amore di Dio che vi ha creati e siate, figlioli, le mie mani tese per questo mondo che non ha conosciuto il Dio d’amore» (Messaggio del 25 agosto 2025).

Ciascuno, secondo le proprie possibilità, scenda in campo per aiutare la Regina della pace ad affrontare l’imminente scatenamento del maligno. La Madonna chiama alla mobilitazione generale. Preghiamo, digiuniamo, facciamo sacrifici, amiamo per amore di Dio, siamo mani tese verso coloro che non hanno conosciuto il Dio d’amore.

La Madonna ha fatto delle scelte precise e coloro che sono stati scelti – i veggenti, i parrocchiani, gli apostoli del suo amore – saranno giudicati da Dio per come avranno corrisposto al compito a loro affidato.

Tutti quelli che la Madonna ha chiamato a testimoniare con il Rosario e la Croce tra le mani, siano consapevoli dell’importanza del loro compito di testimonianza, di fervore, di preghiera, di fede ardente. Il Messaggio del 25 agosto 2025 è una chiamata alla mobilitazione, la Madonna ci ha chiamato “figli, figlioli miei, amati miei” proprio perché voleva riscaldarci il cuore affinché vi risuonassero le sue parole. Dobbiamo allenarci al grande combattimento spirituale ed essere molto disciplinati nella preghiera, nei sacrifici, nel digiuno. Preghiamo almeno quattro Rosari al giorno. Mortifichiamo i nostri vizi. Amiamo Dio sopra ogni cosa. Amiamo Gesù come lo ama la Madonna. Dobbiamo essere pronti alla battaglia come la Madonna ha fatto durante la Passione. Stiamo con Maria e con Gesù, in questo tempo in cui satana vuole rinnovare il tentativo di impadronirsi del mondo e di distruggere la Chiesa.