
18. Solo Dio conosce il futuro e lo rivela a chi vuole
Buon giorno,
mi sono fatto l’idea che il periodo di pace che si sta cercando di costruire possa essere lo spazio necessario in cui potranno avvenire i primi 3 segreti: non penso questi possano avere la giusta risonanza che meritano se avvenissero durante un periodo di guerre rilevanti da un punto di vista mediatico.
Dovranno in oltre avvenire in un periodo di “pace” perché i successivi 7 porteranno in sé guerre, persecuzione, distruzione ed eventi naturali di portata mondiale. Sono a mio avviso cose che si devono per forza incastrare in questa maniera.
Sarà questa la sorta di pace, costruita magari anche molto umanamente e quindi temporanea, che sembra prospettarsi nel giro di qualche mese? O dobbiamo ancora aspettare?
Dei primi 2 segreti, come dice Miriana, si sentirà parlare a lungo, poi ci sarà il segno sulla montagna; il tutto per darci un ultimo FORTE richiamo per convertirci entro la fine del tempo di grazia… e secondo me saremo belle che alle soglie del terzo decennio di questo nuovo millennio.
Mi sono fatto questa idea riguardo agli sforzi volti ad ottenere un periodo di relativa pace entro qualche mese.
Un cordiale saluto
Alberto
Caro Alberto,
solo Dio conosce il futuro e lo rivela a chi vuole. Noi abbiamo la grazia di una vera e proprio profezia storica, donataci dalla Madonna, che va da Fatima a Medjugorje, fino a termine dei Segreti, che in parte si è realizzata e che in parte si deve ancora realizzare, come ha affermato Papa Benedetto XVI proprio a Fatima nel 2007.
Quello che sappiamo dalle parole della Madonna è molto, perché ci rivela gli attori visibili e invisibili di questo dramma escatologico, gli eventi principali che accadranno, ma soprattutto l’esito finale, che sarà il trionfo del Cuore Immacolato di Maria.
Oltre a ciò la Madonna ha rivelato ai sei veggenti di Medjugorje dieci eventi, che verranno rivelati tre giorni prima che accadono, e che manifesteranno al mondo la sua presenza e nel medesimo tempo l’onnipotenza dell’Altissimo contro le Porte dell’inferno, perché gli uomini credano e si possano salvare.
Tutto questo, caro Alberto, può e deve essere fatto oggetto della nostra riflessione, soprattutto esplorando al riguardo il patrimonio straordinario della Sacra Scrittura, della Magistero della Chiesa, dei suoi Santi, Mistici e Dottori, come pure l’oceano sconfinato delle rivelazioni celesti, perché quello che stiamo vivendo è un tempo speciale, unico, irripetibile e decisivo, è un battaglia fra l’angelo ribelle con le orde immonde della dannazione eterna contro Maria con suo Figlio e la santa Chiesa di Dio.
Riflettiamo su tutto questo ed entriamo nella fine dei tempi con lo sguardo della fede che illumina di luce vera il presente e il futuro.
Non abbiamo bisogno di sapere altri particolari, ma lasciamo lo spazio necessario alla sorpresa e allo stupore per ciò che Dio farà per nostro amore e la nostra salvezza.
Ave Maria
Padre Livio