Dopo la preghiera dell’Angelus, in piazza della Libertà a Castel Gandolfo, il Papa prega “perché vadano a buon fine gli sforzi per far cessare le guerre e promuovere la pace”. Ma anche per le vittime delle alluvioni in Pakistan, India e Nepal. E ringrazia le associazioni che promuovono, nei luoghi di vacanza, iniziative di animazione culturale e di evangelizzazione, come la Missione Giovani di Riccione
Alessandro Di Bussolo
Nel cuore di Papa Leone XIV il primo posto è riservato al “bene comune” di tutti i popoli, e lo sottolinea nelle parole pronunciate davanti al portone del palazzo pontificio di Castel Gandolfo, in Piazza della Libertà, dopo la recita dell’Angelus domenicale. Il riferimento è alle trattative in corso per arrivare ad un cessate il fuoco e ad una pace tra Ucraina e Russia, dopo il vertice tra il presidente degli Stati Uniti Trump e quello russo Putin, ma anche, nella Striscia di Gaza, tra Israele e i palestinesi di Hamas.
Preghiamo perché vadano a buon fine gli sforzi per far cessare le guerre e promuovere la pace; affinché, nelle trattative, si ponga sempre al primo posto il bene comune dei popoli
Mentre il Pontefice parla, le agenzie battono la notizia che all’incontro di domani, 18 agosto, a Washington fra Donald Trump e il presidente ucraino Volodymir Zelensky, annunciato ieri, parteciperanno anche il presidente francese Emmanuel Macron, quello della Finlandia, Alexander Stubb, il cancelliere tedesco Friedrich Merz, la premier italiana Giorgia Meloni, oltre alla presidente della Commissione dell’unione Europea, Ursula von der Leyen. Si attende che si aggiungano all’incontro altri leader europei.

16/08/2025
Il 18 agosto a Washington Trump incontra Zelensky
All’indomani del vertice in Alaska tra il presidente americano e quello russo Putin, il presidente ucraino si mostra grato per l’invito negli Stati Uniti e sui social scrive che è…
La preghiera per le vittime delle alluvioni in Asia
Leone XIV non dimentica però chi è stato colpito dalla devastante violenza della natura, espressa nei giorni scorsi con inondazioni violente in Asia, che hanno provocato centinaia di vittime.
Sono vicino alle popolazioni del Pakistan, dell’India e del Nepal colpite da violente alluvioni. Prego per le vittime e i loro familiari e per quanti soffrono a causa di questa calamità.