
Forte appello di Leone XIV ai governanti per porre fine a tutti i conflitti, al termine dell’Angelus in Piazza San Pietro. Ricorda gli scontri tra Thailandia e Cambogia, nel sud della Siria e la gravissima situazione umanitaria a Gaza. Nella V Giornata Mondiale dei Nonni e degli Anziani invita a stringere con loro “un’alleanza di amore e di preghiera”. Ringrazia i media vaticani per la postazione inaugurata sotto il colonnato del Bernini e saluta i giovani arrivati a Roma per il loro Giubileo
Alessandro Di Bussolo – Città del Vaticano
Il cuore del Papa è vicino a tutti coloro “che soffrono a causa dei conflitti e della violenza nel mondo”, dalle persone al confine tra Thailandia e Cambogia, a chi vive nel sud della Siria, e naturalmente a Gaza, dove è gravissima la situazione umanitaria. Rinnova l’appello per il cessate il fuoco, la liberazione degli ostaggi e “il rispetto integrale del diritto umanitario”. Si rivolge poi così “alle parti in tutti i conflitti”:
Ogni persona umana ha un’intrinseca dignità conferitale da Dio stesso: esorto le parti in tutti i conflitti a riconoscerla e a fermare ogni azione contraria ad essa. Esorto a negoziare un futuro di pace per tutti i popoli e a rigettare quanto possa pregiudicarlo. Affido a Maria, Regina della pace, le vittime innocenti dei conflitti e i governanti che hanno il potere di porvi fine.
Gli scontri tra Thailandia e Cambogia, e il dramma di Gaza
Riferendosi agli scontri tra Thailandia e Cambogia, Leone XIV prega specialmente “per i bambini e le famiglie sfollate. Possa il Principe della pace ispirare tutti a cercare il dialogo e la riconciliazione”. Come pure per le vittime “delle violenze nel sud della Siria”.
Seguo con molta preoccupazione la gravissima situazione umanitaria a Gaza, dove la popolazione civile è schiacciata dalla fame e continua ad essere esposta a violenze e morte.
La postazione di Radio Vaticana/Vatican News sotto il colonnato del Bernini
In seguito, il Pontefice guarda alla nuova postazione dei media vaticani davanti ai suoi occhi, al Braccio di Carlo Magno.
Saluto Radio Vaticana/Vatican News che, per essere più vicina ai fedeli e pellegrini durante il Giubileo, ha inaugurato una piccola postazione sotto il colonnato del Bernini insieme all’Osservatore Romano. Grazie per il servizio in tante lingue, che porta la voce del Papa nel mondo. E grazie a tutti i giornalisti che contribuiscono ad una comunicazione di pace e di verità.
Il saluto ai giovani arrivati per il loro Giubileo
Papa Leone XIV si rivolge poi ai giovani di tanti Paesi arrivati a Roma per il Giubileo dei Giovani, che si apre il 28 luglio
Auspico che esso sia per ciascuno un’occasione per incontrare Cristo ed essere da Lui rinsaldati nella fede e nell’impegno di seguirlo con coerenza.
Saluti in inglese e spagnolo. La tradizione della Madonna “fiumarola”
Il Papa saluta anche, in inglese i fedeli da Kearny (New Jersey), il Catholic Music Award group, la EWTN Summer Academy, e tutti i giovani pellegrini arrivati a Roma per il loro Giubileo. “Spero – dice – che questa sia un’occasione per ciascuno di voi di incontrare Cristo e di essere rafforzati da Lui nella vostra fede e nel vostro impegno a seguirlo con integrità di vita”. Stesso auspicio rivolge ai giovani pellegrini di lingua spagnola, in un saluto nella loro lingua. E infine ricorda che stasera si svolgerà la processione della Madonna “fiumarola” sul Tevere. “Possano i partecipanti a questa bella tradizione mariana” è il suo augurio, “imparare dalla Madre di Gesù a praticare il Vangelo nella vita quotidiana!”