
Pensiero Spirituale sul tempo dei Segreti
In questa fase della Storia – caratterizzata da agitazione, confusione e paura, incertezza, violenza – è importante guardare a quello che accade con la luce della fede, è l’unico modo per comprendere che cosa sta realmente accadendo e soprattutto qual è la prospettiva che abbiamo davanti. Guardando alla Storia con la luce della fede vediamo, allora, che ci si prospetta un tempo di pace e che dopo il Calvario c’è la Resurrezione.
Secondo la Sacra Scrittura, il Magistero della Chiesa e le apparizioni della Regina della pace dopo questo tempo così tribolato ci sarà un tempo di pace. Il tempo dei Segreti è un’indicazione che la Madonna ha dato a Medjugorje ai sei veggenti, è allora una rivelazione mariana che ha un antecedente nei Segreti di Fatima. La Regina della pace, infatti, ha detto che i Segreti di Medjugorje realizzeranno quello che Lei stessa ha già rivelato a Fatima. Delle rivelazioni di Fatima abbiamo la testimonianza e le riflessioni di alcuni Papi moderni, il Magistero della Chiesa se n’è occupato fin dall’inizio (1917), ne consegue che si tratta di apparizioni serie di cui quelle di Medjugorje ne sono la continuazione. L’escatologia biblica, poi, nei Vangeli, nell’Apocalisse e nelle Lettere degli Apostoli, configura la parte finale della Storia come un tempo caratterizzato da due grandi combattimenti spirituali intervallati da un tempo di pace.
Siamo entrati nel primo di questi due grandi combattimenti spirituali dove si fronteggiano la Donna vestita di Sole e il dragone infernale. Il fatto che Papi del calibro di Pio XII, Giovanni Paolo II, Benedetto XVI e lo stesso Francesco si siamo occupati di questo tema e lo abbiano fatto oggetto di riflessioni, encicliche e omelie nel corso del loro Magistero, denota il fatto che stiamo vivendo tempi seri con eventi da non sottovalutare. È necessaria un’allerta spirituale e siamo tutti chiamati ad ascoltare la voce dello Spirito che si manifesta in tanti modi, anche nelle apparizioni mariane.
Entriamo in un tempo caratterizzato da un importante intervento divino con cui Dio vuole salvare il mondo dall’autodistruzione e la fede cattolica dall’autodissoluzione. Il mondo è veramente a rischio di autodistruzione e la fede cattolica rischia veramente l’autodissoluzione. Siamo di fronte a un attacco di satana con cui vuole distruggere l’opera della Creazione e della Redenzione. Nel tempo dei Segreti, di cui non conosciamo la durata ma ci auguriamo sia breve, la fede sarà messa alla prova perché satana cercherà strenuamente di attuare il suo piano di distruzione del mondo e fare incetta di anime che moriranno nella disperazione e nella bestemmia. Satana già sta regnando nei cuori di molti, basta guardarsi intorno per vedere quanta violenza e quando odio ci sono nella società moderna. Il potere di satana non è mai stato così forte come adesso.
Siamo, allora, nel pieno di una fase di un attacco dell’impero delle tenebre che vuole impossessarsi del mondo che Cristo ha redento e di cui è il Re. Nel medesimo tempo abbiamo un intervento di Dio, della sua Onnipotenza e della sua Misericordia per salvare il mondo; la Madonna è qui da così tanto tempo proprio per questo! Nel tempo dei Segreti accadranno cose mai viste e terrificanti e allo stesso tempo ci saranno interventi divini che attesteranno che Dio è il padrone del mondo, unico Signore e Salvatore.
Il terzo Segreto è il segno sulla montagna, bellissimo, indistruttibile, durevole, che viene dal Signore; questo segno attesterà in maniera inequivocabile l’esistenza di Dio. Il fatto che gli eventi dei Segreti verranno annunciati di volta in volta tre giorni prima che accadono è un’ulteriore manifestazione della potenza di Dio, della sua scienza sul futuro e della sua padronanza sul mondo. All’attacco di satana per distruggere il mondo ci sarà la risposta di Dio che manifesterà tutta la sua Onnipotenza e la testimonianza di tutti gli apostoli di Maria che avranno risposto alla sua chiamata e le saranno rimasti fedeli anche nelle tribolazioni. Questa sarà la grande battaglia nel tempo dei Segreti che si protrarrà fino al trionfo del Cuore Immacolato di Maria.
Senza la prospettiva della fede non capiamo nulla del tempo che stiamo vivendo e nemmeno del futuro che ci attende, brancoliamo nella paura, nell’angoscia, nell’incertezza. La Regina della pace ci ha dato gli strumenti per capire; i suoi Messaggi sono di natura evangelica, la Madonna attualizza quello che è già stato scritto, dice quello che è già stato rivelato e non c’è mai una parola fuori posto o non conforme alla Dottrina Cattolica.
In questo tempo di grande testimonianza della fede, attraverso gli strumenti che Dio ha messo in campo (il segno sulla montagna, la rivelazione tre giorni prima che gli eventi accadano, la testimonianza degli apostoli di Maria e tante altre cose che adesso non conosciamo) faranno cadere man mano le squame dagli occhi increduli della maggior parte dell’umanità; gli uomini inizieranno a vedere, a capire, a correre sotto il manto della Madonna per essere protetti. Man mano che i Segreti si realizzeranno, sempre più persone si convertiranno ed entreranno nella Chiesa Cattolica. Il mondo, poi, avrà un tempo di pace.
Vorrei ora ricorrere alla Parabola evangelica delle due case proprio per spiegare in maniera allegorica le due diverse impostazioni della vita umana che possiamo decidere a livello personale.
«Perciò chiunque ascolta queste mie parole e le mette in pratica, è simile a un uomo saggio che ha costruito la sua casa sulla roccia.
Cadde la pioggia, strariparono i fiumi, soffiarono i venti e si abbatterono su quella casa, ed essa non cadde, perché era fondata sopra la roccia.
Chiunque ascolta queste mie parole e non le mette in pratica, è simile a un uomo stolto che ha costruito la sua casa sulla sabbia.
Cadde la pioggia, strariparono i fiumi, soffiarono i venti e si abbatterono su quella casa, ed essa cadde, e la sua rovina fu grande»
(Mt 7,24-27)
La prima casa di cui Gesù parla è quella costruita sulla roccia che rimane salda e non viene distrutta dalle piene dei fiumi, dai venti impetuosi e dalla pioggia battente. Quella casa rappresenta quelli che hanno costruito la vita su Dio; nel tempo dei Segreti, resistendo imperterriti a tutte le tempeste che satana avrà scatenato e rimanendo saldi nella fede si salveranno. Nel tempo dei Segreti vedremo molte case costruite sulla sabbia crollare, sono le vite costruite sull’ateismo.
Per il mondo senza Dio – cioè per le case costruite sulla sabbia – non c’è né felicità, né futuro, né vita eterna. Nel tempo dei Segreti, allora si manifesterà ciò che siamo realmente: case costruite sulla roccia o case costruite sulla sabbia? Le prime rimarranno salde, nulla le potrà abbattere; le altre crolleranno e andranno verso la perdizione. È questo, allora, il momento di chiederci su che cosa abbiamo costruito la nostra casa: su Dio, sui Comandamenti, sui Sacramenti, sulla bontà, sulla giustizia, sull’amore oppure sui vizi capitali, sulla cattiveria, sulla bramosia di potere, sulla fame di mondo?
Questo è il momento per cambiare vita se l’abbiamo costruita sull’effimero. Il primo passo è la Confessione, il proposito di non peccare più, la quotidianità vissuta in grazia di Dio, nella sua luce e sotto la sua protezione. Apriamo il cuore a Dio e convertiamoci, siamo ancora in tempo!