Il Discorso del Vice presidente Usa J.D. Vance si ispira a Giovanni Paolo II e Benedetto XVI ?

Caro Padre Livio,

desidero inviarti il testo in italiano del discorso del Vice Presidente degli USA anche se penso che tu l’avrai avuto da altra fonte.

E’ un atto d’accusa, alla Dreyfus, al “politicamente corretto“, rivolto in prima persona ai massimi esponenti europei di quel mondo  che la Gospa, dapprima il 30 ottobre 1981 ha definito “L’Occidente ha progredito ma come se Dio  non esistesse, non fosse il suo  Creatore”  in seguito “Il mondo nuovo senza Dio per il quale non c’è nè futuro né salvezza eterna“.

Non so quale reazione avrà la stampa mainstream che si ritiene depositaria della verità, la loro, perché si é rispettosi della democrazia solo se la si pensa come loro.

In ogni caso non l’hanno potuto zittire, per cui da questa “fissura” é auspicabile che si apra un dialogo meno demagogico e meno dogmatico.

La conclusione del suo discorso: “Come disse una volta Papa Giovanni Paolo II, a mio avviso uno dei più straordinari campioni della democrazia in questo o in qualsiasi altro

continente, ‘non abbiate paura’. Non dovremmo avere paura del nostro popolo, anche quando esprime opinioni che non sono d’accordo con la sua leadership. Grazie a tutti.

Buona fortuna a tutti voi. Dio vi benedica

Personalmente lo accosto a quel “ Tutti gli uomini liberi, dovunque essi vivano, sono cittadini di Berlino, e quindi, come uomo libero, sono orgoglioso delle parole “ Ich bin ein Berliner” pronunciato dal Presidente Kennedy il 26 giugno 1963 davanti al muro di Berlino.

Qualcuno ha espresso l’avviso che l’invito di Putin à XI Jmping et Trump di presenziare alla parata annuale sulla Piazza Rossa ora solo del Cremlino dell’ 9 maggio per commemorare l’80 anniversario della “ Vittoria nella grande guerra patriottica” la Russia  possa portare ad una  riscrizione del Patto di Yalta dell’ 11 febbraio 1945.

Io non so cosa ci riserverà il futuro prossimo o lontano ma so che , se si fosse ascoltato l’invito della Madonna a Fatima del 1917 di “cessare di offendere Dio e di consacrare la Russia al suo Cuore Immacolato”, la 2a guerra mondiale, sotto il “Pontificato di Pio XI” ossi oltre venti anni dopo, non ci sarebbe stata.

Anche per questo non si puo’ non credere ai messaggi della Gospa, che da oltre 43 anni non ha fatto che ricordarci l’invito di S. Giovanni Paolo II, ripreso da J.D Vance a Monaco, di “Non abbiate paura di aprire le porte a Cristo” par arrivare non solo al tempo di pace per il mondo ma alla salvezza eterna per tutti noi.

Anche le date scelte ci ricordano che la Madonna é ben presente.

L’11 febbraio é la data della prima apparizione della Madonna a Lourdes, il 9 maggio é l’anniversario della storica dichiarazione del “Venerabile”  Ministro francese  degli esteri, Robert Schuman del 9 maggio 1950 con la quale espose l’idea di una nuova forma di collaborazione politica in Europa con la creazione della Comunità Europea del carbone e dell’acciaio, accolta da altri due esponenti politici cattolici, il “Servo di Dio” Alcide De Gasperi e Konrad Adenauer e per rendere impossibile la guerra tra le nazioni europee. 

I virgolettati “Venerabile” e “Servo di Dio” ci ricordano anche che dal 21 giugno 2021 Papa Francesco ha autorizzato la promulgazione del decreto che riconosce le virtù eroiche del “padre” dell’Unione Europea e che dal 9 agosto 2024, 70° anniversario della morte di Alcide De Gasperi, si é conclusa la fase diocesana del processo di beatificazione a Roma.

Noi europei commemoriamo la fine dell 2 a guerra mondiale, l’ 8 maggio, il giorno della “supplica” della Madonna del Rosario di Pompei e anniversario della prima apparizione di San Michele Arcangelo sul Gargano nel 490.

Caro Padre Livio, torna presto a far sentire la tua voce in  diretta.

Ave Maria.

Alberto


Caro Alberto,

Il discorso del Vicepresidente Usa JD Vance è ovviamente discutibile ma è più di carattere culturale che geo-politico e riflette l’intransigenza propria dei neoconvertiti, come è lui, al Cattolicesimo.

Farà discutere a lungo e le vestali della Nuova Era che pretendono di sostituire il Cristianesimo con l’ideologia dell’uomo al posto di Dio, sono già all’opera per demolirlo. Hanno trovato il pane per i loro denti e credo che più di uno si troverà con le mandibole fracassate.

Qual è ’ l’accusa che fa Vance all’Europa? E’ la stessa che ha fatto in più occasioni Benedetto XVI e, prima di Lui, Lo stesso Giovanni Paolo II, di aver abbandonato il valori del Cristianesimo e di averlo sostituito con un potere umano assoluto che si impone togliendo la libertà.

Mi viene mente un testo degli ultimi  tempi  di vita di Benedetto XVI, in cui afferma che lo Stato moderno, anche nei paesi di antica cristianità, è pronto a imporre con la forza la sua ideologia e scatena  la persecuzioni contro quelli che non si inchinano  ad adorarlo.

Ecco, questa è l’accusa di Vance all’Europa che sta scatenando una reazione furibonda. E’ proprio vero che la “verità fa male….” Però potrebbe fare anche bene e aiutare gli occhi accecati a vedere  in quale abisso stiamo precipitando.

Ave Maria

Padre Livio

PS Ecco il testo di Bendetto XVI che si trova nel Volume postumo che raccoglie le sue riflessioni dopo la rinuncia.

“ Il pensiero moderno non vuole più riconoscere la verità dell’essere, ma vuole acquisire potere sull’essere. Vuole riplasmare il mondo secondo i propri bisogni e desideri. Con questo orientamento non alla verità ma al potere  si tocca senza dubbio il vero problema del tempo presente.

Il moderno Stato del mondo occidentale, difatti, da un lato si considera un grande potere di tolleranza, che rompe con le tradizioni stolte e prerazionali di tutte le religioni.

Inoltre, con la sua radicale manipolazione dell’uomo e lo stravolgimento dei sessi attraverso l’ideologia del gender, si contrappone in modo particolare al cristianesimo.

Questa pretesa dittatoriale  di aver sempre ragione  da parte di una apparente razionalità esige l’abbandono dell’antropologia cristiana e dello stile di vita che ne consegue, giudicato prerazionale.

L’intolleranza di questa apparente modernità nei confronti della fede cristiana ancora non si è trasformata in aperta persecuzione e tuttavia si presenta in modo sempre più autoritario, mirando a raggiungere, con una legislazione corrispondente, l’estinzione di ciò che è essenzialmente cristiano”.