“Non fatevi illusioni: Dio non si lascia ingannare. Ciascuno raccoglierà quello che avrà seminato”. – Galati, 6,

 Carissimo Padre Livio,

sono felice di aver letto sul Blog che la sua voce si sta fortificando. Non vedo l’ora di sentire le sue dirette che per me sono come l’aria che respiro. Spero che non dobbiamo attendere molto.

Per noi Lei i è un punto di riferimento irrinunciabile nel caos attuale e, soprattutto per quanto riguarda Medjugorje, le sue parole sono un faro di luce che illumina il presente e il futuro.

La mia impressione è che , nonostante il Nulla Osta, Medjugorje si stia marginalizzando, ridotta com’è a un luogo ove la gente prega, si confessa e fa l’adorazione, come se tutto ciò non ci fosse in tante altre parrocchie.  Purtroppo  è assente quella prospettiva profetica che apre il cuore alla speranza e che noi avvertiamo quando lei ne parla.

Come ha detto la Madonna, stiamo vagando qua e là senza una direzione, ignari del futuro che ci aspetta  e sono pochi i Sacerdoti che  ci richiamano alla grazia immensa di Maria che è presente con le sue apparizioni e i suoi messaggi che danno forza e luce al cammino quotidiano.

Non voglio farle fretta, ma prego perché possa venire presto ai microfoni per la nostra gioia quotidiana.

Con affetto

Adelaide di Cremona


Cara Adelaide,

purtroppo c’è stato un ritardo di qualche settimana per fare l’operazione a causa dell’affollamento negli ospedali in questo periodo, diversamente a quest’ora sarei già ai microfoni.

Fra una settimana avrò la visita di controllo e spero che i medici mi diano la possibilità di incominciare a parlare in Radio, sia pure a piccoli sorsi.

Detto questo, proprio in questo periodo di pausa mi rende conto sempre di più  che la grazia immensa della presenza di Maria, in questo passaggio storico dagli esiti inimmaginabili, è accolta relativamente da poche persone, per cui il grosso della gente cammina al buio e cerca salvezze ingannatrici.

In questi giorni mi sto chiedendo come possa accadere che la Madonna sia presente da oltre quarant’ anni, con apparizioni quotidiane di cui si sono resi conto milioni di persone, con il dono di inestimabile di messaggi che la stessa Chiesa ritiene inattaccabili, e che alla fine di tutto questo il risultato sia piuttosto modesto, come la Madonna stessa ha riconosciuto.

In ogni caso c’è una incredulità diffusa e, peggio ancora, un disinteresse sprezzante, che riguarda soprattutto i Segreti che sono il cuore del piano di Salvezza della Gospa.

La mia impressione è che la Madonna dia fastidio con la sua presenza, con i suoi messaggi e, ancora di più, con i suoi Segreti. Questa è il virus malefico del modernismo che ormai ha attaccato tutti e che pretende che sia l’uomo ad avere tutto in mano, senza interferenze dall’Alto, come se fossero una ingerenza indebita.

Questa supponenza è una sfida che ferisce il Cuore di Maria e presto ne pagheremo le conseguenze, visto che oltre quattro decenni di apparizioni quotidiane vengono disinvoltamente ignorati o addirittura cancellati.

Questo è il motivo per cui, dopo l’ammorbidimento del settimo Segreto, tutti gli altri dovranno accadere così come sono scritti nel Rotolo, perché gli uomini si convertano e il mondo possa finalmente cambiare.

Prima di tutto dovrà essere Medjugorje a ravvedersi, visto che i primi due Segreti la riguardano direttamente, e non saranno una bazzecola se Mirjana, a cui la Madonna ha mostrato la scena, ha parlato di “disastro” che provoca “sofferenza”, ma che, nel medesimo tempo, affinerà lo sguardo interiore.

Dopo il segno sulla collina delle apparizioni, “bellissimo, indistruttibile, durevole, che viene dal Signore” la gente si convertirà e tornerà a Dio, Padre del nostro Signore Gesù Cristo?

Se lo facesse, non ci sarebbe la sequenza dei sette flagelli, come è ovvio. Invece non si convertirà come ha già anticipa la Madonna: “Anche quando sulla collina lascerò il segno che vi ho promesso, molti non crederanno. Verranno sulla collina, si inginocchieranno, ma non crederanno. È ora il tempo di convertirsi e di fare penitenza” (19 Luglio 1981).

In altre parole se la gente si convertisse, come ha fatto Ninive alla predicazione di Giona, gli eventi dei Segreti sarebbero cancellati. Ma siccome, dopo oltre quarant’ anni di appelli  alla conversione, i cuori sono rimasti induriti, ecco che, per salvare il mondo Dio dovrà lasciare che gli uomini tocchino con mano la loro miseria.

Siamo alla vigilia di eventi inimmaginabili che sconvolgeranno e cambieranno il mondo perché le moltitudini si convertiranno, ma chi ha lasciato indurire il suo cuore in questo tempo di grazia si renderà conto che “Deus non irridetur” (Non fatevi illusioni: Dio non si lascia ingannare. Ciascuno raccoglierà quello che avrà seminato. – Galati, 6,7)