“Le mie parole vi siano preziose” ci ha esortato la Gospa

Carissimo Padre Livio,
in merito al suo commento al messaggio a Jacov di questo Natale vorrei dirle che mi ha scaldato tantissimo il cuore, soprattutto per come la Madonna ha usato le parole “avvolte” e “avvolgere”.
Ci chiede di non lasciare che la nostra vita sia avvolta dalle tenebre, e anzi ci chiede di permettere a Gesù di avvolgere tutta la vostra vita.
Mi piace tantissimo questa parola e mi dà una sensazione immediata, in ogni circostanza, di quello che devo fare, dello spirito con cui devo cercare di viverla: non lasciarmi avvolgere dalle tenebre, ma permettere a Gesù di avvolgere tutta la mia vita.
Per me è bellissimo! Grazie per avermi dato l’occasione di condividerlo con lei. Magari l’aveva già detto a voce ma io ho solo letto il suo commento.
L’abbraccio con tanto affetto e sempre Ave Maria
Claudia
Cara Claudia,
i Messaggi della Madonna traboccano di espressioni che irradiano di bellezza, verità e grazia, tanto da poter dire che solo la Madonna è capace di parlare così.
“Le mie parole vi siano preziose” ci ha esortato la Gospa ed effettivamente, se mettiamo da parte la Sacra Scrittura, che è Parola di Dio, personalmente non conosco testi che possono uguagliare i messaggi della Regina della pace per elevatezza spirituale, semplicità e perfezione letteraria.
Ogni messaggio della Madonna è un capolavoro, una perla spirituale, una medicina miracolosa per le nostre anime stanche e affamate.
Evangelizzano più i messaggi della Madre del Verbo, in questi tempi di oscurità e di empietà, che le montagne di libri e i fiumi di parole che sono usciti dai nostri cuori inariditi.
Fin dalla seconda apparizione il 25 Giugno 1981, quando sua la voce melodiosa (“parla come se cantasse” dicono i veggenti) ha i cominciato a diffondersi nell’etere, una diga insuperabile ha fermato e respinto l’avanzare del potere delle tenebre, della menzogna e della morte.
Nelle parole di grazia della Madonna vibrano le espressioni, le immagini, i suoni e i colori della pagine immortali della Sacra Scrittura, che la Madonna intesse con un Sapienza divina. Non è forse Lei la Sede della Sapienza?
A quelli che non prendono in considerazione i messaggi, che li criticano e li irridono, vorrei dire: scuotiti dalla sordità che ti impedisce di sentire, dalla presunzione che ti offusca la mente, dalla durezza che rende impenetrabile il cuore.
Beati quelli che oggi accolgono i Messaggi della Gospa e li vivono con umiltà e perseveranza perché, nel momento della grande selezione, quando i Segreti verranno rivelati, comprenderanno la potenza salvifica di quelle parole e le “divoreranno”.
Ave Maria
Padre Livio