BATTESIMO DEL SIGNORE (C)

Cari amici, con la Festa del Battesimo di Gesù inizia la Vita pubblica del Signore, che si reca presso  il fiume Giordano dove Giovanni sta preparando il popolo alla venuta del Messia con un battesimo di conversione.

Ciò che colpisce in primo luogo è la fede di Giovanni che, vedendo Gesù avvicinarsi, mescolandosi con i peccatori, lo indica come l’Agnello di Dio che toglie i peccati del mondo,

Sono queste parole del Precursore che ci aiutano a comprendere il significato del Battesimo che Gesù si appresta a ricevere.

Con questo gesto Gesù rivela il significato profondo della sua missione redentrice, che è quello di prendere sulle sue spalle tutti i peccati del mondo al fine di espiarli con il sacrificio della sua vita mediante la morte in Croce.

Per questo motivo il nostro Battesimo ha l’efficacia di purificarci radicalmente dai nostri peccati, perché Cristo li ha espiati al nostro posto e per nostro amore.

L’efficacia del Battesimo cristiano è tale che, chi lo ricevesse con fede dalla Chiesa e subito dopo dovesse morire, andrebbe direttamente in paradiso.

Per questo immenso dono di grazia la Chiesa battezza i bambini fin dalla nascita, perché siano purificati dalla macchia del peccato originale e divengano il Tempio della Santissima Trinità.

La veste candida dell’innocenza battesimale viene perduta col peccato mortale, ma può essere riacquistata con il pentimento e la Confessione sacramentale.

Beati coloro che trascorrono tutto il tempo della vita senza profanare  la presenza di Dio nel loro cuore e arrivano al traguardo dell’eternità rivestiti della santità e della grazia ricevute nel Battesimo.

Chi siano e quanti siano solo Dio lo sa, ma non c’è dubbio che fra i santi non manchino queste figure straordinarie che illuminano il mondo.

Non meno importanti per il Regno di Dio sono le moltitudini che peccano ma poi si pentono cambiando vita e aprendo il cuore a Dio.

Mettiamo perciò come obbiettivo in questo Giubileo l’impegno di riacquistare la Grazia battesimale e di lottare per conservarla, in modo tale da testimoniare la presenza salvifica di Cristo in questo mondo dove abbonda la schiavitù del peccato.

Vostro Padre Livio


Vangelo

Mentre Gesù, ricevuto il battesimo, stava in preghiera, il cielo si aprì.

Dal Vangelo secondo Luca
Lc 3,15-16.21-22
 
In quel tempo, poiché il popolo era in attesa e tutti, riguardo a Giovanni, si domandavano in cuor loro se non fosse lui il Cristo, Giovanni rispose a tutti dicendo: «Io vi battezzo con acqua; ma viene colui che è più forte di me, a cui non sono degno di slegare i lacci dei sandali. Egli vi battezzerà in Spirito Santo e fuoco».
 
Ed ecco, mentre tutto il popolo veniva battezzato e Gesù, ricevuto anche lui il battesimo, stava in preghiera, il cielo si aprì e discese sopra di lui lo Spirito Santo in forma corporea, come una colomba, e venne una voce dal cielo: «Tu sei il Figlio mio, l’amato: in te ho posto il mio compiacimento».