
La Chiesa sa che le apparizioni di Medjugorje sono terribilmente vere
Spett. Padre Livio!
Un sincero grazie Padre, per queste Sue lucidissime osservazioni (Editoriale: “Il significato profetico del rotolo di Mirjana”) e le novità in riferimento alla divulgazione dei segreti (non più tramite Padre Petar Ljubičić)… Un fatto, sicuramente di estrema importanza…
Ma lascio a Voi e allo Spirito Santo, che cosi spesso illumina le Vostre interpretazioni, di scoprirci in prossime puntate qualche dettaglio in più in questa direzione!
Ma, comunque sia, una cosa è certa: anche se qualcuno osasse di ostacolare le intenzioni della Regina della Pace, Lei vincerà!
Padre, se Lei sapesse quanto bene Le vogliamo e preghiamo per la Sua salute!
Un cordiale saluto da Nova gorica, Slovenia!
E.
Caro E.
Personalmente penso che la Madonna fin dall’inizio abbia voluto che a rendere noti i Segreti fosse la Chiesa, sia pure tramite il Rotolo profetico di Mirjana. Già la Veggente nella sua Autobiografia aveva ipotizzato che potesse essere il Papa a rivelarli. “Ne avrebbe l’Autorità” ha scritto.
Infatti uno degli effetti più importanti del “Nulla Osta” è la decisione di Roma di occuparsi sia dei Messaggi come dei Segreti. Lo stesso Delegato a Medjugorje ha affermato che Lui fa solo da tramite, mentre le decisioni vengono prese in Alto.
Che sia il Papa a me sembra assolutamente necessario perché la posta in gioco è la massima che si possa immaginare. Si tratta infatti del futuro della Chiesa e della stessa umanità.
Ciò che la Chiesa ai vertici pare sempre meglio comprendere, anche se è molto prudente nel parlare, è che le apparizioni di Medjugorje siano tremendamente vere e che le parole della Madonna non possono averle inventate i Veggenti.
Il progetto mariano da Fatima a Medjugorje è una realtà troppo seria per essere sottovalutata da chi guida la Chiesa e ciò che abbiamo sotto gli occhi ogni giorno è la conferma di questa profezia in atto.
D’altra parte le convinzioni personali di Giovanni Paolo II al riguardo, un grande Papa e un grande Santo, appaiono sempre più degne di considerazione. Fra l’altro è stato proprio Giovanni Paolo II a invitare Mirjana a Castel Gandolfo per parlare personalmente di Medjugorje.
Noi non abbiamo ancora messo a fuoco che cosa sia il Tempo dei Segreti. Manca, una riflessione teologica adeguata perché siamo imbevuti dell’eresia modernista.
Eppure abbiamo i Vangeli, l’Apocalisse e le Lettere Apostoliche che parlano degli “Ultimi Tempi” e degli eventi che accadranno. Abbiamo il Catechismo della Chiesa Cattolica che ci spiega la realtà dell’impostura anticristica. Abbiamo le rivelazioni, mariane, di mistici e di santi che hanno profetizzato sul tempo nel quale siamo entrati.
Non vi è dubbio che il messaggio di Medjugorje sia di carattere apocalittico, perché la Madonna è scesa in campo come la Donna vestita di sole, incoronata di dodici stelle, in lotta contro il grande drago rosso.
E’ una battaglia spirituale mai vista nella storia precedente e terminerà con il trionfo di Maria e della Chiesa cattolica. Così il mondo potrà godere di un tempo di pace, prima dell’ultima rivolta e la venuta del Signore Gesù sulle nubi del Cielo a giudicare il mondo.
Man mano che andiamo avanti tutte queste profezie divine diventeranno sempre più chiare a tutti quelli che hanno un cuore puro. La stessa Chiesa diventerà il soggetto con quale la Madonna combatterà e vincerà.
Noi, nel nostro accecamento, non abbiamo idea di ciò che accadrà sulla terra dal terzo Segreto fino al decimo. Si tratta di avvenimenti inimmaginabili che scuoteranno il mondo e lo cambieranno.
Prepariamoci rinnovando noi stessi e prendiamo sul serio la presenza della Regina della pace che abbiamo colpevolmente snobbato fin troppo a lungo.
Ave Maria
Padre Livio