Pensiero Spirituale sul Messaggio della Regina della pace del 25 dicembre 2024 a Jakov

«Cari figli, oggi in questo giorno di grazia, in modo particolare vi invito a non vivere la vita tendendo verso gli obiettivi terreni e a non cercare la pace e la gioia nelle cose terrene perché in questo modo la vostra vita è avvolta dalle tenebre e non vedete il senso della vostra vita. Figlioli, aprite la porta del vostro cuore a Gesù, permettetegli di avvolgere tutta la vostra vita perché possiate iniziare a vivere nell’amore e nella misericordia di Dio. Figli miei soltanto con Gesù nei vostri cuori conoscerete il vero obiettivo della vostra vita e tenderete verso la salvezza eterna. Io vi benedico con la mia benedizione materna».

Cari amici, nel Messaggio del 25 dicembre 2024 al veggente Jakov la Regina della pace ha detto di non cercare la pace e la gioia nelle cose terrene. In questo Messaggio la Madonna si riferisce indubbiamente alla gente del nostro tempo; è proprio vero che molti si perdono dietro alle cose terrene e non trovano la felicità, rimangono delusi e si impantanano nella palude del male da dove non hanno più scampo. Chi vive cercando la pace e la gioia nelle cose terrene, ha detto al Regina della pace, perde il senso della vita.  

Questo Messaggio è molto profondo e riguarda proprio la nostra vita quotidiana. Le parole della Madonna sono bellissime e hanno un alto valore esistenziale; Maria ci insegna che per trovare il senso della vita bisogna aprire la porta del cuore a Cristo, è lui la vera fonte di pace e di gioia. In altri Messaggi la Regina della pace ha fatto una sorta di analisi del cuore umano, ha detto che anela a Dio e a quello che ci dona. È solo in Dio che troviamo gioia, pace, felicità, bellezza; solamente nel Signore il nostro cuore ottiene quello a cui anela nel profondo.

Sant’Agostino ha racchiuso in un’espressione bellissima il valore del cuore umano e la profondità dei suoi desideri: “Eppure l’uomo, una particella del tuo creato, vuole lodarti. Sei tu che lo stimoli a dilettarsi delle tue lodi, perché ci hai fatti per te, e il nostro cuore non ha posa finché non riposa in te” (Le Confessioni). Il cuore umano riposa solo in Dio e la Madonna ci fa capire che, siccome cerchiamo la pace e la gioia, il diavolo vuole renderci inquieti e infelici quindi ci attira con le sue false verità. Satana ci attira e ci inganna con quello che ci offre, ci risucchia nel desiderio delle cose terrene che non soddisfano interiormente, sono felicità illusorie ed effimere.

La tentazione in cui cade l’umanità di oggi è la stessa dei progenitori che volevano trascendere la loro creaturalità e volevano mettersi al posto di Dio. Allo stesso modo oggi la gente rincorre le cose terrene e non alza gli occhi al Cielo. Il diavolo è astuto e instancabile nel tentare l’uomo con le cose terrene, spinge per portarci oltre la nostra creaturalità e per farci cercare la pace e la gioia nelle cose materiali. Ma il cuore umano anela a una pace e una gioia ben diverse la cui fonte è solamente Dio. Le cose terrene soddisfano solamente in modo superficiale, effimero, passeggero e alla fine ci troviamo insoddisfatti, irrisolti; la vera luce è Dio, unico che può innalzarci a Lui e farci gustare la vera pace e la vera gioia.

La varietà delle tentazioni si riduce sempre alle stesse caratteristiche, il diavolo ci offre ciò che è passeggero ma in realtà noi desideriamo ciò che eterno. Satana è molto abile a inzuccherare le false gioie, ma una volta addentate ne assaporiamo tutta l’amarezza. Queste false gioie ci rendono inqueti, la nostra coscienza rimorde, vaghiamo infelici e angosciati nelle tenebre. L’uomo moderno si è veramente fatto raggirare dal diavolo, si è allontanato da Dio e si ritrova avvolto nelle tenebre, impantanato nel male, nella falsità, nella menzogna, nelle tribolazioni. Abbiamo veramente perso il senso della vita proprio perché ci siamo allontanati da Dio.

Dio è la fonte della gioia e della pace a cui anela il cuore dell’uomo, allontanandoci da Lui abbiamo inevitabilmente e sistematicamente perso tutto quello che conta veramente. L’umanità rincorre le cose terrene e non alza lo sguardo al Cielo, si è lasciata abbindolare dal serpente come è successo ai progenitori; la Storia si ripete proprio perché l’uomo cede alle tentazioni, è debole e non ha l’umiltà di mettersi come creatura di fronte al Creatore. Anche oggi l’uomo vuole mettersi al posto di Dio e cade nella trappola di satana che lo inganna e lo rende suo schiavo. L’uomo senza Dio non è libero, è schiavo di satana e delle sue passioni.

Chi vive rincorrendo le passioni terrene è avvolto nelle tenebre e ha perso il senso della vita. Si capiscono così le esistenze distrutte, i “morti che camminano” di cui parlava Madre Teresa di Calcutta. Quante persone si sono distrutte scegliendo la strada della perdizione e allontanandosi da Dio. Satana ci illude di soddisfare la nostra fame di Dio con ciò che Dio non è; satana ci attira, ci inganna e ci rende suoi schiavi promettendoci false gioie luccicanti ma che in realtà sono fasulle e passeggere.

Vegliamo, allora, sulla porta del nostro cuore e rafforziamo la nostra fede con la preghiera affinché la nostra anima continui ad anelare solo a Dio e non ci facciamo trascinare nel pantano maleodorante dove vuole portarci satana. Mortifichiamo la fame di mondo con il combattimento spirituale continuo e con il discernimento, accrescendo la fame di Dio che si soddisfa solo con la sua verità e il suo amore, unica fonte di pace e di gioia che ci apre al senso vero della vita.