
La Festa della Santa Famiglia di Nazareth
La Regina della pace ha più volte ricordato che la pace è in pericolo e che la famiglia e sotto attacco. Dio ha creato la donna dalla costola di Adamo proprio per indicarne la parità di natura e la reciprocità nel medesimo tempo. Dio ha ricolmato i progenitori di doni straordinari come la sua amicizia, la sapienza, l’immortalità, l’integrità, l’esenzione dalla sofferenza; in questa situazione esistenziale Dio ha posto la coppia originaria. Il serpente fin da subito ha cercato di insinuarsi nella coppia, tentarla e portarla alla divisione; l’attacco del demonio alla famiglia è già presente nelle primissime pagine della Sacra Scrittura.
Il diavolo odia il legame profondo tra uomo e donna, vuole dividerli e metterli uno contro l’altro. La tentazione originaria della Storia umana si è ripetuta da allora e continua oggi a ripetersi, è il fatto che l’uomo possa fare a meno di Dio, non si sottometta e si metta addirittura al suo posto. Questa è l’origine del peccato originale ed è anche il peccato della coppia. Adamo ed Eva hanno peccato insieme, il serpente riesce ad ammaliarli entrambi facendo credere loro che senza Dio si vive meglio; quando Dio li chiama a giudizio Adamo accusa Eva che a sua volta accusa il serpente ma a quel punto, ormai, hanno perso tutta la loro bellezza, tutti i doni che avevano ricevuto da Dio. Il peccato li ha messi uno contro l’altro e li ha imbruttiti.
Satana instancabilmente continua a mettere in atto quest’opera di divisione dell’opera della Creazione, che Cristo ha sanato con la Redenzione facendo del matrimonio un Sacramento di amore, dove l’uomo e la donna nel reciproco affidamento sono un segno dell’amore di Cristo per la Chiesa. Cristo stesso compie questa elevazione della coppia umana riportandola al valore delle origini e innalzandola ulteriormente; il demonio è invidioso e punta alla divisione, allo scontro, a mettere l’uomo e la donna uno contro l’altra. Giustamente, la Madonna dice che la pace nel mondo inizia dalla pace nelle famiglie. Il dissidio originario è proprio nella rottura del rapporto tra la coppia originaria, che Cristo ha sanato ma che comunque è una ferita che si ripropone ogni volta che ci allontaniamo da Lui.
Oggi satana vuole portare l’umanità alla distruzione attaccando innanzitutto la famiglia. A Ghiaie di Bonate la Madonna aveva preannunciato questo attacco alla famiglia. Il campo di battaglia è proprio quello del rapporto della coppia che deve essere una conquista spirituale, una conquista di fede e di amore, una conquista di umiltà e di reciproca sottomissione. La Sacra Scrittura descrive come Dio vuole il rapporto fra uomo e donna, fatto di pari dignità, reciproca ricchezza e missione condivisa che si manifesta soprattutto nel matrimonio, quando essi si giurano reciproca fedeltà per tutta la vita.
Il matrimonio è un Sacramento. C’è una differenza abissale fra il matrimonio civile e quello religioso; ovviamente quello civile ha una sua dignità ed è anch’esso indissolubile. Nel matrimonio religioso si ha un’elevazione a Sacramento del rapporto della coppia per cui l’amore reciproco degli sposi ha un valore soprannaturale, è l’amore di Cristo per la Chiesa. Nel matrimonio religioso è Cristo che unisce la coppia e in esso c’è la grazia speciale del Sacramento che aiuta nelle difficoltà; ovviamente bisogna corrispondere alla grazia e basta guardarsi intorno per vedere le famiglie cristiane che, attraverso l’impegno quotidiano della preghiera e del compimento della missione, affrontano le difficoltà di tutti i giorni con serenità e affidamento a Dio.
Grazie a Dio ci sono ancora le belle famiglie, sono quelle che tengono in piedi la società! Quella del matrimonio cristiano, celebrato in chiesa, è un’opzione bellissima, è patto eterno d’amore fra uomo e donna che insieme cooperano con Dio nell’opera della Creazione e della Redenzione. Il Sacramento del matrimonio è una vocazione bellissima, diversa ma non inferiore a quella del sacerdozio o della consacrazione. Negli ultimi decenni la Chiesa ha elevato agli altari anche molte coppie cristiane proprio per valorizzarne la missione ed esaltare il valore del Sacramento del matrimonio.
La famiglia è veramente l’agone della battaglia escatologica. La Regina della pace mette spesso in guardia dall’intento di satana di usare tutte le sue forze per distruggere proprio la famiglia. I sacerdoti si mettano in prima linea proponendo ai fedeli tutta la bellezza e la grandezza del matrimonio cristiano. I nemici ci assalgono, è vero: il demonio, infatti, continuamente pungola la coppia per dividerla; il mondo stesso irride e disprezza il matrimonio per creare una società di singoli, proprio perché più facilmente dominabili; la nostra carne, infetta dal peccato originale, è anch’essa un nemico perché siamo tutti inclini al peccato.
È importante combattere per difendere il matrimonio cristiano. Pochi resistono, al giorno d’oggi quanti perseverano fino alla fine? La ricostruzione della famiglia cristiana è un punto di partenza fondamentale per la costruzione del mondo nuovo della pace che la Madonna è venuta a costruire. Il mondo nuovo della pace parte proprio dalla famiglia, da quel patto d’amore fra l’uomo e la donna che Cristo sanziona e rende fecondo di amore e di vita. Invito i giovani a non avere paura ad abbracciare la vocazione al matrimonio cristiano, a fare loro il progetto di Cristo sul matrimonio. Fate vostro il progetto di Dio Creatore di un amore indissolubile per tutta la vita, un amore protetto dalla preghiera, dalle virtù cristiane, alimentato dalla gioia dei figli. Tutto questo è possibile e si realizza accogliendo la grazia di Dio.
La famiglia è la ricchezza più grande che abbiamo. Coltivare i rapporti familiari con genitori, fratelli, nonni, zii, cugini è il bene più grande che possiamo fare a noi stessi; la rete familiare è una rete di amore e protezione. Chi segue la via di Dio raccoglie sempre; chi segue altre vie perde tutto, è triste e afflitto, non ha speranza negli occhi e ha paura del futuro.
Il Sacramento del matrimonio è un’opera meravigliosa a cui invito i ragazzi ad accostarsi. Accoglietevi reciprocamente come marito e moglie davanti a Dio. Preparatevi a ricevere questo Sacramento senza bisogno di anticipare i tempi perché il rapporto d’amore fra uomo e donna è un rapporto fra marito e moglie, non fra fidanzati. Oggi vengono scombinate tutte le regole, si è persa la bellezza dell’inizio di una vita insieme con quel sì a un amore indissolubile pronunciato davanti a Dio. Il Catechismo della Chiesa Cattolica parla della castità prematrimoniale che oggi è osservata da una piccolissima parte di giovani. La castità è una virtù che andrebbe riscoperta perché dà la pace, dà il dominio di sé, dà la dignità e il rispetto al proprio corpo.
La società di oggi deve riscoprire questi valori. Con le briglie sciolte, l’abolizione delle regole e dei Comandamenti dove siamo arrivati? Siamo più felici di prima? Grazie a Dio possiamo sempre riprendere da capo, ma la società di oggi è simile a un porcile e ci vuole la forza di volontà di tutti per mettere in atto una pulizia sistematica e radicale. L’evoluzione della rivoluzione sessuale, alla fine, ha portato all’involuzione della società che oggi è totalmente immersa nel caos, non ha punti di riferimento, ha perso ogni valore.
Dobbiamo ritornare a Dio e ai Comandamenti. Rimettiamo ordine nella nostra vita. Prendiamo in mano il progetto di Dio Creatore e di Cristo Redentore sulla famiglia e sul matrimonio. Ciascuno, a modo suo e secondo il suo ruolo, viva cristianamente il suo posto all’interno della famiglia: figli, sposi, genitori. Rimettiamo ordine nella nostra vita mettendoci in sintonia con il progetto di Dio. Viviamo rettamente seguendo le vie che portano a una meta reale e santa.
Dio, per nascere, ha voluto farsi uomo nel grembo di una donna. Cristo è stato un embrione e lo ha reso inviolabile. Gesù ha voluto avere un padre e una madre per crescere in una famiglia che se ne prendesse cura con amore incondizionato; pensiamo al ruolo affidabile e fidato di san Giuseppe, padre putativo ma capace di un amore immenso. Gesù ha vissuto l’infanzia con Maria e Giuseppe, suoi genitori terreni e questo significa che sono figure fondamentali nel piano di Dio.
La famiglia è indubbiamente sotto attacco, da più fronti. Ciascuno di noi metta in campo l’impegno a difenderla e a promuoverne la santità e il valore sacramentale della coppia cristiana.