SOLENNITA’ DEL NATALE DEL SIGNORE

Cari amici di Radio Maria,

Per quelli che hanno la grazia della fede, la celebrazione del Natale è un evento sempre nuovo, che non cessa mai di stupire e che riempie il cuore di gioia.

Infatti quel Bambino, che è venuto alla luce a Betlemme in  rifugio di animali, va oltre ogni umana immaginazione e, a partire dal momento in cui è venuto nel mondo, gli uomini non fanno che chiedersi  chi sia e da dove venga, provocando divisione e contraddizione.

Noi cristiani siamo tali perché crediamo che quel neonato, che la giovane madre avvolge in fasce e depone in una mangiatoia, è il Figlio di Dio e il Salvatore del mondo.

Lo hanno profetizzato le Sacre Scritture , il popolo di Israele lo attendeva, i saggi del mondo presentivano il suo apparire ma, quando è stato il momento, è nato al buio, al freddo, al gelo e solo pochi pastori hanno potuto vedere questo miracolo di grazia.

Tuttavia al suo apparire i cieli si sono aperti e una moltitudine di angeli ha intonato un inno maestoso alla gloria di Dio e inviato l’augurio più necessario agli uomini perennemente in guerra: “Pace in terra agli uomini che Dio ama”.

Dopo due millenni questo Bambino è più che mai vivo e presente e una moltitudine incalcolabile di cuori assetati di amore e di verità trovano il Lui la gioia e la pace.

Chi altro  potrebbe contrapporsi al Bambino di Betlemme? Chi al suo posto potrebbe affermare di essere  la Via che conduce alla meta, la Verità che illumina, la Vita che vince la morte?

In questo Natale rinnoviamo la nostra fede, scuotiamo le polveri della mondanità, sradichiamo la male erbe che infestano il cuore e prepariamo nel nostro intimo una dimora per il Re, che viene a portare la pace ai nostri cuori impauriti e inquieti.

Buon Natale 


Parola del Signore

Forma breve:

Dal Vangelo secondo Giovanni
Gv 1,1-5.9-14

In principio era il Verbo,
e il Verbo era presso Dio
e il Verbo era Dio.
Egli era, in principio, presso Dio:
tutto è stato fatto per mezzo di lui
e senza di lui nulla è stato fatto di ciò che esiste.
In lui era la vita
e la vita era la luce degli uomini;
la luce splende nelle tenebre
e le tenebre non l’hanno vinta.
Veniva nel mondo la luce vera,
quella che illumina ogni uomo.
Era nel mondo
e il mondo è stato fatto per mezzo di lui;
eppure il mondo non lo ha riconosciuto.
Venne fra i suoi,
e i suoi non lo hanno accolto.
A quanti però lo hanno accolto
ha dato potere di diventare figli di Dio:
a quelli che credono nel suo nome,
i quali, non da sangue
né da volere di carne
né da volere di uomo,
ma da Dio sono stati generati.
E il Verbo si fece carne
e venne ad abitare in mezzo a noi;
e noi abbiamo contemplato la sua gloria,
gloria come del Figlio unigenito
che viene dal Padre,
pieno di grazia e di verità.

Parola del Signore