“Il nemico sta attaccando senza tregua”

Carissimo P. Livio, i tempi divengono quello che abbiamo davanti gli occhi; i tempi divengono “gravi” nel fitto caos di questa modernità oramai priva di punti a cui far riferimento. Vedo, e lo sento, che perfino persone che hanno toccato “Medjugorje” nel tempo, via via, stanno perdendo fede ai messaggi della Gospa, non credono più, perdono speranza: fino a dire: “I segreti?… Si vabbè, magari arriveranno dopo che saremo morti”!  Come dire, “non ci interessa più di tanto”.

La situazione è talmente oppressa da questa cappa che arrivo a dire che temo di più questa situazione dei cuori che le potenziali bombe nucleari di Putin; ti sembra assurda questa mia constatazione? La realtà è che stiamo arrivando spiritualmente alla frutta, qui è tutto da rinnovare, ma prima per rinnovare questo andazzo temo che ci sia bisogno di un grande ribaltamento, penso che Dio stesso ci stia spingendo e “provando” verso una specie particolare di “notte oscura” e in essa forgiare i cuori raffinandoli nel crogiuolo dei tempi. Il nemico sta attaccando senza tregua, sta dando fondo su più campi dell’esistenza quasi su ogni livello, sta preparando la “guerra” già nel quotidiano delle nostre vite, per ottenere i suoi effetti catastrofici. 

Le persone, o gran parte di esse, non vedono nulla all’orizzonte di questo futuro, non credono al trionfo finale della Vergine Maria, permettendo di farsi insidiare nei calcagni del loro spirito fuori dalla chiesa: questo nichilismo passa spiritualmente attraverso molte tipologie di credenze umane, del credere nella possibilità di salvarsi da se stessi a guida di guru  campioni delle adorazioni dei soliti “vitelli d’oro” assortiti; il terreno preparato dal nemico è micidiale, non lascia grandi spazi nel fare questo per scardinare i cuori, facendo leva su varie disperazioni esistenziali che stanno allargandosi negli animi, mirano a deprimere gli animi, è una realtà, ed è una dura lotta senza quartiere da combattere colpo su colpo. 

Quando Dio farà squillare la prima tromba apocalittica, tuttavia,, sono convinto, che una gran massa di anime si renderà conto della vera direzione da prendere, il cornuto sta già “crollando” ma serve l’evidenza più limpida, la sua sconfitta dovrà essere totale, il Signore darà FORZA e CORAGGIO per farci compiere questa prossima attraversata temporale di livelli biblici.

Sempre Ave Maria carissimo

Giuseppe.


Caro Giuseppe,

Siamo nel tempo “Satana sciolto dalle catene” come ci ha anticipato la Gospa all’inizio del nuovo Millennio e gli effetti si vedono.

Le sentenze lapidarie della Madonna riflettono quello che noi non vogliamo vedere e cioè che “l’umanità ha scelto per la morte” e che l’uomo moderno non vuole Dio e va verso la perdizione”.

Tuttavia, come leggiamo nei “Dettati” di Maria Valtorta, se negli ultimi tempi le anime dei malvagi sprofondano sempre più nell’abisso, quelle dei giusti salgono sempre più in alto nei cieli dello spirito.

Questo ci deve spronare uscire dalla tiepidezza, dall’ignavia, dal doppiopesismo. La Madonna ci vuole suoi “suoi apostoli” perché, solo se siamo “Suoi” vinceremo con Lei.

Domandiamoci a che punto siamo nel nostro cammino di santità a che punto siamo e soprattutto dove vogliamo arrivare perché come dice l’Apocalisse, i tiepidi verranno vomitati (Ap 3,14 – 22)

Nel tempo dei segreti verrà posto a ognuno un Aut Aut, una scelta radicale fra Cristo e Satana, ma chi ha rimandato chi sceglierà?

Mi è capito in questi giorni un testo di Maria Valtorta che riflette profeticamente la situazione nella quale ci troviamo:

“Non sono Io che faccio la selezione, per ora. Siete voi che vi selezionate, spontaneamente. Coloro che nonostante l’orrore sanno capire che Dio è sempre Dio, ossia Bontà e Giustizia, e che la salvezza è nel seguire la Legge di Dio, si separano da coloro che negano queste verità. I primi ascendono incontro alla Luce, gli altri precipitano verso le Tenebre.

Veramente Satana tende, coi suoi demoni, di dare una seconda scalata al Cielo. Ma respinto dal mio arcangelo precipita sulla Terra per vincere Dio attraverso il cuore dei suoi figli. Poiché ogni anima che si perde è una sconfitta per Dio. E ci riesce Satana facilmente perché il cuore degli uomini non ha più fiamma di spirito. Non ha più vita di spirito. È un nodo di peccato in cui prospera la triplice lussuria che uccide lo spirito.

Beati quelli che han vinto in virtù del sangue dell’Agnello e sono rimasti e rimarranno fedeli sempre. Beati quelli che avranno respinto Satana e le sue lusinghe e non si saranno preoccupati dei suoi apparenti trionfi, dei suoi sforzi sferrati in quest’ora, che egli sa esser breve per il suo regno di maledizione, e che rimarranno fedeli al Cristo e alla sua Chiesa, smembrata dalla persecuzione anticristiana, martire invitta come il Gran Martire suo Sposo, il Cristo Crocifisso, ma risorgente più bella, dopo l’apparente morte, per entrare glorificata in Cielo, dove il Pontefice vero l’attende per celebrare le nozze.»”

(Maria Valtorta – Quaderni del 1943 –  Cap. 97)