
Il missile è il nuovo fiore all’occhiello di Putin: potrebbe arrivare a costruirne fino a 300 all’anno
Lorenzo Cremonesi, inviato a Dnipro / CorriereTv
L’inviato del Corriere, Lorenzo Cremonesi, è arrivato a Dnipro, davanti all’industria elettromeccanica e militare. L’impianto è stato colpito il 21 novembre da un Oreshnik, missile russo balistico ipersonico. Il missile ha una capacità di raggio di 5.500km.
Putin minaccia l’utilizzo di questo missile. La paura all’Europa è che potrebbe colpire il quartier generale della Nato in 17 minuti. Secondo gli esperti, la Russia potrebbe costruire fino a 300 missili Oreshnik all’anno.
Non è possibile entrare e visionare i danni occorsi all’impianto. Gli ucraini tendono a ridurre la gravità dell’impatto dell’Oreshnik. Per Putin, il missile sarà il fiore all’occhiello della sua industria militare.