Aurora dal terrazzo di Radio Maria

Già è incominciata l’auto-selezione fra chi crede e chi non crede

Caro Padre Livio,

Buongiorno Padre Livio, le scrivo in merito a ciò che vediamo ogni alba e ogni tramonto sempre più evidente, senza trascurare la bellezza che mi affascina e con me molte persone.

Questo mi fa riflettere su Dio che prepara per noi ogni giorno così tanta bellezza, ma al contempo questo rosso non lo vorrei trascurare sotto l’aspetto degli accadimenti che il futuro sempre più prossimo ci prepara.

Cosa ne pensa ?

Grazie di tutto ciò che fa per noi ascoltatori e buona Mariatona a tutta radio Maria.

Antonio


Caro Antonio,

ogni giorno Dio ci parla in mille modi: con la bellezza della natura, con la voce della coscienza, con le parole e gli esempi delle persone buone, con gli avvenimenti della storia e anche con quelli della nostra vita, comprese le prove e le sofferenze.

Tuttavia la realtà è che l’uomo moderno non vuole Dio, come ha ammonito la Madonna, e per questo va verso la perdizione.

L’ateismo di massa, lungamento preparato dalle classi colte nei secoli passati, è esploso nel dopoguerra nei paesi di antica cristianità ed è diventato, nel nuovo millennio, un modo di pensare e di vivere pressoché universale e, laddove Dio è nominato, lo è quasi sempre invano.

Già all’inizio delle apparizioni la Madonna aveva messo il dito sulla piaga dicendo che il peccato del mondo è quello di non interessarsi a Dio. Ora la situazione si è aggravata, perché i nuovi atei si sono messi la cresta, definendosi  “gli illuminati”, mentre i credenti sarebbero dei ritardati mentali cronici.

Non c’è quindi da meravigliarsi se Dio, nel tempo dei segreti, metterà tutti di fronte a un aut aut molto chiaro e ripetuto dieci volte, se cercare la salvezza nella mano di Dio o in quella degli uomini.

Allora vedremo i potenti sbalzati dai loro troni di superbia e di supponenza, mentre saranno salvati e innalzati gli umili.

Questo tempo è già incominciato e l’auto-selezione è già in atto. Stoltamente ci siamo illusi di essere noi Dio e sarà un rospo difficile da trangugiare constatare che non è così.

Ave Maria

Padre Livio