I veggenti sanno molto sui segreti ed è per questo che vanno protetti

Carissimo Padre Livio,

le ripropongo quanto le ho già scritto alcuni mesi fa riguardo ai segreti di Medjugorje, dal quarto al decimo, dei quali sappiamo che coinvolgono il mondo e la Chiesa come dicono i veggenti di Medjugorje.

Concordo con Lei che lo scenario è quello descritto dal terzo segreto di Fatima, un mondo in guerra dove la Chiesa è perseguitata.

Tuttavia, la stessa visione di Suor Lucia, avuta prima di scrivere il terzo segreto, indicherebbe dei fenomeni catastrofici della natura che si abbatterebbero sull’umanità dando origine agli eventi dei segreti.

Non le sembra più convincente una prospettiva di questo genere? Preannunciare tre giorni prima un evento di guerra mi sembra poco realistico.

Ave Maria

Lidia d Trieste


Cara Lidia,

I testi su cui riflettere per avere un quadro degli eventi dei segreti sono i seguenti:

° I tre segreti di Fatima

° La visione di Suor Lucia avuta prima di scrivere  il terzo segreto, poi inviato al Vescovo il 3 Gennaio 1944

° Le Rivelazioni della Madonna a Medjugorje

° Le Parole di Giovanni Paolo II a Fulda

° Le parole di Mirjana sul perché ha l’apparizione annuale il 18 Marzo per tutta la vita:

Riflettendo su questi testi personalmente mi sento di fare queste ipotesi sugli eventi dal quarto al decimo segreto:

° La protagonista degli eventi sarà la Russia

° In particolare il Presidente Putin che è stato rieletto proprio il 18 Marzo 2024.

° Alcuni eventi riguardano in primo luogo la persecuzione alla Chiesa cattolica.

° Gli altri eventi riguardano catastrofi provocate dalla guerra e dalla natura insieme.

° L’annuncio degli eventi tre giorni prima sarà determinante per la conversione del mondo.

La conclusione sarà il trionfo del Cuore Immacolato di Maria e della Chiesa cattolica con la conversione della Russia.

Questo quadro mi sembra abbia un buon fondamento, ma la realtà sarà oltre ogni immaginazione.

I sei veggenti sanno molto sui segreti ed è per questo che vanno protetti.

Ave Maria

Padre Livio