
Pensiero Spirituale sull’illusione, arma di satana
Cari amici, satana è menzognero e omicida fin dal principio. Viviamo in un tempo in cui, a causa dell’incredulità, viene oscurata la presenza del demonio; persino all’interno della Chiesa stessa c’è chi ne nega l’esistenza. La dottrina della Chiesa insegna, invece, che il diavolo è un essere pervertito e personale, come aveva ribadito solennemente Papa Paolo VI. Satana, allora, non è il simbolo del male, è il male personificato. L’angelo ribelle è stato creato da Dio originariamente buono, ha scelto di ribellarsi e pervertire se stesso; il fine di Lucifero è quello di creare un suo regno opposto a quello di Dio e per perseguire questo obiettivo ha continuato a pervertire l’uomo nel corso della Storia.
La Regina della pace ha sempre denunciato la presenza di satana, in diversi messaggi ha richiamato l’attenzione sul piano di satana che scardina i cuori con l’odio, vuole la distruzione del pianeta sul quale viviamo e brama quante più anime possibili per la perdizione eterna. La Gospa ha descritto sempre con precisione le mire di satana, tentatore, distruttore e omicida. La Madonna è qui proprio per contrastare il piano di satana, per proteggerci e per salvarci. La via della salvezza indicata dalla Regina della pace è l’unione con il Suo Cuore Immacolato e quello di Suo Figlio Gesù.
La presenza del demonio è talmente capillare nella società di oggi che la Madonna ha più volte detto che satana sta conquistando i cuori con l’odio. La grande battaglia di oggi è fra l’angelo ribelle e la Madonna, inviata da Suo Figlio per salvare le anime e richiamarle alla conversione. Lo scenario è quello dell’Apocalisse, difatti da una parte c’è lo schieramento della Donna vestita di Sole e dall’altro quello del drago rosso. Satana è più scatenato che mai nell’ingannare il mondo per portarlo alla rovina e la sua arma più micidiale è quella della menzogna.
Il diavolo inganna per uccidere, come il cacciatore che cattura le prede utilizzando le trappole. Il demonio ha raffinato l’arte dell’inganno tanto da indorare il male letale e renderlo appetitoso e irresistibile. L’esca di satana ha una forza di attrazione tale da rendere l’uomo quasi inerme di fronte alle tentazioni. Nel libro della Genesi è ben descritta la forza di attrazione delle tentazioni; quando il serpente sibila all’orecchio di Eva il dubbio nei confronti di Dio di essere geloso delle sue creature, è così convincente e subdolo che la donna se ne convince e ai suoi occhi diventa irresistibile l’illusione di cibarsi del male reso appetitoso da satana per poi cadere nel peccato. Dio aveva creato i progenitori in grazie e aveva stretto con loro un’amicizia; nonostante ciò, satana è stato così abile nell’illuderli di poter essere come Dio, proponendo il male sotto forma di bene, che si sono lasciati tentare e sono caduti.
Le tentazioni con cui satana ci attira a sé hanno una forza irresistibile perché le presenta in modo tale da far perdere il ben dell’intelletto. Di fronte alla tentazione la mente si offusca, la vista si annebbia ed è difficile smascherarla. Satana, poi, è così astuto da tenderci le stesse trappole più volte perché sa dove colpire, conosce le nostre debolezze. Oltre alla forza attrattiva, la tentazione è anche dissimulata perché viene tinta di falso bene, è una falsa luce. Il demonio presenta il male come se fosse un bene desiderabile, necessario, indispensabile. Il diavolo impacchetta il male con carta dorata, ai nostri occhi diventa irresistibile ma in realtà è un dardo infuocato con cui trafigge la nostra anima e ci fa cadere nel peccato.
Nel combattimento spirituale è indispensabile l’esercizio della memoria. La tentazione ha una forza di attrazione irresistibile e accade spesso che cadiamo nel peccato; se esercitassimo la memoria quando ci troviamo davanti alla tentazione e ricordassimo quello che è avvenuto quando vi siamo già caduti in precedenza, ne staremmo alla larga! Quando cediamo alla tentazione e diamo retta a satana cadiamo nel peccato, ma improvvisamente ci sentiamo nudi come è accaduto ai progenitori. Ecco, allora, l’importanza dell’esercizio della memoria che ci aiuta a ricordare come ci siamo sentiti quando abbiamo commesso il tale peccato che satana ci ripresenta davanti ai nostri occhi. La memoria ci aiuta a rafforzare il nostro spirito nel dire “no” alla tentazione e starne alla larga. La memoria ci riporta alla mente che la mela succulenta che il serpente ci propone è in realtà un frutto marcio e maleodorante che abbiamo già assaggiato; dall’illusione siamo già precipitati nella delusione. Davanti a una tentazione in cui siamo già caduti dobbiamo esercitare la forza spirituale della memoria che ci fa allontanare, ci fa rivolgere gli occhi altrove nella consapevolezza che quella pillola indorata è in realtà un boccone amaro con cui il serpente antico ci vuole strozzare. Resistere alla tentazione attraverso l’esercizio della memoria è una vittoria spirituale che ci rafforza e allo stesso tempo sminuisce satana di fronte ai nostri occhi.
Il mondo di oggi propone continuamente false illusioni di salvezza da cui dobbiamo stare alla larga e che dobbiamo guardare con discernimento. Le illusioni finiscono sempre in delusioni, la scienza e la tecnica non salveranno il mondo ma lo porteranno sull’orlo della catastrofe globale. La Regina della pace lo ha detto già nel Messaggio del 25 aprile 1997: «Dio mi manda a voi per amore, per aiutarvi a capire che senza di Lui non c’è né futuro, né gioia, ma soprattutto non c’è salvezza eterna». Il mondo nuovo senza Dio è un’illusione che inevitabilmente crollerà. La scienza e la tecnica non sono la chiave della salvezza, anzi, sotto di esse il mondo crollerà.
La Madonna ha ripreso questa tematica più volte fino ad oggi, potremmo dire che forse è l’ammonimento più forte che abbia dato in tutti questi anni. Il mondo moderno ormai è entrato nell’impostura anticristica, punta all’auto salvezza fino a voler mettere mano alla struttura della Creazione e voler fare un mondo da sé, che escluda Dio e che mette l’uomo al centro, liberandolo da limiti come la malattia e la vecchiaia; l’immortalità viene quindi proposta come un risultato della scienza e della tecnica. La grande impostura anticristica è la mentalità dominante oggi, ma la Regina della pace ci ha invitato a stare in guardia da un mondo che incrementa il progresso ma esclude Dio, la fede, la preghiera ed elimina il soprannaturale, come se la salvezza fosse il frutto della scienza e della tecnica.
Il mondo moderno non vuole Dio e propone una salvezza unicamente umana e terrena. Sappiamo, però, che questo progetto è disumano perché renderà l’uomo schiavo delle tecniche da lui stesso concepite e sarà schiacciato dal progresso di cui perderà il controllo. Nessuna tecnica può eliminare il male di vivere dell’uomo e la cattiveria che dilaga. L’impostura anticristica propone delle false soluzioni, delle salvezze fasulle. In realtà, il rifiuto della fede e della Croce, porta alla perdita dell’anima. La salvezza che esclude Dio è un inganno satanico; il demonio propone come appetibile un mondo dominato dalla scienza e dalla tecnica, lo fa apparire come una conquista, un’emancipazione intellettuale. In realtà è un’illusione, il mondo nuovo senza Dio non renderà l’uomo libero, ne farà uno schiavo, un automa, lo svuoterà di tutte le bellezze con cui Dio lo ha creato.
Questo inganno satanico è così forte e coinvolgente che pochi riescono a resistere. La proposta di salvezza che esclude la fede e la Croce, elimina Cristo e il soprannaturale, è la più grande impostura in cui l’uomo possa cadere. Senza Dio non c’è salvezza eterna, non c’è pace, non c’è gioia. Il mondo senza Dio è soggiogato dal male, dall’odio, dalla violenza. L’uomo che rifiuta Dio è schiavo di satana e delle sue passioni. Veramente «l’umanità ha deciso per la morte» (Messaggio del 25 ottobre 2022) e «l’uomo moderno non vuole Dio» (25 gennaio 2023); l’impostura anticristica travolgerà innumerevoli anime, è inevitabile.
Nei Segreti di Medjugorje, invece, si manifesterà la signoria di Dio e la miseria dell’uomo. Solamente di Dio è la potenza e l’onnipotenza. Quando la potenza di Dio Creatore si scatenerà che cosa potrà fare l’uomo che confida unicamente nella scienza e nella tecnica? Solamente chi inginocchierà davanti al Padre si salverà. Il segno del terzo Segreto di Medjugorje sarà la manifestazione dell’onnipotenza di Dio proprio perché sarà bellissimo, indistruttibile, durevole e soprattutto verrà dal Signore, non potrà essere fatto da mano d’uomo o dalla tecnica. Nella sua signoria Dio ci umilierà, metterà a tacere le chiacchiere della scienza e della tecnica. Beati coloro che, nell’umiltà di creature, si inginocchieranno davanti al Creatore, unico e vero Salvatore del mondo.
Da: “Lettura cristiana della cronaca e della storia”