Pensiero spirituale sulla visione mondana della vita che è una falsa luce

Cari amici, la luce che illumina il mondo è falsa e di morte, inganna e non rischiara. Tuttavia, gli occhi ammaliati ne sono assuefatti. Questa falsa luce è la visione intramondana e modernista della vita, è la nuova religione dell’uomo al posto di Dio.

Nelle persone che incontriamo, con cui parliamo, che vediamo nei mass media si è imposta una vita senza Dio. I cosiddetti “idoli” non sono una vera luce perché non danno un senso alla vita, non portano oltre la finitezza delle prospettive. Il mondo cammina sotto questa luce che crediamo essere una grande conquista dell’umanità, la quale è riuscita a svelare l’inganno che per secoli attanagliava l’uomo. Dio, infatti, non sarebbe mai esistito e non ci ha creati, ma sono gli uomini stessi ad aver creato Lui.

L’educazione e la formazione dell’uomo consistono proprio nel risvegliarlo dalla sua sonnolenza nella quale credeva di essere alle dipendenze di un Creatore. Questo concetto è tipico della cultura Woke, che significa proprio “svegliarsi” “wake”; quindi, la cultura dei risvegliati che hanno capito di aver vissuto nell’inganno durante i secoli e che ora hanno ritrovato la vera luce.

Volevo mettere in evidenza la visione del mondo, della vita e di se stessi che derivano da questa falsa luce. Paragoniamo alla visione della vita del mondo, quindi le prospettive del nostro vivere, alla luce del Cristianesimo. Questa falsa luce è quella visione della vita che i nostri ragazzi imparano a scuola e ha una radice di fondo, ovvero il volersi liberare di Dio.

A un livello irrazionale l’uomo prova fastidio dell’esistenza di Dio, che ci sia qualcuno al di sopra di lui, che dia le regole di vita e che al termine di essa giudica. Possiamo dire attraverso un’analisi teologica che la cultura modernista è esattamente quella che ha descritto la Madonna: «l’uomo moderno non vuole Dio. Perciò l’umanità va verso la perdizione» (25 gennaio 2023).

La falsa luce che illumina il nostro cammino in realtà non è nata da una conquista della conoscenza, ma dalla distruzione di Dio attraverso la falsa scienza. I fondatori della scienza moderna sono cattolici o cristiani, primo fra tutti Galileo Galilei; quindi, andando avanti nel percorso fino alla modernità possiamo dire che la storia della scienza è anche una storia fatta da diverse persone di grande fede.

Questo desiderio di distruzione del divino nasce da qualcosa di profondo, ovvero il fastidio di Dio che ci siamo portati appresso con il peccato originale. Il veleno del serpente antico ha intossicato la natura umana. Ognuno lo porta dentro di sé attraverso il rifiuto di Dio, il bestemmiare e odiare il Signore, un vero e proprio patto con l’angelo ribelle. Questo è quello che è nato negli ultimi secoli e si è sempre più allargato, diventando delle ideologie che hanno conquistato il mondo e che hanno in comune la negazione di Dio e la divinità dell’uomo.

Siamo immersi in una seduzione globale nella quale rischiamo di essere vittime. Improvvisamente siamo entrati in questa cappa di negazione di Dio e ci troviamo in una camera mortuaria nella quale c’è accesa questa falsa luce. Tuttavia, questa visione modernista della vita è proclamata come la migliore, la più elevata, la più corrispondente alla dignità dell’uomo. Attraverso questo inganno satana ha sedotto l’intera umanità portandola a tante altre espressioni di supposta fede in Dio che in realtà sono degli idoli, utilizzati per le proprie finalità, non il Dio vivo e vero.

In questa visione della vita l’uomo è un pugno di polvere, viene casualmente dalla terra e ritorna ad essa. «La vita è soltanto un battito di ciglia» (2 novembre 2014), passa sotto il timbro dell’inutilità e del non senso. Non c’è nessuno all’origine della nostra vita e nessuno ci ha voluto. L’uomo è ridotto a una bestia che vive in un tipo di società in cui viene utilizzato per innalzare alcuni ritenuti gli “ottimati”, gli “illuminati” con caratteristiche divine. Saremo al servizio di questa casta che guiderà la nostra vita.

La Madonna nei suoi Messaggi è di una finezza unica; infatti, ha detto che l’uomo ha messo se stesso al posto di Dio, ma la realtà è un’altra. Con questo atto di superbia l’uomo ha dato la possibilità al diavolo di prendere il sopravvento. Egli ci ha ridotto a delle cose e sapendo quanto siano preziose le nostre anime ha deciso di appropriarsene: «miete le anime» (Messaggio del 25 luglio 2020). In questo tipo di società dove non c’è la trascendenza, non c’è Dio, non c’è la grazia, il perdono, ci sono coloro che riescono a trovare degli spiragli di luce vera. Grazie a Dio ci ha creati tutti con una coscienza attraverso la quale ci può parlare e ci può chiamare, diversamente la vita sarebbe ridotta ad un nulla. Non ci sarebbe nessuna differenza strutturale fra l’uomo e un insetto.

Questa è la vittoria di satana e il suo trionfo, per questo motivo dobbiamo stare attenti alla falsa luce del mondo che ci seduce, ci distrugge e ci consegna in mano al principe di questo mondo.

Da: “Lettura cristiana della cronaca e della storia”