Il giudizio che la Chiesa ha dato a Medjugorje con il Nulla Osta del 19 settembre 2024 è un giudizio di approvazione parziale. La Chiesa ha messo in luce i frutti straordinari di grazia, di conversione, di benefici spirituali che sono una testimonianza vastissima e inoltre ha dato un giudizio positivo sui Messaggi. La Chiesa non ha dato un giudizio sulla soprannaturalità delle apparizioni perché il nuovo regolamento prevede che venga riservato solamente in casi rarissimi e Medjugorje potrebbe essere uno di quei casi. Sappiamo che, secondo quanto ha detto la Madonna stessa, il riconoscimento di soprannaturalità è rimandato a quando ci sarà il segno sulla montagna (terzo Segreto).
La situazione attuale è quella di un riconoscimento parziale, perché vengono riconosciuti i frutti e viene dato un giudizio positivo sull’insieme dei Messaggi e non viene ancora riconosciuta la soprannaturalità delle apparizioni. Pur non essendoci un riconoscimento ufficiale, c’è da dire che ormai da oltre quarant’anni i Messaggi della Regina della pace vengono pubblicati sul sito parrocchiale. La Chiesa, poiché le apparizioni di Medjugorje sono un fenomeno ancora in atto, aspetta segni inequivocabili come il terzo Segreto per dire che la Madonna c’è veramente a Medjugorje. Aggiungo che la Chiesa nemmeno esclude la soprannaturalità delle apparizioni e i fedeli possono tranquillamente credere rimettendosi, ovviamente, al giudizio definitivo che darà la Chiesa.
In questa situazione ovviamente il giudizio della Chiesa è fondamentale. Non si può fare a meno dell’approvazione dell’Autorità ecclesiastica, senza la quale non c’è l’accreditamento delle apparizioni nella Chiesa. Il futuro è aperto anche per il riconoscimento della soprannaturalità. Apprezziamo, allora il riconoscimento parziale che è stato dato nell’attesa di quello definitivo che avverrà nel momento del segno sulla montagna. Tenendo conto che si tratta di apparizioni ancora in atto, non è cosa da poco il fatto che la Chiesa ne abbia approvato i frutti e abbia dato un giudizio positivo sui Messaggi. L’accreditamento della Chiesa è parziale, ma preziosissimo. Si punterà ad andare avanti in totale affidamento alla Chiesa, senza la quale non si può fare nulla.
Dobbiamo, allora, camminare con la Chiesa e cercare di capire il piano della Madonna proprio per aiutarla a realizzarlo. Fra tutte le apparizioni e rivelazioni mariane nemmeno una è precisa come i Segreti di Medjugorje. Il secondo e il terzo Segreto di Fatima sono delle profezie chiarissime, uno riguarda proprio nello specifico l’evoluzione anticristica della Russia, l’altro è la descrizione minuziosa della salita al Calvario della Chiesa. Tuttavia, questi Segreti non hanno riferimenti temporali precisi. I Segreti di Medjugorje hanno tutti una data precisa che è impressa sul rotolo che la Madonna ha consegnato alla veggente Mirjana e il cui contenuto sarà leggibile anche dal sacerdote incaricato a diffondere – esattamente tre giorni prima che accada – l’evento che accade, l’ora e il minuto esatto, dove e la durata.
La Madonna è precisa. Di fronte a una profezia così esatta che indica l’evento che accade, l’ora e il minuto esatto, dove e la durata, non si potrà certamente dire che quell’evento sia avvenuto per caso. Questa precisione, questa minuziosità, il fatto che quel determinato evento avvenga e soprattutto si manifesti nelle circostanze anticipate tre giorni prima, indica una signoria totale sugli eventi della natura, è la manifestazione dell’Onnipotenza di Dio! La precisione e l’esattezza dell’annuncio testimoniano la presenza di Dio e la sua signoria sul mondo e sulla natura. Di per sé basterebbe che questo accadesse per il primo Segreto, ma sappiamo che l’uomo tende a dimenticare; la Madonna, allora, ha voluto che tutti gli eventi dei Segreti venissero preannunciati con una precisione estrema.
Di fronte a una profezia che si realizzerà per ben dieci volte, chi non crederebbe? Eppure, ci sarà chi lo farà e si perderà. La Madonna vuole che tutti si salvino ma si rimette alla nostra libertà, ciascuno decida per se stesso e si converta. Abbiamo davanti il tempo della manifestazione della signoria divina sul mondo, sarà una lezione anche per quella parte della Chiesa che fatica a riconoscere i segni dei tempi e a volte cerca di rimuovere il soprannaturale. Sarà uno stimolo a credere, a riprendere la fiamma della fede, a infervorarsi. Questi tempi sono da vivere pienamente, nonostante la drammaticità delle situazioni.
Il tempo dei Segreti, proprio per la precisione con cui la Madonna rivelerà gli eventi, sarà una sfida all’incredulità e un’opportunità per convertirsi e per credere.