Pensiero spirituale sulla Nota di approvazione di Medjugorje: 11) Aiutare la Madonna a porre fine alla guerra

Cari amici, la Nota si sofferma su quei Messaggi con i quali la Regina della pace ci invita a cooperare con Lei. Chiama i fedeli a pregare, a offrire piccoli sacrifici e quando possibile a compiere il digiuno – con pane e acqua – per la pace. Questa è una caratteristica di Medjugorje, perché non esiste nella Chiesa una pratica del digiuno come quella che la Gospa chiede tutto l’anno, il mercoledì e il venerdì.

La Madonna dice che il mondo è minacciato dall’arma spirituale del diavolo che è l’odio, una vera arma atomica tremenda con la quale ha conquistato e scardinato tanti cuori. Nella concretezza, vi è una guerra che usa armi innominabili. Le guerre non hanno più nessuna regola, ma solo la pura distruzione, sono i venti dell’odio che soffiano nel mondo. Di fronte a satana sciolto dalle catene non restano che le armi spirituali: preghiera, digiuno, sacrifici, rinunce. Con queste armi saremo in grado di rinunciare all’odio, alla vendetta, al risentimento. Con queste armi Maria combatte una guerra pacifica e vincerà.

Negli anni in cui la Madonna è rimasta a Medjugorje, ha chiamato la parrocchia alla preghiera e al digiuno severo, grazie al quale è caduto il comunismo. Nel tempo degli attentati terroristici che hanno colpito l’Europa e tutto l’Occidente ha rinnovato il medesimo invito.

Ora, ci chiede preghiera e digiuno perché satana non prevalga: «Figlioli, aiutatemi con la preghiera affinché satana non prevalga. Il suo potere di morte, odio e paura ha visitato la Terra» (25 febbraio 2022). Anche nel Messaggio che ha dato il 25 ottobre 2023 disse: «I venti del male, dell’odio e dell’inquietudine soffiano sulla terra per distruggere le vite» […] «Voi, figlioli, siete le mie mani estese: pregate, digiunate e offrite sacrifici per la pace, tesoro al quale anela ogni cuore». Questo è il grande insegnamento della Regina della pace con il quale porterà i suoi seguaci – i mariani – alla vittoria.

La Nota cita alcuni dei Messaggi più belli riguardo la preghiera e il digiuno per la pace.

17. La Madonna indica un’opportunità per porre fine alla guerra, ma questo richiede la cooperazione dei cristiani con il dono delle loro vite.

Dobbiamo impegnarci a fondo con Maria, aiutarla a realizzare la pace. Il primo passo dobbiamo farlo noi con la pace dei nostri cuori, poi nelle nostre famiglie e come un fiume farla scorrere in tutto il mondo.

Questo implica una forte chiamata alla responsabilità: «Voi parlate ma non vivete: è per quello, figliuoli, che questa guerra dura così a lungo. Vi invito ad aprirvi a Dio e a vivere con Dio nel vostro cuore […].

Questa espressione è stata presa dai Messaggi dati durante la guerra di Bosnia. All’inizio la Madonna diede un Messaggio in cui ci fece riflettere sulla durata della guerra: «Cari figli, io desidero che voi capiate quanto è seria la situazione e che molto di quello che accadrà dipende dalla vostra preghiera» (25 luglio 1991). La guerra andò avanti e che portò a una cifra altissima di morti – più di 400.000 – in quattro anni. «Voi parlate, ma non vivete: è per quello, figlioli, che questa guerra dura così a lungo» (25 ottobre 1993). «Satana si prende gioco di voi e delle vostre anime, e io non posso aiutarvi perché siete lontani dal mio Cuore» (25 marzo 1992), cioè c’è il pericolo di farsi prendere dal nazionalismo, dall’odio etnico, verso gli altri gruppi religiosi.

Cari figli, non posso aiutarvi se non vivete i comandamenti di Dio, se non vivete la Messa, se non rigettate il peccato» (25.10.1993). Ciononostante, quattro mesi dopo si esprime con gratitudine sottolineando di nuovo il valore della cooperazione dei credenti: «Voi tutti mi avete aiutata affinché questa guerra finisca il più presto possibile» (25.02.1994). L’importanza della collaborazione dei credenti appare anche in altri contesti: «Bisogna che voi collaboriate con la vostra vita e col vostro esempio all’opera della salvezza» (25.05.1996).

Non è una cooperazione finalizzata soltanto alla pace, ma in tutti i settori e i campi in cui si può lavorare per il Regno di Dio. La Regina della pace è la Madre della Chiesa, che conduce dietro Suo Figlio. Dobbiamo aiutarla ad aiutarci.

Ad esempio, il compito di Radio Maria è quello di diffondere i Messaggi, il Vangelo, la conversione attraverso la radio ed è quello della nostra preghiera e le intercessioni con Lei perché il male non prevalga.

Da: “Lettura cristiana della cronaca e della storia”