Come ha reagito la Chiesa al Nulla osta su Medjugorje?

Carissimo Padre Livio,

oggi, partecipando alla Messa festiva, ero molto più felice e fiero del solito, per il nulla osta che il culto di Medjugorje ha ricevuto dalla Santa Sede.

Man mano che la Messa proseguiva, mi aspettavo, ingenuamente, di sentire almeno un accenno di quanto accaduto, perché lo ritengo un evento di portata universale per la Chiesa Cattolica.

Purtroppo non è stato detto nulla, la notizia che riguarda l’intera Chiesa è passata sotto traccia.

Forse in attesa di una metabolizzazione più approfondita o forse perché da molti non ancora ben compresa o semplicemente non era nel programma liturgico. Vedremo!

Ritengo, sommessamente, che una certa Chiesa preferisca, probabilmente, celebrare il riconoscimento di apparizioni mariane già avvenute, piuttosto che seguire semplicemente quelle oggi presenti e per quanto ne sappiamo perduranti anche nel periodo dei sette flagelli.

Forse è più comodo dare una misura ed un tempo esatto a queste cose, piuttosto che seguirle in tempo reale.

La via della sequela in Cristo però non la scegliamo noi, ma ci è stata indicata da Cristo stesso in Sua Madre.

La Madonna ha preso assolutamente sul serio l’indicazione del Figlio, sta a noi avere l’umiltà di riconoscerla come attuale guida della Chiesa, giorno dopo giorno.

In fondo, il grande Papa Francesco, ha autorizzato il nulla osta proprio in perfetta continuità con i due predecessori.

Lo ha fatto da gesuita, ossia percorrendo i fatti in maniera assolutamente trasparente e con capacità di critica onesta e realistica.

Comunque voglio essere positivo, proprio alla luce della bellissima notizia su Medjugorje e pensare che sia soltanto necessario un po’ di tempo affinché si possa comprendere che la strada della Chiesa si è rinnovata!

Con affetto la ringrazio e le chiedo sempre la benedizione.

Ave Maria.

Davide


Caro Davide,

condivido la tua riflessione piena di saggezza. Infatti se è vero che quella  parte della Chiesa che ha risposto alla chiamata della Gospa ha esultato alla notizia del Nulla Osta, la grande maggioranza non si è fatto coinvolgere più di tanto, così almeno pare.

Il tempo però lavora a favore della Madonna perché la sua presenza appare sempre più necessaria in un mondo che va verso la rovina e la Chiesa stessa che ne è coinvolta.

Di fronte all’attacco apocalittico del drago, determinato a distruggere l’opera della creazione e della Redenzione, come non correre al riparo sotto la protezione della Regina della pace che ci chiama e ci tende la mano?

Il mondo sarà sconvolto dalla guerra e la Chiesa dalla persecuzione, come rivela il terzo segreto di Fatima, reso noto da San Giovanni Paolo II. Dove troverà un rifugio la Chiesa e tutto il popolo di piccoli e degli umili se non sotto il manto di Maria?

Con la rivelazione tre giorni prima, ripetuta dieci volte sugli eventi che accadranno, i popoli si renderanno conto da dove viene la salvezza e,  lasciando le false salvezze del mondo ingannatore, accorreranno al seguito di Maria.

E’ in questo passaggio che la Madonna ha bisogno dei suoi apostoli perché siano luce nelle tenebre e mani tese per tutti coloro che chiedono aiuto.

Perciò rallegriamoci per questo inestimabile dono che il Santo Padre ha fatto alla Chiesa confermando i frutti di Medjugorje e il Culto della Regina della pace e proseguiamo con passo spedito il nostro cammino. La Gospa ci guida e ci spiana la strada.

Ave Maria

Padre Livio