La Chiesa ormai ha un controllo totale su Medjugorje

Carissimo Padre Livio,

grazie per tutto quello che anche lei ha fatto, ai microfoni di Radio Maria, in tutta questa lunga avventura di Medjugorje per arrivare al Nulla Osta, un traguardo di grande importanza nel piano della Gospa.

Però mi permetta di vedere anche l’altra faccia della medaglia.

Infatti ora la situazione è quella di un controllo totale della Chiesa sui veggenti, sui messaggi e sui segreti, in pratica, mi permetto di dire, un controllo sulla Madonna.

Possiamo stare tranquilli? Mi dica Lei con la consueta schiettezza.

Eugenio di Monza


Caro Eugenio,

mettiamoci bene in testa che senza la Chiesa una apparizione, anche se autentica, appassisce e muore. E’ quello che probabilmente è accaduto a Garabandal.

L’ approvazione della Chiesa è la premessa necessaria per l’inizio del tempo dei segreti, così come il riconoscimento della soprannaturalità sarà necessario per affrontare i sette flagelli (i segreti dal quarto al decimo)

E’ chiaro che col nulla Osta la Chiesa si è preso sulle spalle il progetto di Maria a Medjugorje, un progetto che riguarda la salvezza del mondo e della stessa Chiesa.

E’ quindi necessario che la Chiesa diventi sempre più consapevole dell’enorme responsabilità che si è presa sulle spalle e la porti avanti con sollecitudine, con fedeltà e con coraggio, nell’umile servizio alla Regina della pace.

La Chiesa dovrà credere nella Gospa, fidarsi di Lei e aderire totalmente alle sue disposizioni. Come potrà la Chiesa salire lungo il Calvario se non  si lascerà prendere per mano dalla Madre?

Nel medesimo tempo anche noi, che siamo le pecorelle, dobbiamo avere fiducia nella Chiesa e nei suoi Pastori, che Cristo ha scelti come nostra guida, specialmente  in questo tempo di inganni del Falsario.

In ogni caso non dovremo attendere molto: col primo segreto la situazione incomincerà a precipitare e non ci resterà che correre sotto il manto di Maria, nostra speranza e nostra salvezza.

Ave Maria

Padre Livio