I Sacerdoti sono fondamentali nella Chiesa e non potranno mai essere sostituiti

Caro Padre Livio, innanzitutto ringrazio Gesù e Maria che con l’aiuto della mia mamma terrena mi hanno fatto conoscere Medjugorje e di conseguenza Radio Maria perché per me occupate entrambe un posto speciale nel mio cuore. 

Ho 59 anni, mi chiamo Sandra e le scrivo da un paesino della Carnia. Sono sposa, mamma e nonna ma soprattutto sono innamorata di nostro Signore e questo da sempre.

Ricordo la mia fanciullezza non felice ma Gesù nel mio cuore è sempre stato presente, questo non mi ha impedito di fare sbagli e anche tanti ma Lui è sempre stato lì, mai a giudicarmi ma sempre a sostenermi. Poi a un certo punto mi ha portato con il mio sposo, in viaggio di nozze a Medjugorje affinché io potessi conoscere sua Madre e potessi imparare da lei come si fa la mamma, non perché la mia fosse stata cattiva con me ma semplicemente figlia di contadini, abituati solo al lavoro nella stalla, nei campi… poi all’estero, non sapeva abbracciare, non sapeva dare affetto… materiale, erano altri tempi, la mia nonna pregava in latino, aveva fatto solo la 1 elementare ma la sua era una fede grande e mi diceva: non so cosa vuol dire ma so che si prega così e che al Signore piace. 

Non so perché le racconto questo e mi perdoni ma sentivo il desiderio di confidarmi con Lei, caro Padre Livio. Sono cresciuta con Lei, e ogni mattina mi rincuora e mi istruisce facendomi vedere il mondo con gli occhi di Dio   Lei è uno di famiglia, tutti a casa lo hanno conosciuto e insieme a Radio Maria ci avete fatto tanta compagnia. Ricordo quando i miei figli erano piccoli e inaspettatamente prendevano la linea al telefono per pregare una preghiera prima del Rosario serale e questo succedeva per tante sere.

Ora vorrei porle una domanda e relativa alla Confessione. Solitamente ogni mese mi confesso dallo stesso Sacerdote ma poiché ho subito un’operazione al ginocchio e ho difficoltà ancora a deambulare, mia figlia Anna mi ha portato ad un Santuario dedicato a San Antonio da Padova a me caro e vicino al mio paese. Sono certa che il Signore mi abbia perdonato dai miei peccati ma il Confessore per un’oretta mi ha parlato in maniera… strana, ossia per me non comprensibile di come a suo dire la Chiesa ci propone nostro Signore, dicendomi che ci raccontano un sacco di stupidaggini, che la Genesi è il peggiore dei libri, che alcuni salmi sono brutti, che la Messa ci fa sentire solo peccatori e non perdonati e poi altro che non ricordo. Ho voluto tenere per me solo che Dio è Amore.

Poiché proprio oggi ho sentito da lei il consiglio di recitare l’atto di dolore perfetto mi sono ricordata che il Confessore ha detto che non dobbiamo insegnare questa preghiera ai bimbi perché dire… meritato i tuoi castighi quando Dio è Amore e non vendicativo? Insomma caro Padre Livio, io mi sento amata e perdonata dal Signore, ma se noi non facciamo un esame interiore del nostro comportamento allora tutto sarebbe lecito. La nostra Mamma in Cielo aiuti tanto voi Sacerdoti, lo Spirito Santo sia sempre su voi così da essere di conforto, di saggezza, di umiltà e di esempio sulle anime che il Signore vi fa incontrare. 

Grazie Padre Livio per il suo Amore a Gesù e a Maria, lo sento ogni giorno e questo mi da tanto conforto, che possa essere contagioso in tanti giovani perché amare Gesù non significa rinunciare ma anzi trovare il Paradiso già su questa terra. 

Che Dio la stra benedica , con affetto Sandra


Cara Sandra,

grazie per la sua invocazione perché lo Spirito Santo illumini noi Sacerdoti nella conduzione delle anime che ci fa incontrare. Ne abbiamo bisogno e la Madonna ha speso molte parole perché comprendiamo la responsabilità di essere i Pastori che Cristo ha scelto per il suo gregge. Non stanchiamoci di pregare per loro, in particolare per quelli che hanno la cura delle nostre anime.

I Sacerdoti sono fondamentali nella Chiesa e non potranno mai essere sostituiti da altri soggetti a seconda dei bisogni. Dobbiamo perciò sostenere con la preghiera quelli che ci sono e pregare il Padre celeste perché mandi operai nella sua messe.

La grandezza del Sacramento dell’Ordine è al di là di ogni comprensione, perché veramente il Sacerdote è un “Alter Christus”, con una missione e una responsabilità che lo assimila a Cristo stesso.

Se lo comprendessimo e ci dedicassimo di più alla preghiera, non ci sarebbero quelle crisi di fede che inducono non pochi sacerdoti a cercare compensazioni inseguendo i pensieri, il linguaggio e i comportamenti della mondanità. Amiamo i nostri Pastori e preghiamo per loro.

Ave Maria

Padre Livio