
Pensiero spirituale sulla fierezza di essere mariani
Cari amici, nel Messaggio del 25 luglio 2024 la Madonna ha detto: «Figlioli, vi guidi la fierezza di essere miei». La motivazione di tale esortazione è molto semplice. Il fatto di essere mariani spesso è un’espressione usata non come stima o di valore, ma di compatimento e disprezzo. D’altra parte, noi di Radio Maria abbiamo fatto questa esperienza, quindi saremmo quella parte della Chiesa di basso profilo.
Per dire queste parole la Madonna deve aver avuto le sue ragioni, perché c’è sempre stata nella modernità – negli ultimi due secoli circa – una certa tendenza, sotto l’influsso del protestantesimo, di ridimensionare il ruolo di Maria. Questa tendenza si è affermata anche in alcuni settori della Chiesa soprattutto a causa del modernismo. Questo è un atteggiamento interiore di superbia che caratterizza particolarmente il mondo degli intellettuali. Tale condotta li porta a guardare in modo supponente coloro che accendono una candela davanti alla statua della Madonna. Nessuno osa impedirlo, ma si guarda alla devozione mariana popolare con occhi di presunzione e sufficienza.
La stessa lunga Mariofania di Medjugorje è uno dei motivi per cui esiste questa ostilità dura a morire che, in ultima istanza. è un’ostilità nei confronti della Madonna.
Il Papa ha compiuto un gesto di grande coraggio quando ha istituito la festa di Maria Madre della Chiesa. Aver istituito questa festività liturgica, ha rinverdito la tradizione mariana della Chiesa che si è espressa – in un modo meraviglioso – nei vari dogmi che sono stati definiti nei confronti della Madonna.
L’atteggiamento di riserva e sufficienza nei confronti della Vergine non è tanto della gerarchia cattolica. Infatti, essa ha messo a fuoco quattro dogmi mariani che esprimono tutta la grandezza incommensurabile di Maria. I Concili hanno definito la Madonna Madre di Dio, la Sua perpetua verginità, l’Assunzione al Cielo, ma soprattutto la sua Immacolata concezione, che è stata molto contestato nella storia.
Chi conosce la storia di questo dogma dell’Immacolata sa che nel corso dei secoli ha avuto degli avversari potentissimi, tra cui l’università di Parigi. Nel 1700, infatti, c’è stato il pericolo di una guerra fra Spagna e Francia perché in Spagna è uscito un libro di Suor Maria Gesù d’Agreda la mistica città di Dio. Nella rivelazione veniva detto che la Madonna era stata concepita Immacolata.
Soprattutto i Papi si sono sempre distinti nell’attribuire alla Madonna tutta la gloria che le è dovuta, anche se basterebbe solo il dogma della divina maternità. Ma se analizziamo tutti i dogmi vedremo che la gloria di Maria è incommensurabile e grandiosa. Per cui è sicuramente un fatto negativo questa preoccupazione ancora diffusa di esaltare eccessivamente la Madonna.
Dovremmo ripassare l’espressione di Montfort che diceva che se Cristo non è ancora ben conosciuto è perché non si conosce a sufficienza sua Madre. Lei è Madre di Dio, Colei che mediante la sua fede ha reso possibile l’Incarnazione e che l’ha tenuto per nove mesi in grembo. Successivamente l’ha donato al mondo, l’ha educato – Lei stessa è cresciuta nella fede – e l’ha seguito come fedele discepola.
Maria – assunta in Cielo – è fianco di Suo Figlio come Regina del Cielo e della Terra. Spesso dimentichiamo la regalità della Vergine a forza di volerla minimizzare, dimentichiamo il dogma dell’Assunzione. Tale dogma afferma che la Madonna è stata Assunta in Cielo anima e corpo. Dopo il transito, è stata intronizzata Regina del Cielo e della Terra a fianco di Suo Figlio.
Quello che ha detto Dante – che insieme a San Bernardo sono i due grandi cantori della grandezza della Madonna – sono parole non ancora sufficienti a celebrare la gloria di Maria e la sua grandezza.
Medjugorje è un piccolo paese, con abitanti semplici ma fedeli, ma proprio per questo la Madonna li ha scelti per la più grande mariofania della storia della Chiesa.
Questa epifania mariana – che ha avuto l’ accompagnamento di una Papa meraviglioso, San Giovanni Paolo II – fa fatica a essere capita, assimilata, compresa nella sua straordinaria importanza. C’è l’adesione dei piccoli, degli umili e dei semplici, ma manca quella risposta che la Madonna si aspetterebbe. Lei stessa ha affermato che molti hanno risposto ma un numero enorme non la prende in considerazione.
Non c’è dubbio che proprio a Medjugorje la Madonna ha detto: «Figlioli, vi guidi la fierezza di essere miei» (25 luglio 2024). Non fatevi intimidire, non piegate la testa come se essere mariani e avere la corona in mano o al collo sia una vergogna. Non bisogna esibirla, ma dobbiamo essere figli di Maria, essere fieri di essere Suoi, di chiamarci figli.
In questi decenni, c’è stata – nonostante il pontificato di Giovanni Paolo II – una diminuzione della pietà mariana. Nel tempo del dopoguerra c’era un’epopea mariana straordinaria, processioni che attraversavano tutta l’Italia con la Madonna di Fatima . Piano piano il nostro cattolicesimo si è trasformato in qualcosa di più arido, perché laddove non c’è Maria si dissolve il fervore della fede e della pratica cristiana. Se oggi si arriva persino a negare la divinità di Gesù Cristo è perché non si riconosce la grandezza di Maria come Madre di Dio. Negando la divina maternità di Maria si nega di conseguenza anche la divinità di Gesù Cristo.
Cerchiamo di afferrare l’espressione della Madonna ad essere fieri di essere Suoi. Prendiamo consapevolezza del fatto che questo è il tempo di Maria, della Sua presenza, della Sua gloria che si manifesterà nel tempo dei Segreti. Il mondo intero vedrà in Lei l’inviata di Dio per la salvezza da questo tremendo attacco che l’impero delle tenebre sta portando al mondo e alla Chiesa.
Con il trionfo del suo Cuore Immacolato, ci saranno i tempi della gloria di Maria. I suoi piccoli figli, umili e devoti, saranno partecipi di questa gloria per cui chi cammina con Lei, cammina sulla via della salvezza al sicuro. È per questo che Papa Paolo VI ha detto che non è cristiano chi non è mariano. È mariano chi accoglie la Madonna come Madre della propria vita e la riconosce nella grandezza che Dio le ha dato e che la Chiesa ha definito nei suoi dogmi : Madre di Dio, Sempre Vergine, Immacolata e Assunta in Cielo.
Tutti questi dogmi devono essere compresi nella loro Verità, devono diventare un atteggiamento interiore in noi, devono plasmare in noi un grande amore e una grande venerazione. Nel tempo dei Segreti si salveranno coloro che sono mariani, perché non si vergogneranno di afferrare la mano che la Madonna tende a chi la invoca.
Da: “Lettura cristiana della cronaca e della storia”