
Il nuovo mondo che verrà sarà abitato dai miti e il trionfo del Cuore Immacolato di Maria prefigura la sconfitta definitiva di Satana.
Caro Padre Livio,
riflettendo sul tempo dei segreti, sul trionfo del Cuore Immacolato di Maria e sull’era di pace che verrà, mi sono venuti alla mente due versetti del Vangelo, ecco il primo:
“Beati i miti perché erediteranno la terra” (Matteo 5,5).
Ho pensato che il mondo nuovo che verrà dopo il trionfo del Cuore Immacolato di Maria sarà abitato dai miti.
I miti sono i non violenti, persone che sanno perdonare, gente umile e inoffensiva, persone che non sgomitano per affermarsi ad ogni costo, sono i mansueti che non opprimono e non sfruttano gli altri, sono quelli che sopportano con serenità le avversità. Mansueti e pazienti non vuole dire passivi e perdenti, ma persone che hanno il dominio di sé.
I miti sono simili a Gesù, che disse: “Imparate da me che sono mite e umile di cuore”.
Quindi non saranno i violenti, i protervi e i prepotenti che erediteranno la terra, cioè che vivranno nel mondo dopo il Trionfo del Cuore Immacolato di Maria, ma saranno i miti.
I miti sono misurati, composti, disponibili per gli altri ma non sono passivi, dimessi, vinti, sconfitti. Essi sono già ora gli anticipatori di quel mondo migliore che deve venire. Mi viene da pensare che dopo, nella nuova era di pace, ne saranno gli esponenti tipici.
In tal modo la promessa di Gesù che li chiama beati si adempierà e poi si adempierà del tutto nel Regno dei Cieli.
È come se nella nuova era ci sarà una anticipazione delle promesse mentre il loro compimento ci sarà alla fine del mondo.
Il secondo versetto che mi è venuto in mente è questo:
“Ora è il giudizio di questo mondo; ora il principe di questo mondo sarà gettato fuori. E io quando sarò innalzato da terra attirerò tutti a me”. (Giovanni 12, 31).
Satana è già stato messo fuori dalla croce di Cristo, basterebbe la nostra adesione a Gesù, o che almeno un gran numero lo facesse, per metterlo fuori del tutto.
È vero che abbiamo bisogno del ritorno finale di Gesù per metterlo fuori del tutto, ma prima avremo quell’anticipo del suo ritorno che sarà il trionfo del Cuore Immacolato di Maria, cosa che la nostra mamma celeste ha profetizzato a Fatima.
Con il trionfo del Cuore Immacolato di Maria, nella nuova era che verrà Satana non sarà ancora definitivamente sconfitto, perché l’uomo sarà ancora libero di tornare a peccare, ma egli subirà una batosta grandissima, che li metterà a cuccia per molto tempo e che sarà la prefigurazione della sua definitiva sconfitta nel tempo finale della Parusia e del giudizio universale.
Mi perdoni se sono stato lungo, spero che queste meditazioni le siano state utili.
Pace e bene.
Roma, 5 agosto 2024
Caro amico,
È giusto chiedersi come sarà il tempo della pace verso il quale la Madonna ci sta guidando e nel quale potremo entrare dove aver attraversato la grande tribolazione.
Mi chiedo anche quanti saranno quelli che avranno la sorte di entrarvi dopo gli eventi dei segreti. Al riguardo penso che la cosa migliore sia quella di pregare e di sperare.
In fondo quello che ci deve importante per davvero è di rimanere uniti a Cristo, nel tempo e nell’eternità, qualunque cosa accada.
Ciò che mi lascia perplesso è come possa l’umanità allontanarsi da Dio un’altra volta, dopo la tremenda esperienza che stiamo vivendo ora
Eppure, è ciò che accadrà, perché satana in persona sobillerà il mondo come mai era accaduto prima, tanto da provocare la venuta di Cristo in potenza e gloria per giudicare il mondo.
Questo sta a indicare che nel tempo della pace, che Dio ci darà in dono, l’uomo dovrà applicarsi a vivere in conformità della volontà di Dio, perché, come tu giustamente hai notato, satana sarà più debole, ma sempre insidioso.
L’uomo indubbiamente sarà più forte, ma sempre esposto alla tentazione e libero di peccare finché durerà la sua vita nel tempo.
Mi hanno molto colpito le parole della Madonna che ci assicura la possibilità di vivere un pezzetto di paradiso qui sulla terra, anche in questo nostro tempo tribolato.
Non è solo una possibilità, ma è anche una realtà che molte persone vivono, felici di essere cristiane, pur in mezzo a croci e a persecuzioni.
Afferriamo dunque questo dono inestimabile che, mediante la fede, Gesù ci fa di se stesso. Per noi cristiani la felicità è vivere Cristo.
Indubbiamente il tempo di pace promesso da Maria ha il grande vantaggio di vedere l’umanità finalmente “affratellata” dall’amore di Dio, grazie all’appartenenza alla Chiesa.
Eppure, il serpente antico riuscirà di nuovo a infiltrarsi. Ma sarà l’ultima volta.
Ave Maria
Padre Livio