La cattedrale della “guerra santa”

Da tempo Putin costruiva l’ideologia della santa guerra. Come abbiamo potuto non vedere?

Addirittura qualche anno fa ha costruito la cattedrale delle Forze Armate che sorge nel posto sperduto di Kubinka, sul luogo dove russi e tedeschi si affrontarono in battaglia ed è stata costruita per celebrare il 75° anniversario della vittoria Russa sui nazisti.

E’ stata edificata in tempo record tra Settembre 2018 e Maggio 2020 con il contributo di 3 miliardi di rubli, 80 milioni di euro da parte della popolazione, compresa la popolazione Ucraina che aveva partecipato alla vittoria sui tedeschi.

All’interno c’è un grosso mosaico della Madonna che intima ai soldati sovietici di andare in guerra (vedi immagine allegata a questa email).

Il pavimento è in metallo, costruito dalla fusione delle armi e dei carrarmati sequestrati all’esercito tedesco, in modo che tutti i fedeli che entrano nella cattedrale possano “calpestare” il nemico nazista.

«Per ricordare le guerre vinte con il sangue del nostro popolo e la grazia di Dio», ha detto il patriarca della Chiesa ortodossa russa Kirill I all’inaugurazione.

Fuori dalla Cattedrale c’è il Monumento di una donna in lacrime, dedicato alle madri che piangono i loro figli morti in battaglia.

Era previsto il mosaico con il ritratto di Putin, ma in un soprassalto di imprevista modestia, e di saggia opportunità, l’ultimo Zar ha deciso che «non è ancora giunto il tempo per venire esposto in un tempio».

Padre Livio, cosa ne pensi?

Un saluto da Flavio.


Caro Flavio,

mi impressiona il fatto che una chiesa diventi il luogo dove si impara ad odiare, anziché a perdonare.

Ave Maria

Padre Livio