
Pensiero spirituale sull’invito della Madonna: «Mettete la Sacra Scrittura in un luogo visibile e leggetela ogni giorno» (25 giugno 2024)
Cari amici, la Sacra Scrittura nella nostra formazione cristiana è molto importante e il Messaggio della Regina della pace del 25 giugno 2024 lo conferma. La Bibbia è fondamentale nei Sacramenti della Chiesa, in particolare nell’Eucarestia. La Madonna vuole che la Parola di Dio sia un aiuto nella nostra formazione spirituale e culturale. È un Libro divino ispirato dallo Spirito Santo di una ricchezza culturale straordinaria, un alimento fondamentale per la vita cristiana.
La Sacra Scrittura deve essere messa un luogo visibile così da poterne leggere facilmente, sistematicamente o casualmente, qualche pagina. Bisogna continuare a leggere finché non abbia suggerito uno spunto di meditazione che ci abbia infervorato, aperto il cuore o indicato un’azione buona da compiere. Bastano poche righe per avere già un concetto, una scintilla che illumina, un alimento che fortifica. Sono come le piccole preghiere e giaculatorie che se, ripetute più volte durante la giornata, alimentano l’anima.
Nell’Antico Testamento ci sono i salmi, i profeti, i libri sapienziali e quelli storici, difficili ma meravigliosi. Il Nuovo Testamento è facile, accessibile e più comprensibile. Vediamo nella Sacra Scrittura la Storia della salvezza, cioè tutta la Creazione fino alla fine dei tempi così come la concepita Dio e così come l’uomo l’ha vissuta, la vive e la vivrà.
La prima cosa che oggi ci colpisce leggendo la Bibbia – ma soprattutto l’Antico Testamento – è la presenza di Dio nella Storia. Siamo una generazione atea, senza una visione della Storia dove Dio è presente e opera, ma dove l’uomo è protagonista. In questa visione manca anche l’altro protagonista della Storia, che è il diavolo, la potenza del male e delle tenebre. Per questo motivo la Storia umana alla luce della modernità è povera. L’uomo è al centro della Storia ma non è colui che determina gli eventi. Egli, infatti, con la sua libertà è in grado di dare un contributo al bene o al male, a seconda delle sue scelte.
La bellezza dell’Antico Testamento è proprio la visione di Dio come protagonista. È Colui che ha in mano tutto. Le Sue punizioni sono di carattere pedagogico per portarci sulla buona strada, come un buon Padre fa con i propri figli. Dio premia, libera, realizza quello che è uno dei temi fondamentali della Scrittura, ovvero la salvezza del Suo popolo. La Parola di Dio è la storia della salvezza e della gloria di Dio che è l’uomo vivente e la nostra felicità.
Nel Nuovo Testamento, Gesù Cristo è il cuore dell’universo e intorno a Lui vediamo la Chiesa e tutti i suoi cooperatori come Maria e gli Apostoli. Viene raccontata la Storia della salvezza che si protrae verso i tempi ultimi nei quali siamo arrivati. Questi momenti che stiamo vivendo, con combattimenti decisivi tra l’impero delle tenebre e Dio, sono momenti chiave della Storia della salvezza. Le potenze del male attentano al piano del Signore e Dio stesso realizza la sua opera di salvezza, chiamando anche noi a collaborare.
La Sacra Scrittura è un Libro del passato, del presente e del futuro, che hanno come protagonisti Dio e la nostra alleanza con Lui, che ci permette di vincere le forze del male. È una lettura entusiasmante perché viviamo una vita molto laicizzata, schiacciata su ciò che si vede, mentre nella Sacra Scrittura i panorami che si aprono sono meravigliosi. Dio entra in azione, non gli sfugge nulla, crea, eleva, chiama ed è una Divina presenza che toglie quella asfissia esistenziale di una visione del mondo in cui il Signore è assente.
Come nell’Eucarestia ci nutriamo del corpo e del sangue di Gesù Cristo, così nella Sacra Scrittura ci nutriamo della Parola di Dio. È un nutrimento che non avviene soltanto durante la Messa, ma anche personalmente, ogni volta che si legge la Bibbia nella fede.
È un Libro senza il quale non si può vivere, soprattutto per un cristiano. Dal punto di vista letterario e umano è una lettura elevata, ricca e straordinaria, perché si ha la cooperazione della Sapienza divina e dell’intelligenza umana.
Prima di leggere la Sacra Scrittura – se si è in una situazione di difficoltà – è possibile pregare Dio di darci una parola, un pensiero o un’ispirazione di cui abbiamo bisogno. Padre Gasparino diceva di aprire il Libro a caso e di leggere ciò che Dio vuole dirci in quel momento. Non bisogna esasperare questo fatto, ma quando Dio vuole dirci qualcosa è proprio quello di cui abbiamo bisogno.
Bisogna provare e perseverare per avere un appoggio straordinario. Vi invito a riscoprire la Scrittura e imparare a memoria i versetti più belli, così da poter essere persone che hanno la sapienza di Dio.
Da: “Lettura cristiana della cronaca e della storia”