Cari amici,

man mano che la novena  per la pace  prosegue con fervore e con una buona partecipazione dei fedeli, la Madonna rinnova la richiesta che ci sia un numero ancora maggiore di persone che vi partecipino salendo sul Podbrdo.

Credo che la richiesta riguardi in primo luogo gli abitanti del posto, in particolare i ragazzi e i giovani, la terza generazione di Medjugorje, cresciuta nel benessere e infarinata di modernismo, che non ha visto il fervore, i sacrifici e le persecuzioni dei primi anni.

La Madonna non si rassegna a vedere indebolito  il cardine  che sorregge il suo piano e che è costituito dai parrocchiani. I pellegrini sono i benvenuti, come pure le varie comunità che si sono installate a Medjugorje, ma non possono sostituire la gente del posto nella partecipazione alla vita pastorale della Parrocchia.

Inoltre la Madonna ha lamentato nel messaggio del 25 Febbraio 2024 la presenza di una misteriosa “Zizzania” che ha “preso molti cuori e che sono diventati sterili”. Non manca  infatti una seminagione modernista e filo-protestante che declassa le apparizioni e i messaggi, come se fossero qualcosa di non necessario alla vita cristiana. E’ il caso dire che “il nemico” arriva dappertutto.

La Madonna, invitandoci  a pregare per la pace ha lo sguardo rivolto  non solo all’Ucraina ma anche a Israele e la veggente Marija ha sottolineato il fatto che, per tre apparizioni di seguito,  ha pregato in aramaico, la sua lingua materna, cosa mai avvenuta prima.

In sintesi la Novena procede bene e nei giorni seguenti arriveranno molti pellegrini, però a mio avviso la Gospa si aspetta, già a partire da questa sera, un numero maggiore di parrocchiani.

Vostro Padre Livio