
… “A vent’anni hanno ormai provato tutto, ma Dio non lo cercano mai”
Le ho scritto tante volte la mia angoscia per i figli e per il degrado religioso e morale di tutta una generazione. Quella che dovrà confrontarsi con il tempo dei segreti. Io li chiamo “gli sperduti”, perché questi ragazzi (anche i giovanissimi adolescenti e preadolescenti) sono persi dietro ai loro desideri e ai loro vizi continuamente alimentati, diffusi e amplificati a dismisura dai social. A 20 anni hanno ormai provato tutto e vanno in cerca di nuove emozioni. Ma in Dio non le cercano mai.
Dopo tanta sofferenza, come madre, ho deciso di tacere perché le mie parole sortivano l’effetto contrario, allontanando i figli ancora di più dal Signore. A domanda rispondo. Per il resto devono parlare la mia vita e le mie azioni.
Ma prego. Incessantemente. Per loro, per tutti i loro amici che ho visto crescere in casa mia e che considero “vice-figli”, per le loro ragazze, per i figli degli amici, per i ragazzi della mia parrocchia e tutti quelli che ho avuto a catechismo e, allargando l’onda, per tutta questa generazione di sperduti.
Anche la Madonna ha un limite di sopportazione. Prima o poi si stancherà di sentire sempre la stessa preghiera e convincerà suo Figlio a concedermi quello chiedo. Guarigione spirituale, conversione, ritorno alla Chiesa e ai sacramenti degli sperduti.
Sto cercando di coinvolgere altri genitori in un gruppo di intercessione. Un rosario settimanale. Ma le vite sono tutte caotiche e siamo sempre quattro gatti. Ma non importa. “Dove due o più…” e noi, siamo sempre lì a presidiare la postazione.
Grazie sempre per tutto quello che fa.
In particolare per il catechismo. Mi serviva proprio. Ce n’era bisogno. Se ne sente parlare sempre troppo poco.
Buona giornata
Cristina
Cara Cristina,
mi ha molto commosso il tuo scritto perché combatti senza perdere la speranza. E’ ciò che sta facendo la Madonna con noi. E’ instancabile nell’esortarci ad essere e le sue man tese per tutti coloro che vagano nelle tenebre e nell’ombra della morte.
A volte, dopo il nuovo messaggio della “Gospa”, mi chiedo quanti saranno quelli che hanno ascoltato il suo grido di dolore per le anime che si perdono.
Eppure, se la Madonna continua a chiederci preghiere, significa che sono efficaci, anche se non ci è dato di vederne subito gli effetti spirituali.
Al riguardo ci è stato donato l’esempio di Santa Monica, la madre cristiana di S. Agostino, del quale ha ottenuto la conversione dopo decenni di preghiere e di lacrime. Sono diventati ambedue santi e ci incoraggiano anche oggi col loro esempio.
Dobbiamo avere fiducia nella preghiera e non cedere mai. La preghiera e i sacrifici fatti col cuore ottengono i miracoli nei cuori e nel mondo, ha detto la Madonna. Questo avviene ogni giorno, ogni ora, ogni momento.
Non perdiamo tempo in cose inutili, ma preghiamo giorno e notte come ha detto la Madonna. Ci è stata messa nelle mani un’ama invincibile contro l’impero del male. Usiamola con fiducia e pazienza e i primi ad essere beneficati saremo noi.
Ave Maria
Padre Livio