La guerra mondiale che satana ha scatenato contro la fede cattolica

Caro Padre Livio è la prima volta che le scrivo… vorrei ringraziarla per tutto quello che fa per noi, per come ci guida, illumina e conduce per il sentiero da seguire… senza di lei non so come avrei fatto a sapere, capire e di conseguenza agire.

Le scrivo per un piccolo pensiero che ho fatto leggendo il messaggio del 28 maggio quello in cui la Madonna ci invita a pregare profondamente per noi nel silenzio.

Ho interpretato ciò come se Maria ci chiedesse di ritirarci in preghiera nel Getsemani come fece Gesù prima che venissero a prenderlo… quindi per noi prima che comincino le prove… può avere un senso?

Prego sempre affinché Dio le conceda una “seconda giovinezza” come un po’ di tempo fa lei disse… di nuovo grazie e che Dio benedica lei, Radio Maria e tutti noi.

Adelaide


Quella che la Madonna ci ha rivelato in tutti questi anni della sua presenza è il drammatico combattimento spirituale nel quale è entrato il mondo. Si tratta della guerra mondiale che Satana ha scatenato contro Cristo e contro la Chiesa.

La Madonna, inviata da suo Figlio, è scesa in campo non solo per salvare il mondo dalla distruzione, ma in primo luogo per salvare le anime dalla morte eterna. Non per nulla sia a Fatima come a Medjugorje la Madonna ha mostrato ai veggenti l’inferno, nel quale precipitano le anime che le tenebre hanno afferrato.

Questo linguaggio è di pura provenienza evangelica ed è stato uno dei temi  fondamentali dell’azione pastorale della Chiesa nel corso dei secoli. Ora è scomparso dalla catechesi e dalla predicazione, ma intanto satana” miete le anime”.

Le armi di satana per distruggere la fede non sono la persecuzione, ma la seduzione e l’inganno, con le quali attira le anime nella palude del male che le inghiotte. Al suo sevizio c’è il mondo intero, sul quale satana regna e che mette a disposizione tutti gli strumenti necessari per inquinare  cuori e modellare i cervelli a suo piacimento.

Sfuggire a questa dittatura onnipresente del male è quasi impossibile se non si usa l’ama della preghiera con la quale salvare innanzi tutto se stessi.

Senza la preghiera umile e costante, con la quale ci mettiamo dinanzi all’Altissimo, non siamo capaci di sfuggire all’accecamento delle tenebre, che ci nascondono a noi stessi e che ci  sviano con la loro falsa luce.

Questa situazione sarà particolarmente drammatica nel tempo dei segreti, quando si moltiplicheranno i falsi profeti  e i venditori di salvezze fasulle, che ci attireranno nella rete che il ragno infernale ha predisposto.

Per questo, nel nostro Getsemani, dobbiamo pregare incessantemente, piangere sui nostri peccati, affidarci alla Divina Misericordia e cercare rifugio nel Cuore Immacolato della Purissima Maria.

In questi momenti di preghiera recitiamo una ad una le litanie della Madonna, affinché entrino profondamente nel nostro cuore e compenetrino  la nostra anima,  fino a farci “Sua immagine” e strumenti della Sua presenza e della Sua vittoria.

Ave Maria

Padre Livio