
“Abbiate tempo per pregare profondamente per voi stessi”
Carissimo Padre Livio,
a proposito delle parole della Madonna durante l’apparizione a Marija del 28 maggio, “abbiate tempo per pregare profondamente per voi stessi”, ho colto in esse una valenza, una sfumatura particolare, intrinsecamente legata ai tempi che stiamo vivendo e a quelli che ci aspettano:
Proprio mentre mettevo in pratica ieri sera l’invito della Madonna, ho sperimentato infatti qualcosa che mi ha fatto pensare che Lei ci rivolgesse un’esortazione così pregnante alla preghiera personale perché in questi tempi drammatici Le sono riservate grazie speciali, per così dire superiori a quelle di cui abbiamo fatto esperienza fino ad oggi: in tempi straordinari i suoi effetti vengono potenziati, ne viene accresciuto il potere trasformativo e il Cielo ci fa il dono di agire con maggiore potenza in noi.
Mi pare una sorta di chiamata alle armi, o meglio a un addestramento speciale, attraverso cui venire istruiti per gli avvenimenti futuri, per cambiare noi stessi facendo un salto di qualità commisurato alla situazione e per essere illuminati nella comprensione degli eventi.
“Abbiate tempo”, perché non c’è tempo da perdere, “per pregare profondamente per voi stessi”, per prepararvi. Sento in tutto questo anche una consonanza con quel “convertitevi sempre di nuovo” del messaggio del 25 maggio. Si tratta naturalmente, Padre Livio, solo di una mia esperienza soggettiva e di un mio pensiero personale, che ho sentito tuttavia il desiderio di sottoporLe e condividere con Lei.
La ringrazio di cuore dell’attenzione.
Con grandissimo affetto, stima e gratitudine
Francesca (Verona)
Cara Francesca
Dal punto di vista spirituale viviamo in un tempo drammatico che si è imposto rapidamente con l’inizio de terzio millennio e che consiste in una visione intramondana della vita, come se l’ateismo fosse una normalità e la fede in Dio una deviazione da guardare con sospetto.
Questa falsa luce che avvolge il mondo penetra ovunque, distruggendo tutto quello che vi è di vero, di buono e di santo. Invece del Dio vero prolificano gli idoli, espressione della parte peggiore di noi stessi.
La Madonna in tutti questi anni della sua presenza non ha fatto altro che spronarci alla preghiera, nella quale incontrare Dio e fare l’esperienza della sua esistenza e del suo amore.
Solo con la preghiera l’anima può distinguere la vera dalla falsa luce e sfuggire alla presa mortale della tentazione originaria, che invita l’uomo a mettersi al posto di Dio.
In questi anni siamo entrati nel vivo di questa lotta epocale che vede l’umile Maria contrapporsi all’angelo ribelle che chiede per sé l’adorazione e che ci distrugge con quello che ci offre.
Solo la preghiera ci può salvare dall’attrazione fatale, ma deve essere una preghiera vera, che sgorga dalle profondità del cuore e che ci faccia vedere noi stessi nella luce di Dio e sperimentare la nostra condizione di figli.
L’umanità è entrata nella fase della grande prova, come quella che vide l’arcangelo Michele contrapporsi a Lucifero e rovesciarlo dal Cielo con la parole che non passeranno: “Chi è come Dio?”.
Per la sua grande battaglia la Madonna cerca persone umili, che Lei possa far diventare suoi Apostoli, dardi infuocati contro il nemico infernale. Ma perché questo avvenga è necessaria la preghiera umile e incessante, con la quale la Madre ci plasma a Sua immagine.
Ave Maria
Padre Livio