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Il documento sulle apparizioni conferma Medjugorje

Nel nuovo documento del Dicastero per la Dottrina della Fede, pubblicato venerdì 17 maggio 2024 ed entrato in vigore domenica 19 festa di Pentecoste, vengono aggiornate le norme per il discernimento dei presunti fenomeni soprannaturali. A mio parere questo documento (Reperibile sul Sito della Santa Sede) è molto vantaggioso per i pellegrini che vanno a Medjugorje, ed è bene farne una sintesi oggettiva e ragionata, perché purtroppo i mass-media tendono a manipolare  questo tipo di notizie, soprattutto perché il diavolo è un nemico di Medjugorje. Dobbiamo essere didattici e corretti, leggere il documento seriamente senza inquinarlo con false affermazioni, come purtroppo sta accadendo.

Questo documento sarà molto utile in vista del tempo dei Segreti quando assisteremo a numerose false apparizioni; la Regina della pace ha già detto che quelle di Medjugorje sono le sue ultime apparizioni sulla Terra e da questo documento possiamo evincere dei punti che fortificano la nostra fede nella Gospa.

Per renderne più semplice la comprensione, ho redatto sei punti chiave di questo documento.

1 .Si ritorna alla prassi dei secoli passati: se ci sono tutte le condizioni previste dal documento la Chiesa lascia la libertà di credere e promuove la devozione, il culto e i pellegrinaggi.

La prassi per cui c’è il riconoscimento da parte della Chiesa è recente, è dell’ultimo secolo e mezzo. Le apparizioni che hanno usufruito di questa procedura del riconoscimento ufficiale di soprannaturalità da parte della Chiesa sono meno di dieci. Le moltissime apparizioni del passato che hanno popolato di migliaia di santuari il mondo non hanno mai avuto quella procedura che è stata introdotta, appunto, nell’ultimo secolo e mezzo e che termina con una dichiarazione di “evento soprannaturale” da parte della Chiesa. Con questo documento è stato deciso che si ritorna al passato quando la Chiesa, di fronte agli eventi soprannaturali faceva un discernimento, vedendo se erano conformi alla Verità, considerando la vita dei veggenti e constatandone i frutti spirituali; successivamente la Chiesa stessa, non solo permetteva il culto, la devozione e i pellegrinaggi, ma li promuoveva. Questo vale per innumerevoli Santuari che ci sono in Italia e nel mondo. Tale documento, allora, ritorna alla prassi del passato. Adesso non c’è più il riconoscimento di soprannaturalità ma, se ci sono tutte le condizioni previste dal documento stesso, la Chiesa lascia liberi di credere e di promuovere la devozione, il culto e i pellegrinaggi. È quanto avviene già per Medjugorje.

2. L’Autorità Ecclesiastica non si impegna più in dichiarazioni ufficiali di soprannaturalità salvo il Papa in via eccezionale.

La Chiesa, né quella locale né quella centrale, né il vescovo né il Sant’Ufficio, non si impegna più in dichiarazioni di soprannaturalità, salvo che il Papa decida diversamente per una eccezione. A mio parere, questo punto del documento è un “suggerimento” della Regina della pace.

3. Questo significa che i fedeli possono credere alle apparizioni di Medjugorje seguire i messaggi della Madonna, andare in pellegrinaggio.

4. Significa soprattutto che nessuno può dire che per credere bisogna aspettare il riconoscimento di soprannaturalità della Santa Sede perché non lo dà più.

Questo punto è importantissimo. Molti, anche a Medjugorje recentemente, pensano che siccome la Chiesa non ha ancora riconosciuto la soprannaturalità della apparizioni non si possa credere. Questo non si può più dire, il documento parla chiarissimo. La Santa Sede non darà più il riconoscimento di soprannaturalità. La Santa Sede lascia liberi di credere.

5. Il Papa, in occasione del terzo Segreto di Medjugorje, il segno sulla collina del Podbrdo, potrebbe, data la eccezionalità dell’evento, aprire la causa di soprannaturalità.

Il Santo Padre potrà eccezionalmente pronunciarsi sulle apparizioni di Medjugorje, per esempio in occasione del terzo Segreto. Il segno sulla montagna – bellissimo, indistruttibile, durevole e che viene da Dio – è l’appuntamento che la Madonna ha dato alla Chiesa dicendo che serve a dimostrare che Lei è stata lì e che le apparizioni sono vere. Di fronte a un segno di questo genere il Santo Padre potrebbe aprire una causa di riconoscimento di soprannaturalità delle apparizioni di Medjugorje e quindi schierare la Chiesa dalla parte della Regina della pace. Non ho dubbi sul fatto che la Madonna stessa abbia messo la mano su alcuni punti di questo documento.

6. In sostanza per i fedeli della Gospa il nuovo documento rappresenta un chiarimento e un vantaggio rispetto alla situazione precedente.

Per quanto riguarda Medjugorje la Chiesa ha già fatto un lungo percorso: ha permesso il culto, la devozione, la pubblicazione dei Messaggi e i pellegrinaggi stessi. A Medjugorje la Chiesa ha già dato di fatto  il Nihil Obstat e lascia i fedeli liberi di credere. La Regina della pace ha detto: «Dite a quei sacerdoti che non credono alle mie apparizioni che io da sempre trasmetto al mondo messaggi da parte di Dio. Mi dispiace che non credono, ma non si può obbligare nessuno a credere» (Messaggio del 31 dicembre 1981).

In sostanza, a mio parere, il documento rappresenta un miglioramento e un chiarimento per quanto riguarda le apparizioni di Medjugorje. Bando alle chiacchiere infondate allora; i mass-media vogliono sistematicamente denigrare le apparizioni di Medjugorje ma il documento parla chiaro.

Come sempre la Chiesa è molto saggia nelle decisioni in cui è impegnata la massima Autorità Ecclesiastica. Si vede chiaramente che c’è un aiuto speciale di Dio