
Cari amici, oggi è il primo giorno di Mariatona. Questa settimana è molto importante, che dobbiamo prendere con serietà perché la nostra Radio è un dono di Maria.
Radio Maria è diventata da piccolo germe a un albero su cui gli uccelli del cielo fanno nidi ovunque. Sta facendo un bene immenso, è molto stimata, richiestissima in molte parti del mondo. Con questa Mariatona vogliamo testimoniare quanto serve alla Madonna per i suoi piani e quindi aprire i cuori alla generosità.
La Regina della pace stessa ha dato i programmi a Radio Maria attraverso un Messaggio a Vicka il primo gennaio 1987 a un gruppo di pellegrini di questa zona che era andato a Medjugorje: «Che l’anno nuovo sia pieno di preghiera, gioia, allegria, penitenza, perdono e pace. Fatevi annunciatori di conversione». «Siate veri figli della Madonna e tutti i messaggi della Regina Pacis testimoniate con amore».
Ho preso a cuore questo Messaggio tanto che sono andato via dalla mia parrocchia per dedicarmi all’allora piccola radio parrocchiale. Ho cominciato questa avventura che ha visto Radio Maria in tantissimi Paesi del mondo. Sono 126 le sedi di trasmissione in innumerevoli lingue, specialmente quelle africane. Hanno un seguito di oltre 30.000 ascoltatori e diventa sempre più una realtà straordinaria. La maggior parte degli ascolti sono in Paesi poveri come l’Africa, l’America Latina, l’Asia, che hanno bisogno di supporto.
La Mariatona serve per rafforzare Radio Maria Italia che ha molti concorrenti. Perciò bisogna sostenere una radio di qualità dal punto di vista tecnico e dei contenuti.
È dono di Maria che deve essere – allo stesso modo – un dono nostro a Maria. Un appello ai nostri cuori perché questa Mariatona sia veramente fruttuosa. Sia una sintonia di tutti noi con la Madonna con il suo piano di presenza e salvezza, per la Chiesa e per l’umanità.