Mille volte meglio essere perseguitati che perseguitare

Carissimo Padre Livio,

grazie per aver pubblicato sul blog quel bellissimo articolo del Corriere della Sera avente ad oggetto Padre Pio. Dispiace leggere di quanto uomini di  Chiesa, che avrebbe dovuto prenderne le difese, siano stata causa di grandi sofferenze… A me piace pensare di quanto invece si sia presa cura di lui la Madonna e come possa averlo aiutato in tali circostanze tanto da fargli affermare: «Io mi sento come una barchetta a vela, spinto dal respiro della Mamma Celeste».

C’è un aneddoto, che non tutti conoscono e che mi commuove sempre pensando al grande amore provato da questo gigante della fede per la Vergine Maria. Negli ultimi anni della sua vita, a Padre Pio fu dato il permesso di recitare sempre la stessa Funzione, non essendo più in grado di leggere il Messale. Il Padre, che conosceva a memoria la Santa Messa dell’Immacolata Concezione, scelse di celebrare sempre quella.

A Gesù, si arriva sempre per Maria. Speriamo possa scardinare la corazza di certi sacerdoti che non credono alle apparizioni mariane di Medjugorje. E non solo a quelle.

 Un carissimo saluto con l’affetto di sempre,

Gianna


Cara Gianna,

non sono certo pochi i santi che hanno avuto incomprensioni e persino persecuzioni da parte di uomini di Chiesa, a volte animati dalle migliori intenzioni.

Fra questi vorrei ricordare il grande Padre Agostino Gemelli, autorevole difensore della piccola Adelaide Roncalli, ma severo oppositore di Padre Pio.

Essendo Padre Gemelli una persona umile, per quanto colta, alla fine comprese, si pentì e chiese perdono al santo frate.

Dio permette queste persecuzioni per affinare le virtù dei suoi eletti e spesso li porta agli onori degli altari con buona pace dei loro persecutori.

Nessuno di chi ha una vocazione particolare nel Regno di Dio è esente da persecuzioni, spesso da parte di uomini di Chiesa, che bisogna sopportare con pazienza perché, per essere amici di Cristo, bisogna partecipar alla sua Passione.

In ogni caso è mille volte meglio essere perseguitati che perseguitare, essere calunniati che calunniare, essere derisi che osannati ed essere ritenuti pazzi che grandi luminari.

Chi non è d’accordo legga la passione di Gesù nel vangelo.

Ave Maria

Padre Livio