
“Nella Chiesa vedo che molti pensano che Lei sia un po’ matto”
Caro Padre Livio,
ho ascoltato la sua trasmissione di questa mattina, come quelle di ogni giorno; io vedo che nessuno ci crede o poche anime umili e semplici; anche nella Chiesa vedo che molti pensano che lei sia un po’ matto, un po’ fissato e mi dispiace perché io le credo davvero.
Penso che proprio per questo abbiamo bisogno dello Spirito Santo che insieme a Maria credo verrà nel tempo dei segreti per aprire le nostre menti e i nostri cuori, io intendo in questo senso l’illuminazione di cui si parla in altre apparizioni anche di santi, anche se magari non nelle modalità in esse descritte.
E questi veggenti di Medjugorje, tutti e sei e da tutti questi anni, miei coetanei, ma chi glielo fa fare, se non è vero? Basta questo per credere!
Eppure la nostra intelligenza e soprattutto quella dei giovani è piena di scientismo e di modernismo, anche le persone più ricche di fede fanno fatica a credere, siamo come quel cieco che manco chiedeva la guarigione, Gesù stesso gli ha buttato il fango sugli occhi per guarirlo, lui non sapeva di essere cieco e così questa generazione.
Io prego ogni giorno perché il Signore ci mandi il suo Spirito, ci apra gli occhi e il cuore, Gesù stesso nel vangelo ci invita a chiederLo al Padre.
“Vieni Santo Spirito, vieni per Maria!”
Grazie Daiana
Cara Daiana,
non è che mi dispiaccia di essere ritenuto un po’ matto, anzi a volte lo penso anch’io, diversamente non farei quello che faccio ogni giorno, ormai da quasi quarant’anni, qui a Radio Maria.
Sono matto, ma sono felice e ringrazio la Gospa per la pazzia che mi ha donato in abbondanza e con la quale spero di raggiungerLa in paradiso.
Perciò sii benvenuta nel nostro Club di candidati al TSO cara Daiana!
Ti assicuro che non ti pentirai né tu né i tuoi figli né i figli dei tuoi figli.
Ave Maria
Padre Livio