
I peggiori peggiorano, i meno peggiori tenteranno di migliorare.
Carissimo, più il tempo passa, più il quadro generale si fa limpido e chiarificante. Il tempo delle sentenze si avvicina, e non saprei se “nella massa” ci si renda conto a cosa stiamo andando incontro. Per certuni il prossimo vicino futuro rimane nei crismi abituali, e anzi, si continua a ragionare per assunti caotici e su vecchie ideologie laiciste ormai corrose.
Quello che mi fa senso è una quasi completa ottusità, anche di stampo spiritualista. Si crede di ragionare, ma i principi su cui poggiano certi ragionamenti sono quanto meno di natura caotica, e per di più in balia degli umori più bassi e con i soliti fini egoistici dell’umano peggiore. Dietro i camuffamenti delle belle citazioni e di certi atteggiamenti di stampo esistenzial- liberale gli istinti mefistofelici galleggiano perfino nelle auto-certezze più risibili.
La Gospa ci ha detto di tendere le nostre mani, per dare speranza e pace, ma ha ben specificato di tenderle specialmente a quelli che nel buio odierno, di un sociale che annega sempre più spesso nel caos, cercano una luce di pace e speranza, ossia cercano un aiuto là dove va chiesto e cercato, anche qualora non siano ancora pienamente ben coscienti che quella luce si chiama Gesù Cristo.
I primi due ammonimenti, come hai ben detto e sottolineato, non saranno piacevoli, ma saranno soprattutto l’ultimo estremo tentativo di far filtrare quella luce che da più di 4 decenni la Madonna tenta di instillarci nei cuori: Nonostante questo, a mio personale parere, e quindi potrei anche sbagliare, meditando gli ultimi messaggi della Vergine, e guardandomi intorno, il nemico avrà la sua cattiva fetta di vittorie e di anime che stanno gongolando nella zizzania; non crederanno, e quando tutto avverrà, non avranno “Cuore” abbastanza libero e pacificato per sostenere gli urti dei segreti che emergeranno nei loro eventi, ma saranno ancora più profondamente legati nei lacci dei loro idoli modernisti, fatti di ideologie e atteggiamenti talmente inquinati e intossicati dagli interessi egoistici coltivati da una vita che, purtroppo, non avranno altro epilogo che la “Perdizione”.
I peggiori peggioreranno, i meno peggio tenteranno di migliorare per approdare a un pentimento di redenzione. Finite le sfumature e i colori sarà solo o bianco o nero, le vie di mezzo- che sono sempre sagge- ma pure più spesso anche troppo comode, stanno esaurendosi, e finiranno, poiché Dio ci chiamerà a rapporto.
Detto ciò, carissimo, sempre Ave Maria. Giuseppe