
Pensiero spirituale sul pellegrinaggio dei sacerdoti a Medjugorje
Cari amici, le apparizioni della Madonna saranno le ultime. La loro particolarità è che sono pubbliche, rivolte a tutti, con la loro molteplicità sono una vera e propria evangelizzazione a livello mondiale. Per diffondere i Messaggi sono stati scelti sei Veggenti e una Parrocchia. Sono tutti elementi che hanno reso difficoltoso la credibilità per molti, soprattutto coloro “affetti” dalla modernità. L’elemento nuovo più coinvolgente è che la Madonna ha dato i dieci Segreti che verranno rivelati tre giorni prima.
Nessun Santuario ha una presenza così numerosa di sacerdoti come quello di Medjugorje. Questo è dovuto al fatto che la Madonna chiama. Come Madre della Chiesa sa che gli strumenti che Cristo ha scelto per guidare la Chiesa e ravvivarla spiritualmente sono proprio i Pastori. Il fatto che abbia scelto una Parrocchia coinvolge i sacerdoti, in quanto molti di loro sono parroci. Sono operatori pastorali interessati a vedere come la Madonna ha impostato la Parrocchia di Medjugorje che ha scelto e della quale vuole essere guida.
La presenza sacerdotale è visibile nella concelebrazione della Santa Messa serale. È chiara la catechesi della Madonna sulla responsabilità dei Pastori. Molti Messaggi a Mirjana si rivolgono ai Pastori della Chiesa, sempre con un’espressione diversa per descriverli. Quando Maria invita ad amare e pregare i Pastori, lo fa perché la benedizione di suo Figlio passa attraverso di loro. È una collana di perle preziose che aiuta anche noi sacerdoti ad essere consapevoli della responsabilità che abbiamo.
La Regina della pace per descrivere i sacerdoti usa termini come Pastore e Pastori perché ha voluto sottolineare l’identità sacramentale che c’è fra Cristo – il Buon Pastore – e i sacerdoti – il Suo prolungamento. Per cui la spiritualità sacerdotale che ci dona la Madonna, leggendo questi Messaggi, ha una radice teologica: ovvero, che Cristo Buon Pastore ha scelto i sacerdoti che sono la Sua parola, il Suo cuore, le Sue mani, il Suo prolungamento, la Sua presenza, Sacerdos alter Christus.
Questi Messaggi che sono rivolti a noi per invitare ad amare e pregare per i sacerdoti, sono oggetto di meditazione per loro, sono parole che li aiutano a meditare sul loro compito, arricchiscono la loro spiritualità, li aiutano a superare le loro crisi, i loro dubbi e incertezze. Nella consapevolezza di fede che Cristo ci ha scelti e operano attraverso di noi, la vita si polarizza intorno a Lui.
Se si dovesse cercare una figura sacerdotale che corrisponde di più ai tratti che ci dà la Madonna nei Messaggi, farei ricorso a quella del Santo Curato d’Ars. Per eccellenza è stato indicato dalla Chiesa come un modello per i sacerdoti. La sua attività sacerdotale era sempre in Chiesa. I poli in cui agiva erano l’altare, cioè l’Eucarestia e la Santa Messa; il Pulpito, dal quale faceva la Catechesi ogni giorno e che attirava da ogni parte della Francia uditori che ascoltavano la Sua dottrina cristiana; infine, il confessionale, dove spendeva molto tempo perché attraverso di esso le anime venivano liberate dal demonio.
Il cuore della Parrocchia di Medjugorje è la Chiesa, la Santa Messa, l’Eucarestia, la catechesi e i confessionali per rinnovare le anime spiritualmente. Questa è l’impostazione di fondo che la Regina della pace dà all’attività sacerdotale: i Sacramenti e la parola. Il sacerdote è colui che apre le fonti della grazia, soprattutto nel confessionale e sull’altare.
Maria ripropone una spiritualità sacerdotale di chiara impronta evangelica, non c’è nulla di tradizionalista. È il Vangelo del Buon Pastore, in questa prospettiva i sacerdoti che vengono a Medjugorje ritrovano l’essenza del loro sacerdozio, l’anima che è la preghiera personale. Da lì irradia tutta l’attività sacerdotale che può essere anche dedita in tanti campi.
Abbiamo tanti Santi che hanno sviluppato accanto alle loro opere spirituali le opere di carità corporali, come gli insegnamenti agli ignoranti, le cure agli ammalati. Le opere di misericordia spirituali e materiali irradiano da questa figura del Buon Pastore. A Medjugorje, i sacerdoti sono rinati, si sono rinnovati e sono ritornati nelle loro parrocchie con spirito nuovo.
Quello che sta a cuore alla Madonna è il rinnovamento della Chiesa, a partire dai Pastori. Perché essi devono essere il ponte, nel tempo dei Segreti, che porta i fedeli nel luogo della pace. Un ponte ampio e sicuro su cui le anime possono camminare per attraversare il Mar Rosso e arrivare nella Terra promessa, nel tempo tumultuoso e drammatico dei Segreti. Questo è il piano di Maria, proprio in vista di esso esorta a dire che trionferà con i suoi Pastori.
La Regina della pace si muove sempre nell’ambito cattolico, ovvero che la Chiesa ha un Collegio Apostolico che sono i Pastori della Chiesa con a capo il Papa. È la Chiesa di Cristo che la Madonna rafforza illuminando i cuori e riaccendendo il loro fervore.
Il pellegrinaggio dei sacerdoti a Medjugorje è un progetto della Madonna stessa.
Da: “Lettura cristiana della cronaca e della storia”