
Pensiero spirituale sul perché la Madonna ha scelto una parrocchia
Cari amici, come ha detto la Regina della pace, queste saranno le Sue ultime apparizioni. È qualcosa che dobbiamo affrontare con una grande apertura di mente perché è qualcosa di nuovo e molto prolungato nel tempo. Con particolarità che rischiamo di non comprendere.
Una delle caratteristiche di queste apparizioni è che la Madonna, dopo aver scelto i Veggenti a cui apparire, ha scelto una Parrocchia. È una particolarità che non si riscontra in altre apparizioni. Questo lo vediamo anche nella struttura stessa dell’ambiente religioso di Medjugorje, dove la Parrocchia ha una funzione centrale. La Madonna non ha mai chiesto di costruire una cappella ma ha fatto della Parrocchia il centro focale di Medjugorje. Gli altri santuari – come a Lourdes e a Fatima – hanno preso il posto della parrocchia.
Il significato che la Regina della pace ha voluto dare nella scelta della Parrocchia è stato: «Cari figli, io ho scelto in modo speciale questa parrocchia ed è mio desiderio guidarla» (1° marzo 1984), «Cari figli, convertitevi, voi nella parrocchia: questo è il mio secondo desiderio. Così aiuterete a convertirsi tutti coloro che verranno qui» (8 marzo 1984). Maria, quindi, ha voluto plasmare una parrocchia come Lei desidera, in modo tale che diventasse un punto di riferimento anche per tutte le altre parrocchie del mondo.
La Gospa ha scelto questa Parrocchia per rinnovare la Chiesa, fondata soprattutto sulla preghiera, sulla fede in Cristo eucaristico, sulla Croce, sui Sacramenti e i Comandamenti. Una Parrocchia che ha come centro focale Cristo stesso. L’ha voluta e curata organizzando il momento più importante della giornata, alla sera dopo le apparizioni. Ha fatto in modo che la Messa della sera diventasse un appuntamento per tutti i parrocchiani e i pellegrini. Ha voluto inoltre che prima della Messa ci fossero due rosari e che fosse seguita da un altro rosario. Alcune volte ha chiesto che fosse seguita anche dall’adorazione della Croce del Santissimo. Dopo i due rosari iniziali e prima della Messa, ha stabilito che si recitasse l’invocazione allo Spirito Santo. Ha plasmato una Parrocchia centrata sull’Eucarestia e sulla preghiera. Ha successivamente incluso altre devozioni come la Via Crucis, il monte Krizevac, i sette Pater Ave Gloria e altre devozioni locali. A questo ha aggiunto la preghiera in famiglia, preceduta dalla lettura della Sacra Scrittura e il rosario in famiglia. Ha riorganizzato una Parrocchia sulla preghiera, quella per eccellenza (la Santa Messa), poi il rosario che fin dall’inizio voleva che fosse completo, con i Misteri Gaudiosi, Dolorosi e Gloriosi. Questa struttura pastorale è stata anche permessa dal vescovo locale e da allora abbiamo una realtà di un Parrocchia guidata da Maria.
La Madonna ha fatto questa scelta perché ha voluto che il rinnovamento spirituale della Chiesa fosse diffuso da questa Parrocchia attraverso i pellegrinaggi, soprattutto dei sacerdoti. Il fatto che deve essere modello per le parrocchie del mondo è il motivo per il quale arrivano a Medjugorje tanti sacerdoti. Essi fanno concelebrazioni e sono più di 20.000 all’anno. Hanno avuto un esempio di come organizzare una parrocchia sul centro focale della preghiera, dal quale vengono tutte le altre attività pastorali, dalla catechesi, alle attività di carità per i drogati, gli orfani di guerra, soccorso agli affamati e alle persone povere. Questa è una caratteristica che non riscontro nella Storia delle apparizioni mariane.
La Regina della pace, al terzo anno di apparizioni, l’ha scelta come parrocchia ideale che Lei conduce e catechizza con i suoi Messaggi, che dona prima alla Parrocchia e poi al resto del mondo. Per la Madonna la fedeltà della Parrocchia è fondamentale. Si spiegano anche quei Messaggi di rammarico: «Il modernismo vuole entrare nei vostri pensieri e rubarvi la gioia della preghiera e dell’incontro con Gesù. Perciò, cari figlioli miei, rinnovate la preghiera nelle vostre famiglie, affinché il mio cuore materno sia gioioso come nei primi giorni quando vi ho scelti e la risposta era la preghiera giorno e notte ed il cielo non taceva ma ha donato in abbondanza a questo luogo grazie, pace e benedizione» (25 settembre 2023). È stato un richiamo molto forte. Un altro Messaggio sempre rivolto alla Parrocchia: «Pregate e rinnovate il vostro cuore affinché il bene che avete seminato porti frutto di gioia e di unione con Dio. La zizzania ha preso molti cuori e sono diventati sterili, perciò voi, figlioli, siate luce, amore e le mie mani tese in questo mondo che anela
a Dio che è amore» (25 febbraio 2024). Questa è la grande preoccupazione che la Madonna ha sempre avuto per la Parrocchia, l’ha molto protetta, scossa, rimproverata ma anche ringraziata: «Grazie perché voi non tradirete la mia presenza qui» (25 gennaio 1991). Non c’è dubbio che per la Madonna è fondamentale la perseveranza nella risposta alla chiamata. Forse, è anche per questo che i primi due Segreti saranno una dolorosa purificazione per Medjugorje. In modo tale che si prepari dando esempio anche agli altri di come dobbiamo affrontare il tempo dei Segreti: liberandoci dalle zavorre, dalle brutture, dalle lordure, con le menti luminose e le volontà determinate. Questo spiega perché i primi due Segreti non saranno piacevoli, come ha detto Mirjana. Saranno una grande purificazione, ma anche una lezione per tutti noi.
Questo per far capire anche quanto la Madonna ci tenga alla Parrocchia e come la curi. Prendendo delle decisioni che sono necessarie per impedire al diavolo – che è ai confini e cerca di insinuarsi – di entrare nelle fessure aperte dei cuori che non vegliano e non pregano.
Da: “Lettura cristiana della cronaca e della storia”