
Trascrizione dell’editoriale di P. Livio -27 Marzo 2024 – Indicare fonte
La follia umana sta sposando il piano di satana di portare il mondo alla guerra e quindi alla distruzione. Ovunque guardiamo c’è una corsa agli armamenti, è un dato di fatto innegabile. Se questa guerra dovesse dilagare in Europa diventerebbe una guerra mondiale e porterebbe il mondo all’autodistruzione. Satana ha accecato così tanto l’umanità che le immagini della guerra, ormai, non ci impressionano più. Il Santo Padre è instancabile negli appelli per la pace e nel descriverci la guerra come l’inferno sulla Terra.
La guerra è sempre stata una cosa terribile, ingiusta e insensata ma oggi è degenerata in una forma quanto mai aggressiva, distruttiva e cruenta che si accanisce sui civili, sulle famiglie, sui bambini, sulle donne; le infrastrutture vengono distrutte, le chiese sono rase al suolo. Il terrorismo, poi, è una componente che da qualche decennio stiamo sperimentando e questa forma depravata di guerra semina, come dice il termine stesso, terrore e angoscia, perché gli attacchi sono improvvisi e localizzati tra gli innocenti.
La situazione attuale è intollerabile, eppure ci stiamo abituando all’idea della guerra e al fatto che non la si possa fermare. Questo è sicuramente un sottile inganno di satana che ci disarma e ci rende prede della propaganda, della disinformazione e della menzogna.
Grazie ai messaggi della Regina della pace dovremmo avere una certa chiarezza nell’essere consapevoli che la guerra è il progetto di satana per distruggere il mondo; la guerra è un male infernale il cui inizio deve essere contrastato con la più grande resistenza possibile. Le possibilità che i conflitti attualmente in atto si espandano in Europa o in Asia si espandano sono concrete e realistiche.
Finora la guerra è rimasta circoscritta ma si sta valutando l’ipotesi di allargarla. Dobbiamo capire che questo potrebbe portare rapidamente a una conflagrazione mondiale e degenerare nel tempo, perché non ci sono solamente le armi che conosciamo, ma esistono anche armi chimiche, batteriologiche, nucleari. È impensabile contenere la guerra in dimensioni controllabili perché è alto il rischio di escalation e di uso di armi sempre più devastanti per fermare il nemico.
Il Santo Padre continuamente ci invita a impegnare tutti gli sforzi possibili per impedire la guerra. Non c’è, però, la volontà di farlo. Le sorti del mondo sono in mano ad alcune decine di persone potenti che non manifestano la volontà di fermare la guerra, anzi vogliono che la guerra divampi come un incendio che man mano si allarga non sappiamo fino a dove.
Questo progetto riguarda l’Europa proprio perché la missione perversa della Russia (nominata dalla Madonna stessa sia a Fatima che a Medjugorje) è proprio quella di riprendersi i territori che ha perso e di occupare tutta l’Europa. Nella Storia gli imperi si sono allargati finché hanno potuto, c’è sempre stata una sorta di ingordigia di conquista. La bramosia di controllo territoriale è una radice maligna che storicamente ritroviamo in diverse logiche imperiali.
Quello che è accaduto in passato oggi non si può ripetere perché tutti i fronti hanno armi che possono distruggere il mondo. Questo è il motivo per cui c’è la Regina della pace. Satana, avendo in mano le armi per distruggere il mondo, vuole usarle ma la Madonna è qui per impedirglielo. Satana scardina i cuori uno ad uno, mette le nazioni una contro l’altra: «satana vuole la guerra e l’odio nei cuori e nelle nazioni» (Messaggio della Regina della pace del 25 gennaio 2023).
Oggi nel mondo dominano l’odio, la superbia e la prepotenza. L’anarchia morale fa da padrona, si compiono eccidi impensabili come se niente fosse. Stiamo andando veramente verso la distruzione del mondo, l’umanità ha scelto di seguire satana e i suoi progetti diabolici di portare l’inferno sulla Terra. La tragedia è che fra i responsabili delle nazioni nessuno è in grado di fermare questo piano.
In questo quadro anche la Chiesa ha cercato di fare la sua parte con continui appelli alla pace, ma non ha ottenuto ascolto; ha perseverato però nella preghiera d’intercessione, unica arma che tutto può. La Madonna è qui come Regina della pace, ma il mondo non comprende la necessità di questa presenza. Se non ci fosse la Madonna che nel tempo ha formato le sue schiere e che da sempre esorta alla pace e intercede per la salvezza dell’umanità, non ci sarebbe alcuna speranza. Nessun uomo è capace di fare qualcosa per contrastare il piano di satana. Gesù Cristo ha inviato sua Madre sulla Terra proprio per questa grande battaglia che terminerà con il trionfo del Suo Cuore Immacolato.
La Madonna ci ha messo tra le mani un’arma già precedentemente sperimentata proprio perché non è la prima volta che interviene per salvare l’umanità nel corso della Storia. Quest’arma si è rivelata straordinariamente efficace nel corso dei secoli ed è il Santo Rosario, in cui si può sintetizzare tutta la preghiera di intercessione che la Madonna ci chiede e che comprende la Santa Messa, i sacrifici, le rinunce, la conversione, i Sacramenti. La Madonna ci ha armato di Santo Rosario e Croce per affrontare il maligno e per contrastare il suo terribile piano di distruzione.
Non possiamo stare a guardare inermi quello che succede e lasciare che l’angoscia ci metta a tappeto. Abbiamo delle armi spirituali, usiamole! Non lasciamoci intimorire dal maligno, con fervore e coraggio imbracciamo l’arma del Santo Rosario e preghiamo affinché il folle piano di satana si fermi. Come singoli e come famiglie dobbiamo creare questa rete di intercessione fatta di preghiere, rinunce e sacrifici. Questa rete deve allargarsi sempre di più coinvolgendo quante più persone possibili e deve essere sempre più determinata a impedire che la guerra dilaghi.
Una delle caratteristiche di questa guerra è il fatto che le nuove ideologie si contendono il mondo. Nel tempo dei Segreti nel mondo ci sarà la guerra, ma nel medesimo tempo il tema di fondo sarà l’attacco alla Chiesa. La Madonna, d’altra parte, è qui per rafforzare la Chiesa e per proteggerla.
Il piano di satana è talmente folle che a tratti è incredibile. Leggendo e studiando la storia della Russia e il pensiero dei suoi intellettuali, si capisce che questa guerra iniziata con l’occupazione dell’Ucraina è diversa dalle altre, è motivata da un imperialismo religioso, dalla volontà di portare al primato mondiale la religione russo-ortodossa. I russi credono di essere il popolo eletto che ha il compito divino di esercitare il primato nel mondo. La Russia, infatti, si ritiene erede dell’Impero Romano-bizantino e di quel primato religioso che Costantinopoli aveva anche se la sede del Papa era a Roma. Adesso la Russia vuole conquistare l’Europa in chiave politica, sociale e religiosa mettendo in atto la strategia che sta utilizzando attualmente in Ucraina, ovvero imponendo la fede ortodossa ai territori conquistati.
I presupposti perché la sostituzione sistematica del Cristianesimo con la fede ortodossa avvenga ci sono; molti, infatti, in Occidente criticano il Cattolicesimo e lo disprezzano. Arriverà il momento in cui dovremo difendere la nostra fede cattolica. L’apostasia consiste proprio nell’abbandono della fede cattolica e nell’abbracciare la fede russo-ortodossa. Inoltre, il capo della Chiesa moscovita potrebbe sostituire il Papa della Chiesa Cattolica. La Beata Elena Aiello disse che l’obiettivo della Russia è la Cattedra di Pietro; questa è l’espressione di una beata, di una rivelazione privata che la Chiesa non ha contestato.
Quello che abbiamo davanti, oltre alla difesa della patria, è la difesa della Chiesa Cattolica e del Papato. Il trionfo del Cuore Immacolato di Maria sarà il trionfo del Papa con la Madonna. La Regina della pace ha detto: «vi invito alla preghiera per i vostri pastori. Con loro trionferò» (2 ottobre 2010). Dobbiamo psicologicamente armarci avendo cura della Chiesa Cattolica, amandola, seguendola, difendendola, lavorando e operando per essa. Nella misura in cui abbandoniamo la fede cattolica, entriamo nell’apostasia e nel messianismo etnico, perdiamo la fede.
Il piano di satana è folle. Leggendo le riflessioni di Alexander Dugin, consigliere di Putin, e studiando la Storia della Russia possiamo comprendere che questo piano, per quanto folle sia, è assolutamente concreto e complesso. Da una parte c’è la cultura occidentale post-cristiana che mette l’uomo al posto di Dio e considera in Cristianesimo oramai superato, dall’altra una parte consistente del tradizionalismo cattolico protende verso l’imperialismo espansionistico russo ed è propensa ad abbracciare la fede russo-ortodossa.
Sono convinto che questo progetto politico sia reale oltre che già visto: Hitler voleva rapire Pio XII, Napoleone voleva portare il Papa a Parigi. Sono progetti che già sono maturati nella Storia e stanno maturando anche adesso, stiamo superando i limiti per cui il mondo sta andando verso l’autodistruzione. La Madonna è qui perché questi limiti non vengano superati e perché il male non prevalga, lo ha detto chiaramente nel Messaggio del 25 marzo 2024: «pregate con me affinché il bene prevalga in voi e intorno a voi».
Valutiamo i segni dei tempi e cerchiamo di capire veramente perché la Madonna è qui da così tanto tempo e perché ha detto che alla fine il Suo Cuore Immacolato trionferà e allora il popolo russo si convertirà. Nel Terzo Segreto di Fatima la Madonna ha mostrato la Chiesa che saliva al Calvario e l’uccisione del Papa per mano di soldati. Non dobbiamo trascurare anche un altro elemento, la Chiesa ha elevato agli onori degli altari una mistica come la Beata Elena Aiello che chiaramente ha detto che l’obiettivo della Russia è la Cattedra di Pietro.
Oggi più che mai dobbiamo pregare per la Chiesa e per il Papa. Il compito di noi cristiani è quello di sostenere la Chiesa e il Papa, offrire sacrifici e testimoniare il nostra amore per la Chiesa e per il Papa che sono nel mirino di satana attraverso l’occidente ateo e dell’oriente (Russia e Cina) che ha messianismi “confezionati” a suo uso e consumo.
Preghiamo instancabilmente per la pace nel mondo, per la Chiesa Cattolica e per il Santo Padre. Seguiamo la Madonna che è Madre della Chiesa e dei suoi pastori. Mettiamo al centro della nostra vita l’Eucarestia. Facciamo la nostra battaglia quotidiana armati del Santo Rosario.
La catastrofe è una possibilità di satana. Il trionfo del Cuore Immacolato di Maria è una certezza. Con le armi spirituali possiamo fermare la guerra e il dilagare dell’apostasia della fede: «soltanto con la preghiera e il digiuno anche le guerre si possono fermare» (Messaggio della Regina della pace del 25 gennaio 2001).