“Il leone ruggente (la Russia) avanzerà sulla cattedra di Pietro per diffondere i suoi errori” : la drammatica attualità delle profezie della Beata Elena Aiello

Caro Padre Livio

Grazie per il suo inesauribile zelo, attraverso il quale quotidianamente invita alla conversione e alla preghiera .

Gli indici di andamento del suo blog testimoniano senza alcun dubbio che l’uomo di oggi ha sete , ma di quell’acqua che non farà più avere sete.

Grazie anche alla Madonna che è con noi, non ci abbandona e che la conserva in salute e fervoroso.

Le scrivo perché sono rimasto impressionato da una profezia della beata Aiello che risale al 1960 ma che tuona attuale come non mai.

8 maggio 1960: «La Russia è pronta a scatenare tutte le forze del male e sfogherà tutto il suo furore. Sarà una bufera infernale. La guerra sarà prossima. La Russia si abbatterà su diverse nazioni. Il fuoco comincerà da est a ovest. Anche nel Nord-Africa e poi nel Medio Oriente vi saranno molte rivoluzioni. Il sangue scorrerà a rivi. Il tempo non è lontano. I sacerdoti saranno perseguitati; le chiese saranno profanate, specie nella città santa. Pregate perché il Papa non cada in mano ai russi»

E ancora <<… La Russia ha preparato le armi segrete contro l’America, contro la Francia e contro la Germania. La guerra è prossima. Il Reno della Svizzera sarà pieno di cadaveri e di sangue. Il Papa dovrà tanto soffrire. Il leone ruggente avanzerà sulla cattedra di Pietro, per diffondere i suoi errori. Il fiele della Russia avvelenerà tutte le nazioni, specie l’Italia. >>

Ho sottolineato le parti più sconcertanti, che maggiormente sembrano fotografare la realtà odierna. Non sono forse Francia e Germania le nazioni che paiono oggi più bellicose nei confronti della Russia ? Non è forse l’Italia il paese in cui si ritiene via sia il maggior numero di “filo-Putin”, vittime della propaganda e della disinformazione Russa ( il fiele di cui parla la profezia). Per non accennare nemmeno a quanto sta accadendo in medio oriente …

Ma ecco, come sempre, la luce della speranza che nasce dalla fede .

Aggiunge infatti la beata: <<… Se si prega e si fa penitenza il mio Cuore trionferà e le porte dell’inferno non prevarranno…>>

Come non vedere qui una coerenza incredibile con Medjugorje? Il castigo di Dio incombe, è evidente. Tuttavia la conversione, il ritorno a Dio, la preghiera sono i soli strumenti per mitigare e alleviare oppure, chissà, addirittura evitare i castighi divini e affrettare il tempo del Trionfo Della Regina della Pace.

E cosa la Madonna sta chiedendo da ormai più di 40 anni? Null’altro che questo. Qualcuno può realmente avere dubbi ? Coraggio quindi … non c’è altra strada, il tempo stringe.

Alessandro


Caro Alessandro,

ti ringrazio per questo richiamo alle profezie della Beata Elena Aiello perché ci sono affermazioni sulla cui attualità non ci possono essere dubbi, nonostante risalgano agli anni 60.

Si tratta innanzi tutto del progetto imperialista sovietico-ortodosso della Russia, che prende di mira l’Europa e che è in pieno svolgimento con l’invasione in Ucraina.

Tuttavia ciò che mi sembra più rilevante  sono le parole profetiche che riguardano  l’Italia e  la Cattedra di Pietro. Infatti il folle piano russo, mai negato anzi da secoli coltivato, è quello di impadronirsi del Papato, così come si sono a suo tempo intestati il Patriarcato estorcendolo al Primate di Costantinopoli.

Il mito russo di Mosca “Terza Roma” significa che il primato religioso di Roma, città dove sono hanno subito il martirio gli apostoli Pietro e Paolo, debba ormai essere preso dalla Chiesa Ortodossa russa, in quanto sedicente unica Chiesa che abbia conservato intatta la fede.

Ovviamente la conquista avverrà a suon di missili e carri armati, supportati dalle minacce di bombe nucleari. In Italia sarà tutto più facile perché i putiniani abbondano.  La pagheranno anche loro  perché non ci sono dubbio che i Russi  non ci penseranno due volte a vuotare le case, le banche e tutti il resto senza guardare in faccia a nessuno. L’esempio dell’Ucraina è davanti agli occhi di tutti.

E’ incredibile tuttavia come sia sottile e puntuale  la profezia della Beata Aiello nello svelare che  ciò che preme ai Russi nell’occupare l’Italia. L’obbiettivo è di  avanzare fino alla Cattedra di Pietro. Insomma  a loro interessa in primo luogo il Papato. Ma per farne che cosa?

Il piano è quello di un impero mondiale russo-ortodosso che da Roma potrà  diffonderà ovunque le sue menzogne: “Il fiele della Russia avvelenerà tutte le nazioni, specie l’Italia. >”. Quali errori? Un cristianesimo ridotto a Jaidismo, cioè a una religione al servizio potere umano, che eleva se stesso all’adorazione universale. Tutti dovranno prostrarsi  davanti alla “ santa Russia”

C’è solo da pregare, esorta la beata Aiello,  che il Papa non cada in mano ai Russi e che  possa tenere accesa la fiammella della speranza.

In questa luce acquista un significato particolare la profezia di La Salette riguardo a Roma. “Roma perderà la fede e diventerà la sede dell’Anticristo”.

Di certo non potrà essere la Roma dei Papi a perdere la fede. Ma sarà la Roma che i Russi hanno invaso, occupando la Cattedra di Pietro, dalla quale diffonderanno i loro veleni  mortiferi nel mondo.

In questo contesto trova anche una spiegazione l’enigmatica profezia della Madonna a Fatima: “ Il Portogallo conserverà il Dogma della fede”. Si sono date le spiegazioni più inverosimili al riguardo. Ma in fondo tutto diventa più chiaro se si ipotizza che l’invasione russa non raggiungerà  il Portogallo.

Caro Alessandro, come tu hai ben sottolineato, le profezie della Beata Elena Aiello hanno una attualità sorprendente, che svela il corso della storia e che ci mettono in guardia dai grossolani messianismi di stampo moscovita.

In fondo la Profezia della Madonna, da Fatima a Medjugorje fino al compimento dei dieci segreti, riguarda proprio la Russia, strumento col quale satana punta a distruggere la Chiesa cattolica e l’intero pianeta.

E’ infatti la Russia l’Anticristo di questa prima fase dell’Apocalisse ed è straordinario che si manifesti con chiarezza proprio oggi 18 Marzo 2024, giorno della consacrazione dello Zar eterno.

Il  piano infernale fallirà, la casta sacrilega crollerà e il popolo semplice diventerà cattolico.

Ave Maria

Padre Livio