L’URGENZA DELLA CONVERSIONE

Cari amici, la Madonna a Medjugorje ci ha supplicato di convertirci perché, se aspettiamo il tempo dei segreti, per molti sarà troppo tardi. Con questa nuova iniziativa del Blog offriamo la possibilità di fare un cammino di conversione con delle riflessioni settimanali da meditare e da vivere. (Le  troverai man mano nella sezione: Il Combattimento spirituale)

27. Chiedi allo Spirito i suoi sette santi doni

Decidendoti per la santità hai fatto la scelta che dà significato alla tua vita e la proietta nel cielo dell’eternità. Non ti pentirai mai di averla fatta, anche se in alcuni momenti ti farà sudare sangue. Non sempre riuscirai a realizzare le tue aspirazioni, perché portiamo il tesoro della grazia in vasi di creta. La natura umana, indebolita dal peccato, resiste fino alla fine all’opera purificatrice della grazia.  Dio, nella sua infinita sapienza, ci preserva dall’orgoglio spirituale,  lasciandoci il fastidio delle nostre debolezze e dei nostri difetti. Sarebbe una vittoria del demonio se ti un giorno pensassi di aver raggiunto una tale perfezione da essere considerato santo. Anche la santità è un dono, che tuttavia richiede la nostra attiva cooperazione.Il solo fatto che tu, nell’intimo del cuore, faccia crescere il desiderio di santità, riveste la tua vita di incomparabile bellezza. Sii  infaticabile nel coltivare il sogno di una santità nascosta e operosa e permetti allo Spirito di lavorare nel tuo intimo. Infatti, ora che sei rivestito della grazia santificante, disponi una guida interiore che prima non avevi. Sono le ispirazioni e le illuminazioni dello Spirito Santo che silenziosamente ti conduce, con dolce fermezza, lungo l’aspro cammino. Ti sarà sempre necessario l’accompagnamento della Chiesa, che Gesù Buon Pastore ha donato alle pecorelle del suo gregge. Ma nella vita di ogni giorno hai l’immensa grazia di un maestro interiore, lo Spirito di Verità, che ti illuminerà con la sua luce e ti riscalderà col suo amore.

Nel silenzio della preghiera e nella disponibilità del cuore, nel quale tacciono le passioni, lo Spirito non mancherà di farti sentire la sua voce. Sarà lui la tua guida spirituale insostituibile, che ti prenderà per mano senza mai lasciarti solo. Lo Spirito farà fiorire i suoi santi doni, grazie ai quali la tua anima viene assimilata a Dio, come il ferro che diventa incandescente nel fuoco. Le divine virtù e perfezioni la compenetrano talmente da riflettere in se stessa gli stessi pensieri e sentimenti di Gesù . Coltiva con umile tenacia uno per uno i doni dello Spirito, che ti porteranno alla vetta della perfezione.

Grazie al dono della sapienza l’anima acquista uno spiccato senso soprannaturale. Vede e giudica ogni cosa non secondo il metro e la mentalità degli uomini, ma unicamente dal punto di vista di Dio. Se hai in te la luce della sapienza, saprai vedere la mano provvidente e misericordiosa del Padre celeste anche negli avvenimenti apparentemente insignificanti della tua vita quotidiana. Allo stesso modo la saprai scorgere anche nei grandi eventi storici, dove, al di là dell’azione degli uomini e della natura, vi è la mano dell’Onnipotente che tutto regge e governa. Imparerai così a ringraziare e a riporre sempre la tua fiducia in Dio.

Grazie al dono dell’intelletto lo Spirito Santo conduce la tua anima alla comprensione profonda delle verità della fede. Per quanto lo studio umano possa essere utile, non ti sarà mai possibile penetrare il significato profondo dei misteri  senza una luce soprannaturale che illumina la tua mente. Quanti hanno studiato teologia, ma sono poi caduti in gravi errori! Quanti, che si sono fondati sulla scienza umana nello studio delle Scritture, si sono fermati al loro significato superficiale. Senza la virtù della fede non è possibile la conoscenza della verità rivelata. Più cresci nella fede e più conosci Dio e la sua Parola. Se la tua fede progredisce e si perfeziona, riceverai il dono dell’intelletto, grazie al quale i misteri della fede ti mostreranno il loro splendore e la loro sublime bellezza.

Il dono del consiglio è quella luce che illumina il cammino di santità, impedendoti di compiere dei passi falsi, senza che tu ti sia reso conto di aver sbagliato direzione. Devi chiederlo allo Spirito Santo, con insistenza e con cuore sincero, perché non abbia mai a confondere il male col bene e perché venga preservato dalle forme più sottili di auto-inganno. Pensa, caro amico, in quante situazioni della vita è difficile sapere con coscienza certa ciò che è bene e ciò che è male e quale sia la volontà di Dio da compiere. La tentazione di confondere la volontà divina con le nostre passioni è sempre in agguato e il pericolo della falsa coscienza incombe. Che cosa fare? Solo la luce dello Spirito Santo, che illumina un cuore puro e aperto alla verità, ti può indicare con sicurezza la via da seguire, senza cadere nelle insidie dell’ingannatore

Non è possibile seguire Cristo lungo la via della croce e fino alla testimonianza del martirio senza il dono della fortezza. E’ questo dono dello Spirito che ti sottrae dalla mediocrità e dalla tiepidezza della carne, per indirizzarti verso la pratica eroica delle virtù. Oggi il dono della fortezza è particolarmente necessario, perché il cristiano è chiamato a camminare controcorrente. Pensa a quale triste spettacolo danno vita molti cristiani che pensano e agiscono come il mondo, intruppati nel gregge del materialismo e dell’indifferentismo. Se in te non c’è la forza di Dio, il fiume di fango del mondo ti trascinerà via. Se in te non c’è l’energia dello Spirito, non potrai né seguire Cristo, né testimoniarlo. Chiedi in questo giorno di grazia il coraggio della testimonianza fino al dono del martirio.

Col dono della scienza imparerai a giudicare rettamente delle creature, vedendole in rapporto al Creatore e a usarle in ordine al tuo fine ultimo, che è la vita eterna. Il tuo occhio, illuminato dal dono della scienza, scorgerà nella natura il riflesso della divina Bellezza e, come S. Francesco, imparerà a lodarla e a glorificarla. Tutto ti porterà a Dio. Il fiore del campo, come le mirabili realizzazioni dell’intelligenza umana. Saprai usare ogni cosa terrena per il fine ultimo, che è la salvezza eterna delle anime. Non ti lascerai appesantire nel tuo cammino da ciò che è effimero e non permetterai che la fiera delle vanità ti seduca, perché il tuo occhio non perderai mai di vista la meta del cielo a cui devi tendere.

Grazie al dono sublime della pietà potrai sentire che Dio è Padre, il quale ti ama con infinita tenerezza e che tu gli sei figlio, di cui egli desidera l’affetto, la dedizione, l’obbedienza e il totale abbandono. Come il bambino nelle braccia della madre, così tu ti sentirai pieno di fiducia e di sicurezza sul cuore di Dio. Ogni paura si sarà dissolta e scoprirai che Dio è amore. Nel medesimo tempo ti renderai conto di avere innumerevoli fratelli e sorelle. Prima erano estranei o nemici. Ora, nella luce soprannaturale, scoprirai la grande famiglia dei figli di Dio, di cui Gesù è il Figlio prediletto e il fratello maggiore.

Tutti i doni dello Spirito Santo confluiscono nel santo timore di Dio. Il timore santo non è paura, ma consapevolezza che l’Onnipotente è santo e non tollera il peccato. Con questo dono, caro amico, attenderai con “timore e tremore” all’opera della tua salvezza, cercando di essere un figlio di Dio irreprensibile, in mezzo a una generazione allo sbando, nella quale devi risplendere come un astro del cielo.