
Pensiero spirituale su ciò che è falso e destinato a crollare
Cari amici, l’indistruttibilità della Chiesa ha una radice inattaccabile che è la presenza di Cristo e il carisma di Pietro nel conservare la Verità fondamentale del Cristianesimo, dalla quale vengono tutte le altre Verità, che è quello che ha meritato a Pietro le Parole di Cristo, quando l’Apostolo ha detto: “Tu sei il Cristo, il Figlio del Dio vivente”.
La Chiesa è indistruttibile perché il suo fondamento è Colui che è la Via, la Verità e la Vita. Gesù ha dato a tutto il collegio apostolico con a capo il Papa, un carisma particolare e ha dato anche a Pietro in persona questa grazia di conservare la Chiesa nella Verità.
La Chiesa è indistruttibile perché fondata su Colui che è la Verità, ma possiamo fare un ragionamento opposto dicendo che tutto ciò che non è costruito sulla roccia della Verità – che può essere quella rivelata o di carattere naturale (sappiamo che con l’intelligenza umana si può arrivare a dimostrare che Dio esiste e anche a definire alcune perfezioni, come ha stabilito il Concilio Vaticano I) – si distruggerà.
Stiamo vivendo una fase della Storia particolare, ma accadendo progressivamente non ci rendiamo conto dei cambiamenti che avvengono. Se consideriamo la Storia in una prospettiva di tempo più ampio, ci rendiamo conto che nel giro di pochi decenni il mondo è radicalmente cambiato. Dal dopoguerra in poi, si è accelerata quella deviazione provocata dal modernismo (punto fondamentale ripreso più volte anche dalla Madonna, che ci mette in guardia da satana che ci devia).
Questo è un fatto molto lontano nel tempo, sappiamo che l’enciclica di San Pio X sul modernismo è del 1907, perciò questo movimento era già fiorente. Papa Pio X era molto preoccupato perché questa corrente di pensiero si è insinuata nella Chiesa; infatti, ha instaurato fino al Concilio Vaticano II l’obbligo di fare il giuramento antimodernista a tutti i sacerdoti. Affonda le radici hai tempi del ‘900, quando c’è stata anche l’apparizione a Fatima.
Dunque, è avvenuto un cambio di religione, all’interno soprattutto dell’Occidente che è quella parte egemone nel mondo, a livello ideologico, che lo condiziona ampiamente. Da questo punto di vista, possiamo pensare che anche la Cina sia un pezzo dell’Occidente, perché la sua visione della vita è quella del marxismo e leninismo che è di estrazione europea.
In questo periodo, l’Occidente in qualche modo si è liberato dal Cristianesimo. Si è liberato non solo dal Cristianesimo, ma anche da quella religione naturale che porta a riconoscere l’esistenza di un essere supremo e di principi fondamentali, che sono quei comandamenti che Dio ha rivelato ma sono comunque scritti nel cuore dell’uomo. Si è creato questo radicale capovolgimento in un mondo che aveva Dio, Cristo, la Sua parola e i Vangeli al centro. Anche la civiltà cristiana, che il Vangelo ha creato, è stata egemone in modo molto positivo, perché è stata una civiltà di liberazione, in modo particolare per la donna e per i bambini.
Questo capovolgimento consiste nell’emarginare e cancellare i fondamenti della visione cristiana della vita, che è l’esistenza di Dio e dei comandamenti. Si è andato progettando nella cultura della comunicazione, delle leggi e delle istituzioni un tipo di mondo dove non c’è più Dio e i comandamenti, ma solo l’uomo che, come gli operai si sono appropriati della vigna uccidendo tutti i messaggeri del padrone, compreso suo figlio, così abbiamo fatto noi. Ci siamo appropriati della nostra vita e del mondo, ci siamo appropriati della Storia e ci siamo messi al lavoro in un’opera collettiva, specialmente nella cultura, nella politica, nell’educazione, nella scuola, nella comunicazione e abbiamo costruito con grande fervore il progetto di un mondo nuovo senza Dio.
Adesso, cominciamo a vedere le crepe di questo “edificio” fondato sulla sabbia, come secondo l’esempio di Gesù delle due case: una fondata sulla roccia che è la civiltà e la Chiesa dei principi fondamentali del Cristianesimo e della legge naturale; l’altra è fondata sulla sabbia che quando soffiano i venti viene travolta.
Ci stiamo dando da fare per modellare questo progetto di vita e questo tipo di civiltà in cui non ci sia Dio, non ci sia più un referente a cui rispondere e per cui la divinità viene attribuita a se stessi in modo assoluto e inappellabile. Senza dover rispondere a nessuno se non a se stessi o a quelli che fanno da supporto. In questo modo l’oscuramento di Dio sta diventando sempre più totale e nel medesimo tempo i principi fondamentali della legge morale naturale vengono sgretolati uno dopo l’altro. Il primo è quello che riguarda la dignità dell’uomo, che è essere inviolabile immagine divina che si può manipolare e uccidere fin dal grembo materno, lo si può utilizzare come se fosse una cosa. Da lì in poi, anche tutti i principi morali di giustizia, di libertà, di uguaglianza, di rispetto, di pietà, di condivisione, di responsabilità che il Cristianesimo a seminato.
Stiamo costruendo un mondo dove c’è il buio assoluto e dove comanda l’uomo, ma avendo eliminati i comandamenti di Dio, alla fine chi decide è la forza. In questo tipo di mondo non conta chi ha ragione, non c’è più differenza tra aggressore e chi è aggredito, fra lo sfruttatore e lo sfruttato, fra l’assassino e la vittima, conta solo la forza. La forza bruta, del potere, anonima, è un tipo di società governata dal diavolo. In una società del genere c’è l’assenza di tutto, della Verità, della luce, della bontà, della giustizia. Per questo quando la Madonna parla del diavolo usa sempre il termine “distruggere”.
Questo è un tipo di mondo che noi ci siamo adoperati a costruire in questi ultimi secoli, in una grande accelerazione dei tempi moderni. Nei venticinque anni del XXI secolo, dal quale la Madonna ha detto: “satana è sciolto dalle catene” (1° gennaio 2001) c’è stata questa straordinaria accelerazione e adesso cominciamo ad avvertire le crepe di questo mondo. Questo mondo non può sussistere, è destinato a crollare, ci rendiamo conto di come la Madonna abbia ragione nel dire che quella di satana è una falsa forza, perché esibisce se stessa ma poi crolla, in quanto manca della forza interiore che è la Verità, la giustizia, l’amore, la bontà.
Quello che abbiamo davanti è un mondo che crolla. Non dobbiamo meravigliarci del fatto che la Madonna più volte ha affermato che per il mondo nuovo senza Dio, non ci sarà né futuro né salvezza né vita eterna. Il messaggio di Medjugorje non è di paura, ma è una profezia che è nella logica divina, è la profezia che riguarda la Torre di Babele. Il fondamento corrosivo di questo mondo nuovo è il vuoto, la malvagità, la cattiveria che portano al collasso totale.
Questa è la prospettiva nella quale viviamo, della quale dobbiamo renderci consapevoli e di cui la Madonna ci informa ogni giorno, in tutti i suoi messaggi, mostrandoci i pericoli, l’azione di satana che è il seminatore di zizzania, è lui il regista universale di tutte queste cose.
Ciò che ho presentato sulla società di oggi, vale anche per la propria vita: se la vita è costruita su Dio e sui comandamenti, è una casa costruita sulla roccia e quindi è una vita che avrà un esito, un futuro nel tempo e nell’eternità; mentre se la vita non è costruita su Dio e i comandamenti, è una vita che va allo sbando, alla morte, al dissolvimento, alla sconfitta, nell’abisso della non sussistenza. Da questo dobbiamo stare molto attenti perché l’abisso dove c’è il fuoco che consuma e distrugge è eterno.
Questo pensiero è consolante perché se tutto ciò che è falso, ingiusto e cattivo è destinato a crollare, è anche vero che tutto ciò che è buono, giusto e santo durerà nel tempo e nell’eternità.
Da: “Lettura cristiana della cronaca e della storia”