QUINTA DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO (B)

Cari amici di Radio Maria Buona Domenica!

La Domenica non è un giorno come gli altri, ma è il primo e l’ultimo, l’inizio e la fine, la luce che li illumina e il traguardo che li finalizza, portando la vita dell’uomo al suo compimento.

Tutti  giorni della settimana si dissolveranno con la fine del tempo, ma la Domenica resterà per sempre. La Domenica è l’eternità che non ha fine , è la pienezza di ogni perfezione.

Per questo dobbiamo vivere la grazia di questo giorno, dono della Resurrezione di Cristo  e caparra della gloria futura per tutti quelli che si aprono alla vita senza fine.

La bellezza, la santità e la pienezza di grazia della Domenica la possiamo sperimentare solo partecipando alla Santa Messa, dove Cristo ci illumina con la sua Parola e ci alimenta col pane che dà la vita alle nostre anime malate.

Oggi Il Vangelo ci descrive una giornata tipica di Gesù all’inizio della sua missione. Si alza la mattino presto, quando gli apostoli ancor dormono, e si dedica alla preghiera, cercando con la sua anima umana, unita alla persona di divina del Verbo, l’intima unione col Padre celeste.

La preghiera di Gesù porta la sua umanità, il suo intelletto, la sua volontà, il suo cuore e persino il suo corpo a divenire una irradiazione della sua Persona divina, in intima relazione con quella del Padre e dello Spirito Santo.  L’evangelista Luca nota che Gesù, di ritorno dalla preghiera, irradiava una luce divina dal suo volto.

Dopo la preghiera entra nel mondo degli uomini, portando ciò di cui essi hanno bisogno, la guarigione delle anime e dei corpi.  L’umanità è malata, indebolita e afflitta dal veleno del serpente antico, che la domina e la devasta, seducendola e torturandola.

Gesù non è  un capo popolo che usa degli uomini per i propri fini,  non è un influencer che li abbaglia e li seduce per i propri guadagni, non è un ideologo chi svia con i suoi pensieri tortuosi Non è un vip che cerca notorietà e successo.

Gesù, come significa  il suo nome, è il Salvatore della nostra umanità sofferente e votata alla morte, vessata dagli spiriti maligni che la odiano, infestata dal peccato che la consumano.

Ecco allora che scende in mezzo alla gente comune, entra nella casa di Pietro e guarisce la suocera che ha la febbre. Per lui ogni persona  è importante, ogni persona merita ascolto, ogni persona merita aiuto.

Gesù trascorre la sua giornata, spesso senza mangiare, seguito dalle folle che lo accompagnano da un villaggio all’altro, guarisce gli ammalati, scaccia i demonio, fa crescere con la Parola di verità il Regno di Dio nei cuori.

Gesù è presente ancora oggi, mediante la Chiesa, in particolare mediante  i suoi Pastori, ma quanto dobbiamo crescere in umiltà. in dedizione e in intima unione con Lui perché la Sua luce torni a risplendere in questo mondo di tenebre.

Vostro Padre Livio


Vangelo

Guarì molti che erano affetti da varie malattie.

Dal Vangelo secondo Marco
Mc 1,29-39

In quel tempo, Gesù, uscito dalla sinagoga, subito andò nella casa di Simone e Andrea, in compagnia di Giacomo e Giovanni. La suocera di Simone era a letto con la febbre e subito gli parlarono di lei. Egli si avvicinò e la fece alzare prendendola per mano; la febbre la lasciò ed ella li serviva.

 Venuta la sera, dopo il tramonto del sole, gli portavano tutti i malati e gli indemoniati. Tutta la città era riunita davanti alla porta. Guarì molti che erano affetti da varie malattie e scacciò molti demòni; ma non permetteva ai demòni di parlare, perché lo conoscevano.

Al mattino presto si alzò quando ancora era buio e, uscito, si ritirò in un luogo deserto, e là pregava. Ma Simone e quelli che erano con lui si misero sulle sue tracce. Lo trovarono e gli dissero: «Tutti ti cercano!».

Egli disse loro: «Andiamocene altrove, nei villaggi vicini, perché io predichi anche là; per questo infatti sono venuto!». E andò per tutta la Galilea, predicando nelle loro sinagoghe e scacciando i demòni.

Parola del Signore