
Un sacerdote raccomanda: “Non perdere tempo in altro che non sia preghiera”
Carissimo padre Livio, grazie infinite per la sua dedizione e il suo servizio al Regno di Dio attraverso Radio Maria e l’annuncio del Vangelo. L’ultimo messaggio della Vergine Maria, essenzialissimo e non nuovo, eco della Parola della Chiesa per il programma di quest’anno, mi sembra inviti tutta la Chiesa a non perdere tempo in altro che non sia preghiera, alimento della Relazione salvifica con Cristo.
Il tempo della preghiera è tempo in cui scegliamo di tagliare, nella giornata, altri tempi vani (personalmente, comunitariamente, in famiglia); rinunciare a tempi spesi in cose vane o addirittura a noi dannose. Penso che è il momento favorevole per fare la scelta a favore della preghiera, tagliando tanto altro tempo che si sovrappone a quello opportuno per relazionarci con il Signore.
Oggi l’educazione a vivere il tempo per l’eternità attraverso la priorità della preghiera è un motivo di conversione, dato che è proprio sulla gestione cattiva del tempo che gioca satana in molti cristiani. Grazie. Mi scusi se mi permetto di condividere questo mio pensiero, ma nelle confessioni spesso questo è il sintomo della mancanza di Dio nella vita della persona che crea vuoti in cui si infila la tentazione.
Grazie.
Un sacerdote.